Foto: Lorenzo Gaudenzi, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Fortezza / Torre, XV secolo
Torre di Oriolo
Torre difensiva del XV secolo a Oriolo dei Fichi, borgata di Faenza
Faenza (RA), Emilia-Romagna
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Epoca
- Medioevo, XV secolo
- Architetto
- Giuliano da Maiano
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°13′35″ N, 11°54′55″ E
- Indirizzo
- via di Oriolo 9 ‒ Oriolo ‒ Faenza (RA)
Storia e descrizione
La Torre di Oriolo, nota anche come Torre di Oriolo dei Fichi, è una fortificazione situata nella frazione di Oriolo dei Fichi, nel comune di Faenza, in provincia di Ravenna. Il nucleo castellano originario risale all'XI secolo, mentre l'attuale mastio è il risultato della ristrutturazione quattrocentesca promossa dai Manfredi, signori di Faenza.
La torre faceva parte del sistema difensivo della Faenza manfrediana, con una funzione strategica di controllo del territorio verso Forlì. Dopo un lungo periodo di abbandono e successivi interventi di recupero e restauro, è stata riaperta al pubblico nel 2004. È attualmente di proprietà del Comune di Faenza ed è gestita da un'associazione locale.
Storia
Il sito ospitava un castello già intorno alla metà dell'XI secolo. Il territorio di Oriolo, assegnato nel 1017 dall'imperatore Enrico II all'arcivescovo di Ravenna Arnaldo II, fu interessato dalla costruzione di una fortificazione nel corso del secolo.
Il 4 gennaio 1474 l'arcivescovo Bartolomeo Roverella cedette il dominio di Oriolo a Carlo II Manfredi, signore di Faenza, per 2.500 fiorini. Il castello medievale venne quindi ristrutturato e adattato alle esigenze militari del tempo. In questa fase fu realizzato il mastio a pianta esagonale irregolare, mentre l'accesso alla rocca venne protetto mediante strutture murarie e camminamenti difensivi.
La ristrutturazione è stata attribuita a Giuliano da Maiano, architetto attivo presso la corte dei Manfredi. Il portale turistico dell'Unione della Romagna Faentina precisa tuttavia che l'attribuzione non è suffragata da prove documentarie.
Nel 1500 la rocca fu assediata dalle forze di Cesare Borgia, al cui servizio operava il capitano Vitellozzo Vitelli. Dopo la resa, la fortificazione venne saccheggiata. In seguito Oriolo passò sotto il dominio veneziano, per poi tornare sotto il controllo pontificio. Con il progressivo mutamento degli equilibri politici e delle esigenze militari, la rocca perse gradualmente la propria importanza strategica.
Nel corso dei secoli successivi le strutture difensive andarono incontro a un progressivo degrado. Parte delle mura del castello venne smantellata per recuperare i materiali da costruzione e la torre rimase il principale elemento superstite della fortificazione, insieme a resti murari sparsi.
Nel XVIII secolo il complesso passò progressivamente in mani private. Nel 1753 il Comune di Faenza concesse la torre e una parte del terreno circostante in enfiteusi a Marcantonio Orioli; nel 1771 la concessione passò a Vincenzo Caldesi. La proprietà rimase successivamente legata alla famiglia Caldesi e l'edificio venne utilizzato anche in relazione alle attività agricole svolte nei terreni circostanti.
Queste trasformazioni comportarono modifiche alla parte superiore della struttura. Nel XIX secolo alcuni ambienti interni furono adattati a uso abitativo, mentre venne realizzata una torretta sommitale che consentiva di raggiungere il terrazzo panoramico. …
Architettura
La torre è un mastio in laterizio a pianta esagonale irregolare, caratterizzato da una conformazione detta «a doppio puntone». La pianta deriva da un corpo quadrangolare al quale sono stati aggiunti due avancorpi angolari, formando due punte a angolo retto mentre gli altri angoli risultano ottusi. Questa soluzione contribuiva alla protezione della struttura contro le armi da fuoco e modificava la percezione della geometria dell'edificio a seconda del punto di osservazione.
L'edificio è alto circa 17 m fuori terra e presenta murature con uno spessore medio di circa 2,80 m, realizzate in mattoni con riempimento interno di pietrame e malta di calce.
Gli ambienti interni si sviluppano su più livelli, collegati da una scala a chiocciola. I locali comprendono una cisterna per la raccolta dell'acqua piovana, un ambiente destinato al deposito delle provviste, la sala delle guardie e quella del castellano, dotata di un ampio focolare. Nella parte superiore si trova un corridoio difensivo con feritoie per le armi da fuoco e una polveriera.
La sommità è raggiungibile attraverso una torretta e ospita oggi un terrazzo panoramico. La forma attuale è il risultato delle modifiche succedutesi nel tempo, che hanno trasformato la copertura originaria e adattato gli spazi alle diverse esigenze d'uso.
Uso attuale
La torre è aperta ai visitatori in determinati periodi dell'anno, secondo il calendario pubblicato dal soggetto gestore. Gli ambienti e il parco circostante ospitano inoltre iniziative culturali, visite ed eventi legati al territorio e alla produzione enogastronomica delle colline faentine.
La gestione del monumento è affidata, in convenzione con il Comune di Faenza, all'Associazione Torre di Oriolo, che si occupa dell'accoglienza dei visitatori e della valorizzazione dell'area circostante.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Torre di Oriolo».
Linea del tempo
- XV secoloCostruzione
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Domande frequenti
Dove si trova Torre di Oriolo?
Torre di Oriolo si trova nel comune di Faenza, in provincia di Ravenna (Emilia-Romagna), all'indirizzo via di Oriolo 9 ‒ Oriolo ‒ Faenza (RA). Coordinate: 44.22630, 11.91534.
A quando risale Torre di Oriolo?
La datazione indicata da Wikidata è: XV secolo.
Cosa vedere vicino a Torre di Oriolo?
Nei dintorni si trovano: Rocca di Montepoggiolo (a 3,9 km), Ca' Belvedere (a 3,9 km), Museo dell'uomo e dell'ambiente (a 5,7 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Oriolo dei mille fichi — Lorenzo Gaudenzi, CC BY-SA 4.0
- Faenza - Torre di Oriolo e il temporale — Umberto_PaganiniPaganelli, CC BY-SA 4.0
- Faenza - Torre di Oriolo e la tempesta — Umberto_PaganiniPaganelli, CC BY-SA 4.0
- Torre d'Oriolo — Musmisansa, CC BY-SA 4.0
- Torre di Oriolo dei Fichi - L'unicum di Leonardo? — L-93Stiv, CC BY-SA 4.0
- Torre di Oriolo dei Fichi, Mura + lato Sud della Torre — L-93Stiv, CC BY-SA 4.0
- Torre di Oriolo dei Fichi — Antonella Barozzi, CC BY-SA 3.0
- Torre Oriolo dei Fichi — Marco Campanacci, CC BY-SA 4.0
- Oriolo dei mille fichi al tramonto — Lorenzo Gaudenzi, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze