Elea-Velia
  • Patrimonio UNESCO
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Foto: AlMare, CC BY-SA 2.5 · Wikimedia Commons

Sito archeologico, 537 a.C.

Elea-Velia

Città della Magna Grecia e sito archeologico nel comune italiano di Ascea (SA)

Ascea (SA), Campania

Indicazioni

In breve

Epoca
Età antica, 537 a.C.
Tutela
Parte di un patrimonio mondiale dell'umanità
Patrimonio UNESCO
Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula
Coordinate
40°09′34″ N, 15°09′16″ E
Indirizzo
contrada Piana di Velia, accesso da Via di Porta Rosa

Storia e descrizione

Elea (in greco antico Ἐλέα?), denominata in epoca romana Velia, è un'antica polis della Magna Grecia. L'area archeologica è localizzata in contrada Piana di Velia, nel comune di Ascea, in provincia di Salerno, all'interno del parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano e Alburni. L'accesso al sito archeologico è da Via di Porta Rosa.

Parco archeologico di Elea-Velia

Gli scavi, vicini alla ferrovia e non lontani da Ascea Marina, sono visitabili tutti i giorni. Dell'antica città restano l'Area Portuale, Porta Marina, Porta Rosa, le Terme Ellenistiche e le Terme romane, l'Agorà, l'Acropoli, il Quartiere Meridionale e il Quartiere Arcaico.

Nel 2016 l'area archeologica ha fatto registrare 33 380 visitatori.

Storia della città

Elea fu fondata nella seconda metà del VI secolo a.C., da esuli Focei in fuga dalla Ionia (sulle coste dell'attuale Turchia, nei pressi del golfo di Smirne) per sfuggire alla pressione militare persiana. La fondazione avvenne a seguito della Battaglia di Alalia, combattuta dai Focei di Alalia contro una coalizione di Etruschi e Cartaginesi, evento databile a un arco temporale che va dal 541 al 535 a.C.

La città fu edificata sulla sommità e sui fianchi di un promontorio, comprato dai Focei agli Enotri, situato tra Punta Licosa e Palinuro. Fu inizialmente chiamata Hyele, dal nome della sorgente posta alle spalle del promontorio.

Intorno al V secolo a.C., la città era felicemente nota per i floridi rapporti commerciali e la politica governativa. Assunse anche notevole importanza culturale per la sua scuola filosofica presocratica, conosciuta come Scuola eleatica, fondata da Parmenide, con probabili influenze di Senofane, e portata avanti dall'allievo Zenone. Nel IV secolo entrò nella lega delle città impegnate ad arrestare l'avanzata dei Lucani, che avevano già occupato la vicina Poseidonia (Paestum) e minacciavano Elea.

Con Roma, invece, Elea intrattenne ottimi rapporti: fornì navi per le guerre puniche (III-II secolo) e inviò giovani sacerdotesse per il culto a Demetra (Cerere), provenienti dalle famiglie aristocratiche del posto. Divenne infine luogo di villeggiatura e di cura per aristocratici romani, forse grazie anche alla presenza della scuola medico-filosofica. …

Curiosità

In onore dell'antica città, Adriano Olivetti volle che fosse denominata ELEA la generazione di supercomputer Olivetti sviluppati negli anni cinquanta del Novecento, il cui modello Elea 9003 fu il primo supercomputer commerciale interamente a transistor della storia dell'informatica. Elea fu anche il nome scelto da Carlo De Benedetti, nel 1979, per la scuola di formazione aziendale della Olivetti, affidata alla presidenza di Pier Giorgio Perotto: la scelta, oltre ad essere un riferimento alla macchina, intendeva sottolineare la centralità dell'uomo nella sfera della tecnologia.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Elea-Velia».

Linea del tempo

  1. 537 a.C.Costruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

AsceaTreno, la più vicina
2,6 km in linea d’aria
Elea-Veliacontrada Piana di Velia, accesso da Via di Porta Rosa

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Domande frequenti

Dove si trova Elea-Velia?

Elea-Velia si trova nel comune di Ascea, in provincia di Salerno (Campania), all'indirizzo contrada Piana di Velia, accesso da Via di Porta Rosa. Coordinate: 40.15944, 15.15444.

A quando risale Elea-Velia?

La datazione indicata da Wikidata è: 537 a.C..

Cosa vedere vicino a Elea-Velia?

Nei dintorni si trovano: Torre di Velia (a 100 m), Porta Rosa (a 500 m), Castellammare della Bruca (a 2,7 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Velia Excavation and Tower — AlMare, CC BY-SA 2.5
  2. Antiquarium Elea-Velia — Viaggiatore73, CC BY-SA 4.0
  3. AsceaVelia 03 — Fire90, CC BY-SA 3.0
  4. Elea (Velia) 2 — BreilD, CC BY-SA 3.0
  5. Elea-velia-thermen — Mboesch, CC BY-SA 3.0
  6. Elea-velia-unterstadt — Mboesch, CC BY-SA 3.0
  7. Mura con Ascea capoluogo sullo sfondo — Luciano cast, CC BY-SA 3.0
  8. Mura di una villa romana — Luciano cast, CC BY-SA 3.0
  9. Parco archeologico di Velia - Ascea marina (SA) — ClaudiaRenati, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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