Foto: Nucerino, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore
Battistero paleocristiano situato a Nocera Superiore
Nocera Superiore (SA), Campania
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Stile
- Arte paleocristiana
- Dedicato a
- Maria
- Coordinate
- 40°44′33″ N, 14°40′06″ E
- Indirizzo
- via Santa Maria Maggiore, 84015 Nocera Superiore (SA)
Storia e descrizione
Il battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore sorge in località San Clemente, sita nel Comune di Nocera Superiore (provincia di Salerno), ed oggi è annesso al complesso monumentale di Santa Maria Maggiore di cui fa parte insieme alla Cappella di Santa Caterina, la nuova sede parrocchiale e i suoi giardini (un tempo orti) e l'Antiquarium. Denominato negli anni e nel gergo popolare La Rotonda, il Tempio Rotondo o più comunemente Santa Maria la Rotonda, il battistero paleocristiano viene edificato nel VI secolo d.C. entro le mura dell'Antica Nuceria, privilegio riservato solo alle città imperiali e poche altre, durante la Restauratio Imperii di Giustiniano I. A circa quattro metri al di sotto dell’attuale piano di campagna in seguito alle continue alluvioni, fu innalzato su di un edificio precedente di epoca romana del II-III secolo d.C., di cui oggi si possono ammirare i pavimenti di mosaici policromi nel deambulatorio e nell’area absidale.
Descrizione
A pianta centrale con un diametro di 24 metri e la cupola alta 15 metri circa, il Tempio fu costruito con materiali di spoglio di templi ed edifici pubblici romani dell'Antica Nuceria (in particolare della località di Pareti), come le pregiatissime quindici coppie di colonne di marmo verde cipollino, breccia d’Aleppo e giallo di Numidia, che sorreggono l’imponente cupola.
Le colonne, differenti tra loro, offrono al battistero una vivace policromia interna; diversi tra loro sono anche i capitelli, dove in alcuni è possibile notare la presenza di delfini, a testimonianza di un antico tempio in città dedicato al dio Nettuno, da cui sono stati prelevati. Sulle colonne, e tra loro, si possono notare puntelli in ferro e cerchiature, inserite nel 1806 in lavori di restauro e consolidamento del periodo borbonico (restauro ordinato da Ferdinando II di Borbone, su sollecitazione della popolazione nocerina), laddove sembravano malridotte. In realtà, le scheggiature o meglio, l’assente lavorazione su alcune colonne, sono il risultato della mancata manodopera degli scultori romani, poiché molte di esse erano incastonate su mura di antichi edifici pubblici o templi della città.
La cupola ovoidale oggi si nasconde alla città, perché protetto esternamente da un nuovo tamburo e una copertura a falde con tegole in cotto. Eretta con la tecnica sapiente degli architetti romani dell’età imperiale, dopo diciotto secoli di vita, dopo rovinosi terremoti che devastarono la regione ed un millenario abbandono, oggi si staglia alta in tutta la sua magnificenza con le antiche aperture che ne seguono il profilo sferico. La cupola è contrastata staticamente dalla volta a botte che corre lungo il deambulatorio, per interrompersi sul presbiterio con due arcate in mattoni. …
L'Antiquarium
L'Antiquarium, su due livelli, raccoglie all’interno delle sue sale frammenti di ceramiche e mosaici ma in particolare lapidi, colonne e materiali di spoglio di antiche strutture romane, rinvenute in prossimità del La Rotonda e nella città dell’Antica Nuceria. Singolare ed unica è la balconata panoramica nell’ultima sala dell’area museale, dal quale si può ammirare l’interno del Tempio da una visuale mozzafiato, il dettaglio dell'incredibile volta a botte che percorre tutta la galleria, i capitelli con delfini e l’incredibile spazialità sacra di tutta l’intera struttura.
Curiosità
Le credenze popolari e le leggende legate alla struttura, sono diverse: una in particolare, riguardante proprio il rito battesimale, dove si credeva che il nascituro, dopo esser stato battezzato, dovesse passare tra le 15 coppie di colonne binate del battistero; qualora non fosse riuscito a passare tra tutte e quindici le coppie di colonne il bambino non era puro con l'anima o era stato concepito al di fuori del matrimonio. Oggi, non più i battezzati ma chi vi entra, si presta a questo rituale per tradizione (non è molto facile passare tra tutte le colonne, anche per la presenza di puntelli in ferro di epoca borbonica).
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore».
Persone
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Foto
Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore?
Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore si trova nel comune di Nocera Superiore, in provincia di Salerno (Campania), all'indirizzo via Santa Maria Maggiore, 84015 Nocera Superiore (SA). Coordinate: 40.74238, 14.66825.
Cosa vedere vicino a Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore?
Nei dintorni si trovano: Domus del decumano (a 200 m), Nuceria (a 500 m), Teatro ellenistico-romano di Nuceria (a 700 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 7 foto
- Esterno del Battistero Paleocristiano di Santa Maria Maggiore — Nucerino, CC BY-SA 4.0
- Nocera Superiore - Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore - 2024-09-21 23-30-30 019 — BYC90, CC BY-SA 4.0
- I giardini del Battistero Paleocristiano — Nucerino, CC BY-SA 4.0
- Battistero Nocera Superiore 38 — Miguel Hermoso Cuesta, CC BY-SA 3.0
- Battisteronuceria2019 — Mariano2397, CC BY-SA 4.0
- Baptisterium i staden Nocera i Italien, Nordisk familjebok — Public domain
- Nocera1 — Poul Krogsgård, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze