Foto: MassimoFabrizioDondi58, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°07′29″ N, 11°03′44″ E
- Indirizzo
- Borgo Ca' Melati, Bargi, Camugnano (BO)
Storia e descrizione
Il complesso di Palazzo Comelli è una casa museo che sorge su un'altura, nel borghetto di Ca' Melati (poi Comelli) della frazione di Bargi, nel comune di Camugnano, nell'Appennino bolognese. Affidato in gestione al Gruppo Studi Cesare Mattei, il palazzo è aperto al pubblico su prenotazione ed ospita il Museo del carraio e la Sezione Vita e Rocchetta del Museo Cesare Mattei. A sua volta, il palazzo fa parte dell'Ecomuseo camugnanese insieme alla Torre degli Acquafresca e al Mulino Cati, e del circuito delle "Case e studi delle persone illustri dell'Emilia-Romagna".
Storia
L'edificio è stato costruito nella seconda metà del XV secolo ed è stato successivamente ingentilito e trasformato in palazzo dalla famiglia di notai Comelli da cui prende il nome.
I Comelli, originari di Castel di Casio, arrivarono a Bargi a seguito delle nozze di Maria Melati, ereditiera del borgo sopravvissuta all'epidemia di peste che aveva duramente colpito Cà Melati, con il notaio Anton Galeazzo Comelli (1615-1676), nel 1643. Con la presa di possesso del borghetto, Cà Melati venne chiamata Cà Comelli. Erano notai benestanti ma non di nobili origini; nonostante questo erano dotati di un proprio stemma ad arma parlante, caratterizzato da un cammello.
I Comelli abitarono il palazzo fino alla fine del Novecento; Gianbattista Comelli fu l'ultimo che vi abitò stabilmente.
Dal 2004 il palazzo è di proprietà del Comune ed è stato oggetto di un progetto di restauro e valorizzazione nel 2005.
Dal 2014 è stato riaperto al pubblico e incluso nell'Ecomuseo camugnanese. È inserito tra I Luoghi del Cuore ed è visitabile anche in occasione delle Giornate FAI di primavera.
Nel 2017 è stato inaugurato il Museo del carraio, a seguito della donazione di Giuseppe e Paola Gandolfi al Comune di Camugnano del patrimonio storico di famiglia.
Nel 2020, in concomitanza con l'affidamento della gestione dell'ecomuseo al Gruppo studi Cesare Mattei, è stata inaugurata la Sezione Vita e Rocchetta del Museo Cesare Mattei.
Nel 2023, nell'ambito del progetto "Palazzo Comelli: testimone di genti illustri del mondo appenninico", il Gruppo Studi Cesare Mattei ha valorizzato ulteriormente Palazzo Comelli, potenziandone l'accessibilità, ad esempio realizzando una guida del percorso museale, vari video in lingua dei segni e «supporti destinati alle didascalie delle opere di maggior pregio», e prevedendo la realizzazione di targhette in Braille e un plastico del palazzo.
Descrizione
Il complesso di Palazzo Comelli è situato al centro del borghetto storico e fortificato di Cà Melati, poi Cà Comelli, nella frazione di Bargi posta a monte del lago di Suviana e all'interno del parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone.
Dal complesso, fiancheggiato da antiche piante di bosso, si può godere della vista del lago e del panorama sulla media montagna.
Il nucleo originario è quello medievale del blocco centrale, in cui si ritrova la tipologia architettonica della casa a torre, tipica dell'Appennino, con le testimonianze di un'antica finestra lobata, di alcune mensole in pietra e degli archi a sesto acuto. Il palazzo aveva in origine anche una funzione difensiva, di cui restano alcune tracce: era anche dotato di diverse segrete, di cui una ancora identificabile, come racconta Luigi Fantini, ossia di rifugi utilizzati tra il Cinquecento e il Settecento per ripararsi in extremis in caso di attacco nemico.
Il complesso si articola attorno ad alcune corti interne; il palazzo vero e proprio è fiancheggiato da edifici di servizio, quali la Casa del colono, stalle e fienili, ancora oggetto di interventi di recupero nel 2025. Costruito nello stile dei maestri comacini, con i suoi tipici elementi dell'architettura altoborghese di questa parte degli Appennini, rappresenta uno dei più importanti episodi architettonici e culturali della valle del Reno.
All'interno si conservano gli arredi storici appartenuti alla famiglia Comelli, visitabili al piano nobile della casa museo.
All'esterno, sulla facciata sud del complesso, un elemento di particolare interesse è la grande meridiana verticale, decorata a rilievo, opera di Francesco Comelli. A nord, di fronte al palazzo, sulla strada del borgo e a disposizione della popolazione, si trova la Fontana del Leone, costruita nel 1910 per volere di Giambattista Comelli e caratterizzata da una testa di leone da cui esce l'acqua.
Nel fabbricato principale sono presenti sale per la consultazione dell’Archivio storico notarile della famiglia Comelli, sale espositive, per conferenze e corsi sul territorio.
Percorso di visita
Il percorso di visita si articola su tre livelli, in diversi edifici del complesso.
Si giunge al palazzo da una scalinata collegata al parcheggio di Cà de Fanti. Sulla facciata un tempo intonacata dell'ingresso principale, posta ad ovest e a valle del complesso, è possibile leggere diverse fasi storiche del luogo, a partire da alcuni indizi.
Sotto al timpano campeggia l'emblema dei Comelli.
Diversamente da quanto si potrebbe supporre, la trifora della facciata non è antica: databile al 1947, infatti, non è presente nella foto scattata da Luigi Fantini e pubblicata nel suo Antichi edifici della montagna bolognese.
Al palazzo si accede dall'ingresso principale, per trovarsi nel primo vestibolo o androne.
Al di sopra degli architravi delle porte laterali si notano due figure dipinte poste una di fronte all'altra, in una sorta di dialogo allegorico: a destra, un uomo si affaccia da una finestra con inferriate, mostrando un bicchiere vuoto nella mano destra, mentre sulla porta di sinistra gli fa da contrappunto l'affresco di una donna, anch'ella dietro a inferriate, che gli mostra una brocca, sotto gli occhi benevoli di una colomba bianca, ad indicare che la donna può placare la sete d'amore dell'altro. L'affresco dell'uomo rivela una certa finezza di fattura, quello della donna è stato ritoccato da una mano meno esperta. L'affresco della donna risulta anche più scolorito perché è la parte esposta al sole.
L'ex dimora del custode presenta varie sale espositive: la sala Comelli (o Sala dei volti), la Sala dei luoghi (o Sala Bologna), la Sala Napoleone, la Sala delle collezioni (o Sala dei giochi). …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Comelli».
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Comelli?
Palazzo Comelli si trova nel comune di Camugnano, in provincia di Bologna (Emilia-Romagna), all'indirizzo Borgo Ca' Melati, Bargi, Camugnano (BO). Coordinate: 44.12486, 11.06213.
Cosa vedere vicino a Palazzo Comelli?
Nei dintorni si trovano: Museo Cesare Mattei – Sezione Vita e Rocchetta (a 0 m), Museo del carraio (a 0 m), Torre degli Acquafresca (a 800 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Camugnano - Palazzo Comelli - 2023-10-01 10-10-15 009 — MassimoFabrizioDondi58, CC BY-SA 4.0
- Camugnano - Palazzo Comelli - 2023-10-01 10-10-15 001 — MassimoFabrizioDondi58, CC BY-SA 4.0
- Camugnano - Palazzo Comelli - 2023-10-01 14-11-27 003 — MassimoFabrizioDondi58, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze