Foto: Paolo Monti, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Castello, XIX secolo
Rocchetta Mattei
Castello nel comune italiano di Grizzana Morandi (BO)
In breve
- Tipo
- Castello
- Epoca
- Età contemporanea, XIX secolo
- Stili
- Architettura neogotica, stile moresco, architettura neorinascimentale, architettura art nouveau
- Committente
- Cesare Mattei
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°13′26″ N, 11°03′35″ E
- Indirizzo
- SP62 Riola-Savignano, 46A, 40030 Grizzana Morandi
Storia e descrizione
La Rocchetta Mattei è una rocca costruita nella seconda metà del XIX secolo, che mescola in modo eclettico stili diversi, dal medievale al moresco; è situata sull'Appennino tosco-emiliano, su di un'altura posta a 407 metri sul livello del mare, in località Savignano, nel comune di Grizzana Morandi, nella città metropolitana di Bologna, sulla strada statale nº 64 Porrettana.
La Rocchetta fu la dimora del conte Cesare Mattei, letterato, politico e medico autodidatta fondatore dell'elettromeopatia, pratica fondata sull'omeopatia. Fëdor Dostoevskij cita il conte ne I fratelli Karamàzov, quando fa raccontare al diavolo di essere riuscito a guarire da terribili reumatismi grazie a un libro e alle gocce del conte Mattei.
Storia
Prima di scegliere per la costruzione la località Savignano, pare che Cesare Mattei avesse visitato diversi posti. Il luogo fu preferito per molte ragioni: la comodità dell'accesso, l'isolamento del rialzo roccioso formante un gigantesco piedistallo naturale, l'ubicazione sulla confluenza dei fiumi Limentra di Treppio e Reno, le vallate dei quali domina sovrano questo scoglio in faccia al pittoresco gruppo di Montovolo e Monvigese.
Costruita sulle rovine di una rocca precedente, essa attraversò diverse fasi costruttive con numerose aggiunte e modificazioni: l'insieme di edifici che forma il castello odierno è collocato su un complesso medievale, appartenuto agli imperatori Federico il Barbarossa e Ottone IV e dominio della contessa Matilde di Canossa, che vi tenne come custode un vassallo, Lanfranco da Savignano. La necessità della difesa del passaggio sul Reno rese prezioso questo castello ai sovrani del tempo; caduto in potere dei Bolognesi e creata una linea difensiva più avanzata, la rocca divenne inutile e fu distrutta nel 1293.
Il 5 novembre 1850 venne posta la prima pietra della Rocchetta, e già nel 1859 fu considerata abitabile, tanto che Cesare Mattei non se ne allontanò più. All'interno della Rocchetta il conte conduceva una vita da castellano medievale e arrivò a crearsi una corte, con tanto di buffone.
Il castello ospitava illustri personaggi che arrivavano da ogni dove per sottoporsi alle cure di Mattei. Sembra che, addirittura, ospiti della Rocchetta siano stati Ludovico III di Baviera e lo zar Alessandro II; nel 1925 fu visitata in forma ufficiale dal Principe di Piemonte.
Durante la guerra le truppe tedesche danneggiarono gli interni dell'edificio, tanto che a conflitto ultimato, l'ultima erede Iris Boriani, non riuscendo a vendere la Rocchetta, la offrì gratuitamente al comune di Bologna, che però non accettò la donazione. …
Descrizione
Lo stile prevalente è il moresco, a cui si aggiunge l'architettura italiana medioevale e moderna.
L'ingresso principale si apre sulla strada provinciale n. 62 “Riola - Camugnano - Castiglione dei Pepoli”, diramazione della strada statale 64. Un'iscrizione in alto ricorda l'origine e il compimento dell'edificio con le parole seguenti:
Una comoda scala conduce al vestibolo del corpo abitato. Un ippogrifo è a guardia dell'entrata, per la quale si passa in un cortile scavato nella roccia. Due gnomi a guisa di cariatidi sostengono lo stipite di una porta di faccia. Il catino monolite che occupa il centro proviene dalla parrocchiale di Verzuno ove serviva da battesimale. Nell'angolo sinistro del cortile il 5 novembre 1850, alla presenza di pochi amici, Cesare Mattei pose la prima pietra della costruzione, da lui chiamata col vezzeggiativo di Rocchetta.
Dallo stesso lato una porta conduce a una scaletta e poi al magnifico loggiato noto come Loggia Carolina in stile orientale. La scala della torre conduce, attraverso un ponte levatoio, a una stanzetta dalle finestre piccole e dal soffitto a stalattiti, che fu la camera da letto del Mattei, in cui sono ancora conservati i mobili originali e le pipe di proprietà del conte. Quasi di fronte si trova la scala delle visioni dove una fantasia allegorica nella volta rappresenta la nuova scienza omeopatica che vince la vecchia medicina. Due distici del latinista abate Giordan, nizzardo, amico del Mattei e ospite in Rocchetta, celebrano la vittoria:
La scala conduce alla sala inglese sull'alto del torrione principale. Ritornando nella Loggia Carolina si trovano la camera bianca e la camera turca. Dopo un breve tratto di roccia scoperta, rupe e balcone allo stesso tempo, si trova il cortile dei Leoni, la parte meglio riuscita dell'intero edificio, riproduzione del cortile dell'Alhambra di Granada. A lato del cortile dei Leoni vi è l'ingresso a una specie di vasta cantoria, che sovrasta l'interno della chiesa del castello. In un'arca rivestita di maioliche si trovano le spoglie di Cesare Mattei. L'arca non riporta alcun nome, ma soltanto un'iscrizione: …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Rocchetta Mattei».
Linea del tempo
- XIX secoloCostruzione
Persone
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Rocchetta Mattei?
Rocchetta Mattei si trova nel comune di Grizzana Morandi, in provincia di Bologna (Emilia-Romagna), all'indirizzo SP62 Riola-Savignano, 46A, 40030 Grizzana Morandi. Coordinate: 44.22381, 11.05979.
Quanto costa l'ingresso a Rocchetta Mattei?
L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
A quando risale Rocchetta Mattei?
La datazione indicata da Wikidata è: XIX secolo.
Cosa vedere vicino a Rocchetta Mattei?
Nei dintorni si trovano: Archivio Museo Cesare Mattei (a 600 m), Museo dei tarocchi (a 800 m), Museo di Iola di Montese (a 8,9 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Paolo Monti - Servizio fotografico (Grizzana Morandi, 1969) - BEIC 6353956 — Paolo Monti, CC BY-SA 4.0
- Grizzana Morandi - Rocchetta Mattei - 2024-08-29 10-08-20 001 — Stedall, CC BY-SA 4.0
- Grizzana Morandi - Rocchetta Mattei - 2024-09-19 15-02-32 001 — Cristina Maioglio, CC BY-SA 4.0
- Grizzana Morandi - Rocchetta Mattei - 2024-09-19 15-03-32 001 — Cristina Maioglio, CC BY-SA 4.0
- Grizzana Morandi - Rocchetta Mattei - 2025-09-29 10-30-26 001 — Pardi Marco, CC BY-SA 4.0
- Grizzana Morandi - Rocchetta Mattei - 2026-09-28 19-12-15 001 — Clarkfor, CC BY-SA 4.0
- Grizzana Morandi - Rocchetta Mattei - 2026-09-28 19-13-35 001 — Clarkfor, CC BY-SA 4.0
- Grizzana Morandi - Rocchetta Mattei - 2026-09-28 19-50-34 001 — Clarkfor, CC BY-SA 4.0
- Grizzana Morandi - Rocchetta Mattei - 2026-09-28 19-52-49 001 — Clarkfor, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
