Foto: Parma1983, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Castello, X secolo
Castello di Gropparello
Castello nel comune italiano di Gropparello
Gropparello (PC), Emilia-Romagna
In breve
- Tipo
- Castello
- Epoca
- Medioevo, X secolo
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°50′04″ N, 9°44′09″ E
- Indirizzo
- strada Provinciale di Gropparello ‒ Gropparello (PC)
Storia e descrizione
Il castello di Gropparello è una rocca fortificata situata nel capoluogo dell'omonimo comune della provincia di Piacenza, su un picco di rocce ofiolitiche sovrastante un orrido sul cui fondo scorre il torrente Vezzeno.
Fa parte del circuito Associazione dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli.
Storia
Il castello venne edificato intorno al 789 sulla sede di un preesistente castrum romano risalente al II/III secolo a.C. posto a difesa della via per Veleia. Nell'810 (secondo altre fonti nel 780) Carlo Magno assegnò la giurisdizione della zona in cui ricadeva il castello al vescovo di Piacenza Giuliano II. Nell'840, al termine di una controversia che vide contrapporsi il capitolo della cattedrale e la mensa vescovile di Piacenza, il maniero venne assegnato a quest'ultima da parte del vescovo di Piacenza Seufredo II.
Nel 1255, nell'ambito delle contese tra guelfi e ghibellini, il castello, roccaforte guelfa, venne espugnato da parte delle truppe ghibelline di Oberto II Pallavicino, comandate da Azzo Guidoboi che, al termine del lungo assedio, ordinò l'abbattimento della cinta muraria. Il Pallavicino fu costretto a lasciare il castello pressoché indifeso a causa dalle faide scoppiate all'interno della fazione ghibellina; questo permise ai guelfi di riconquistare il forte, i cui sistemi di difesa vennero ripristinati e potenziati. Nel 1260 Oberto Pallavicino tentò per una seconda volta di prendere il castello inviando contro di esso uno schieramento di 400 soldati piacentini e cremonesi. Lo scontro tra le due fazioni, che prese il nome di battaglia dei 400 fanti dal numero degli assalitori, vide la vittoria della parte guelfa, che poteva contare su diversi uomini provenienti da Castell'Arquato, e il quasi completo annientamento dell'esercito pallaviciniano: i pochi superstiti furono condotti a Piacenza, dove subirono la condanna a morte per impiccagione nel Campo della Fiera.
La tradizione narra che negli ultimi anni del Duecento Rosania Fulgosio, consorte del feudatario del castello, Pietrone da Cagnano, il quale era stato da lei tradito in favore di Lancillotto Anguissola che aveva occupato brevemente il forte in un periodo di assenza del signore, venne murata viva in una delle stanze del castello. Da allora, secondo la leggenda, il suo spirito si aggirerebbe all'interno dell'edificio. …
Struttura
Il castello presenta una commistione di elementi risalenti a periodi storici diversi, che hanno gradualmente alterato la fisionomia originaria del complesso; ciò si evidenzia in special modo nella distribuzione planimetrica dei corpi di fabbrica, i quali sono, però, tutti accomunati da un rigoroso stile di architettura fortificata. Il complesso si caratterizza per una pianta irregolare, fatto dovuto, oltreché ai diversi periodi di costruzione degli edifici, anche alle caratteristiche morfologiche del terreno.
Al centro del complesso si trova il mastio rettangolare risalente al periodo compreso tra l'XI e il XII secolo; esso si sviluppa su tre livelli, mentre sulla sua sommità si trova una terrazza utilizzata per l'avvistamento dei movimenti di truppe nemiche. In posizione opposta rispetto al mastio si trova una torre a base quadrata dotata di merlatura in stile guelfo; le torri sono collegate tra di loro dal corpo centrale del castello, su cui si elevano altre due torri: un torrione di forma circolare dotato di apparato a sporgere e il torrione d'ingresso, di altezza appena superiore rispetto alla linea di cinta e dotato di merlatura. Questi edifici sono circondati da una prima cinta muraria, la cui merlatura è analoga a quella presente sulla sommità della torre quadrata.
Al corpo principale del castello, che subì dei lavori di rifacimento durante il XV secolo, si accede mediante una scala formata da due rampe simmetriche tra loro. Al primo piano si trovano la sala delle armi, la sala da pranzo, che contiene un camino di stile italiano risalente al XVI secolo e decorato con temi presi dalla mitologia classica, tra cui spicca il ratto d'Europa presente sull'architrave, un salottino da conversazione, la camera dell’alcova, successivamente adibita a sala della musica e uno studio.
Sia il piano superiore che il piano interrato ospitavano, invece, locali di servizio: al piano alto si trovava il granaio dove erano conservate le derrate alimentari, mentre nel piano interrato, ricavato direttamente nelle rocce poste alla base del castello, erano presenti le cucine e la ghiacciaia. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Gropparello».
Linea del tempo
- X secoloCostruzione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Indirizzo
strada Provinciale di Gropparello ‒ Gropparello (PC)
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Domande frequenti
Dove si trova Castello di Gropparello?
Castello di Gropparello si trova nel comune di Gropparello, in provincia di Piacenza (Emilia-Romagna), all'indirizzo strada Provinciale di Gropparello ‒ Gropparello (PC). Coordinate: 44.83444, 9.73577.
A quando risale Castello di Gropparello?
La datazione indicata da Wikidata è: X secolo.
Cosa vedere vicino a Castello di Gropparello?
Nei dintorni si trovano: Castello di Veggiola (a 3,1 km), Castello di Magnano (a 4,2 km), Castello di Montechino (a 4,4 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Castello (Gropparello) - mastio, torre sud e lato ovest 1 2023-07-02 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Castello (Gropparello) - corpo d'ingresso 2023-07-02 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Castello (Gropparello) - lati nord e sud del cortile interno 1 2023-07-02 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Castello (Gropparello) - lati nord e sud del cortile interno 2 2023-07-02 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Castello (Gropparello) - lati nord e sud del cortile interno 3 2023-07-02 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Castello (Gropparello) - lato nord del cortile interno 1 2023-07-02 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Castello (Gropparello) - lato nord del cortile interno 2 2023-07-02 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Castello (Gropparello) - lato ovest del cortile interno 2023-07-02 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Castello (Gropparello) - lato sud del cortile interno 1 2023-07-02 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze