Castello di Mercato San Severino
Foto originale1 di 5 foto

Foto: Alexehilary, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Castello

Castello di Mercato San Severino

Castello nel comune italiano di Mercato San Severino (SA)

Mercato San Severino (SA), Campania

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
40°47′27″ N, 14°45′12″ E
Indirizzo
Via Emilio Coppola

Storia e descrizione

Il castello di Mercato San Severino è il secondo castello italiano per estensione, ed è stato fondato dopo il 1067 da un cavaliere normanno, Turgisio di Sanseverino, dopo che il duca Roberto il Guiscardo, gli donò in feudo Rota (l'antico nome della città). L'aspetto del castello oggi è stato particolarmente influenzato dal periodo angioino. L'insediamento è marcato da tre cinte murarie: un primo nucleo che comprende il palatium e la cosiddetta 'piazza d'armi', ed altri ambienti. Le mura della prima cinta proseguono verso Sud, circondando un convento francescano, il villaggio e la relativa chiesa. La seconda cinta con semitorri rotonde si estende verso Est, a cui si innesta l'ultima di età angioino-aragonese, con perimetro triangolare che ha per vertice una torre a rondella. L'estensione originaria del sito era di circa 350 per 450 metri, per una superficie totale di 157.500 metri quadrati, corrispondenti a ben tre campi da calcio.

Il palazzo e la prima cinta

Il primo nucleo risale alla fase normanna. Presenta un donjon di forma quadrangolare, cioè l'edificio in cui risiedeva la famiglia. Nelle vicinanze vi era la chiesa detta Santa Maria de castro e diversi ambienti domestici della corte. A Nord della stessa vi era la cisterna più grande del castello, nella quale è stata rinvenuta una brocca di bronzo ancora legata ad una catenella metallica.

Più a Nord vi era la cosiddetta 'Piazza d'Armi', uno spazio definito da una cinta di forma trapezoidale munita di una postierla e una torre angolare. All'interno della cinta vi sono delle torrette interne più basse delle mura riferibili forse al XII sec., sulle quali si è ipotizzato vi potessero alloggiare delle macchine da guerra. Tale area era con molta probabilità adibita alle manovre militari. Tra il palazzo e la piazza d'armi, durante gli scavi archeologici del 2003-2005, sono state rinvenute tracce di un'officina metallurgica, infatti tra i reperti vi erano un paio di forbici e un martello da cesellatore riferibili tra il XIII - XIV sec.. Sono in parte ancora conservati i cammini di ronda tra una torretta e l'altra e i merli originari.

La seconda cinta e l'abitato

La seconda cinta si estende più a Sud della prima e racchiude le tracce di un abitato. Nel punto più a sud-est, la cinta termina con una porta difesa da due semitorri generalmente attribuite al periodo normanno, a ridosso della torre più a sud, vi sono i resti di un'aula unica triabsidata, forse identificabile con la chiesa di San Nicola de castro. Questa serviva non solo per gli abitanti del villaggio, ma anche ai soldati che nei pressi erano occupati ai giri di ronda.

La terza cinta angioino-aragonese

La terza cinta è la più bassa in quota e si estende verso Est con un impianto detto a sperone, al cui vertice vi è una torre a rondella con tre cannoniere tipiche della fine del periodo angioino. Il muro sud della cinta presenta sette torri spezza-tratta, cioè che sfruttano il tiro di fiancheggiamento. L'area circondata dall'ultima cinta aveva una valenza esclusivamente militare.

Il territorio

Nelle pertinenze del territorio di San Severino vi erano diversi casali e altre fortificazioni minori che si inserivano nella fitta rete di castelli costruiti in maniera che potessero essere visibili tra loro. In particolare verso Ovest vi erano i castelli di San Giorgio e Roccapiemonte, a Nord il castello di Solofra, e a Sud Il castello del Monte Bastiglia nel territorio dell'attuale comune di Baronissi, che forniva un punto di collegamento visivo con il castello di Salerno.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Mercato San Severino».

Foto

Come arrivare

Mercato San SeverinoTreno, la più vicina
1,0 km in linea d’aria
Castello di Mercato San SeverinoVia Emilio Coppola
Aeroporto di Salerno - Costa d'Amalfi23,3 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri castelli in Campania

  • Gratis 1ª domenica
Castello, 1537

Castel Sant'Elmo

Napoli (NA)

Orari disponibili

Tutti: castelli in Campania

Cosa vedere a Mercato San Severino: 3 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Castello di Mercato San Severino?

Castello di Mercato San Severino si trova nel comune di Mercato San Severino, in provincia di Salerno (Campania), all'indirizzo Via Emilio Coppola. Coordinate: 40.79093, 14.75322.

Cosa vedere vicino a Castello di Mercato San Severino?

Nei dintorni si trovano: Ameriola (a 4,6 km), Convento della Santissima Trinità (a 5 km), Monastero del Corpo di Cristo (a 6,4 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 5 foto
  1. Castello di Mercato San Severino — Alexehilary, CC BY-SA 4.0
  2. Castello di Mercato San Severino, Piazza d'Armi. Mercato San Severino (SA). Italy — Davide Sica, CC0
  3. Mercato San Severino palazzo municipale e veduta del castello — Franz Robert Richard Brendámour, Public domain
  4. Castrum Sancti Severini 1 — Gaetano Galluzzo, CC BY-SA 4.0
  5. Donjon del castrum Sancti Severini — Davide Sica, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap