Torre degli Acquafresca
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Foto: Paolo Monti, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Fortezza / Torre

Torre degli Acquafresca

Torre a Bargi, nel comune di Camugnano (BO)

Camugnano (BO), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Coordinate
44°07′49″ N, 11°03′20″ E

Storia e descrizione

Bargi è una frazione montana di 44 abitanti, nel comune di Camugnano, nella città metropolitana di Bologna.

La frazione è situata nell'Appennino tosco-emiliano, ad un'altitudine di 674 metri sul livello del mare.

Tra le frazioni del comune di Camugnano è la penultima per popolazione.

Storia

I primi insediamenti umani di questa zona risalgono all'età del bronzo, non si hanno informazioni specifiche su Bargi, ma possiamo dire che la zona fu abitata sino allora, in quanto, nelle zone vicine di Baigno e Camugnano sono state trovate accette, asce e statuette votive datate proprio in questa età. Anche nell'età relativa agli Etruschi non si hanno informazioni specifiche su Bargi, ma nella vicina località di Carpineta sono stati trovati cocci ed una testa bronzea di torello.

Tra il VI e l'VIII secolo nel territorio di Bargi passava il confine tra la Tuscia e l'Esarcato di Ravenna. Nel X secolo con l'instauramento del regime feudale, Bargi viene inizialmente controllata dai Conti Alberti di Prato, ma poco dopo divenne un territorio di una guerra costante tra gli Stagnesi, appoggiati dai pistoiesi, e il governo bolognese. Nella metà del XIII secolo fu firmato un patto di pace tra i pistoiesi e i bolognesi, ma nel 1306 il castello di Stagno fu conquistato dai Conti di Panico. Il loro dominio durò poco e il possesso del castello, così come quello delle zone circostanti passò nelle mani dei bolognesi. Nel 1451 il castello di Bargi venne distrutto da Baldazzo d'Anghieri, alleato del papa contro Bologna. Nel 1502 Leone X nominò i Bargellini conti di Bargi, Badi e Stagno, dopo il controllo dei Bargellini, Bargi divenne comune. Nel 1789, sotto le leggi del nuovo stato, Bargi fu sottoposto al comune di Casio ed infine al comune di Camugnano.

Monumenti e luoghi d'interesse

Il complesso di Palazzo Comelli è situato nel borgo storico di Casa Melati, a capo delle lunghe scalinate e con vista sul Lago di Suviana, è inoltre parte del parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone.

L'edificio è stato costruito in epoca medievale nello stile dei maestri comacini ed è stato successivamente trasformato in palazzo dalla famiglia di notai Comelli.

I Comelli vi abitarono fino alla fine del '900, e Gianbattista Comelli fu l'ultimo che vi abitò stabilmente.

Dal 2004 il palazzo è di proprietà del comune ed è stato oggetto di un progetto di restyling nel 2005. Fa ora parte dell'Ecomuseo di Camugnano e dal 2014 è stato riaperto al pubblico.

Il complesso è circondato da varie stalle e fienili e dalla Casa del Colono.

All'interno del palazzo si può inoltre consultare l'archivio storico notarile della famiglia Comelli, ed oltre al vasto archivio, un'altra peculiarità del palazzo è la presenza completa di tutti gli arredi nobili che erano in possesso della famiglia Comelli.

Sulla strada per il palazzo è inoltre presente l'oratorio di Santa Maria in Porcole, antico oratorio che fu per molto tempo tappa dei pellegrini che si incamminavano verso Firenze e Roma.

La chiesa di San Giacomo è una grande chiesa posta in cima a un colle in stile prima romanico e poi barocco.

La storia della chiesa di San Giacomo inizia nel 1177, quando, un grande pezzo di terreno, insieme ad un casamento, fu donato alla canonica di Pistoia, il pezzo di terreno era situato in mezzo tra il castello di Bargi e la casa di Teuzio.

Venne allora costruita la chiesa, e, nel 1293 fu dotata del campanile. Nel 1315 fu scritto un documento dove la chiesa veniva descritta come gravemente danneggiata a causa della guerra tra il comune di Bologna e gli Stagnesi, dove si pensa morirono 18 abitanti di Bargi. Nel 1379 la chiesa venne poi dotata di battistero. Nel XVI secolo la chiesa venne descritta come la più ricca e importante della zona, e, negli anni 1549 e 1573 venne ampliata. Nel 1573 la chiesa dopo anni venne considerata 'ben tenuta'. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Torre degli Acquafresca».

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Come arrivare

Ponte della VenturinaTreno, la più vicina
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Torre degli Acquafresca
Aeroporto Firenze Amerigo Vespucci37,6 km

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Domande frequenti

Dove si trova Torre degli Acquafresca?

Torre degli Acquafresca si trova nel comune di Camugnano, in provincia di Bologna (Emilia-Romagna). Coordinate: 44.13017, 11.05563.

Cosa vedere vicino a Torre degli Acquafresca?

Nei dintorni si trovano: Museo della Terra e del Sole (a 0 m), Museo Cesare Mattei – Sezione Vita e Rocchetta (a 800 m), Palazzo Comelli (a 800 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Paolo Monti - Servizio fotografico (Camugnano, 1969) - BEIC 6353964 — Paolo Monti, CC BY-SA 4.0
  2. Ordine di demolizione del castello di Bargi — Guiswiki, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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