Castellammare della Bruca
Foto originale1 di 2 foto

Castello

Castellammare della Bruca

Antico borgo fortificato medievale nel comune italiano di Ascea (SA)

Ascea (SA), Campania

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Altitudine
71 m s.l.m.
Coordinate
40°08′60″ N, 15°10′60″ E

Storia e descrizione

Castellammare della Bruca (o Castellamare; Castrimaris nei documenti in latino medievale) è il toponimo con cui veniva indicato il borgo fortificato costruito in epoca medioevale a un'altitudine di circa 71 m sul livello del mare, sul promontorio su cui un tempo.sorgeva l'acropoli di Velia, l'antica colonia greca di Elea.

La località è chiamata anche Castellamare di Velia, poiché è inclusa nel recinto archeologico di Elea (Velia, in epoca romana), ricompreso nei confini amministrativi del comune di Ascea.

Storia

Si ha notizia, nella fase finale del periodo delle invasioni saracene, dell'esistenza di una fortificazione denominata Castellum Velie, che nel nome conservava ancora traccia dell'antica colonia greca decaduta.

Dopo la conquista normanna dell'Italia meridionaledel 1053-1054, e la conseguente cessazione della minaccia saracena, a fianco della fortificazione dovette esser costruito un borgo la cui esistenza è documentata nel 1113.

Risale all'epoca normanna anche la costruzione della Cappella Palatina (chiesa di San Quiricio, o San Quirino), citata in un documento del 1144 e tuttora visibile sul luogo.

Il borgo, nel XII secolo, assunse la denominazione di Castellammare della Bruca, probabilmente dalla contiguità di una vasta foresta di elci (volg.: bruca), che si estendeva da Cuccaro Vetere fino alla costa. Si ha menzione della foresta in un diploma del 1030 con cui il longobardo Guaimario IV, diciassettenne principe di Salerno, donava il bosco alla Abbazia benedettina di Cava. Il toponimo rivela, inoltre, come nel frattempo fosse andata completamente smarrita ogni memoria, anche toponomastica, dell'antica colonia greca, assurta poi a status di municipio romano.

L'abitato era ancora vivo nella prima metà del XVII secolo e il censimento focatico del 1648 vi registrò l'esistenza di 12 famiglie (fuochi), ma l'insediamento essere andato di lì a poco deserto, o abbandonato, se non se ne trova più traccia già nel successivo censimento del 1669, successivo all'epidemia di peste che colpì l'Italia e il Regno di Napoli nel 1656.

Nel XIX secolo l'abitato si presentava completamente in rovina ai viaggiatori e studiosi di passaggio.

Va ascritto a François Lenormant il merito di aver compreso le potenzialità del sito archeologico della colonia focea quale obiettivo di approfondite ricerche. Queste ultime, tuttavia, nonostante i suoi autorevoli auspici, non vedranno la luce se non all'inizio del successivo XX secolo.

L'abitato fu interamente distrutto nei primi decenni del XX secolo per permettere l'inizio delle profonde campagne di scavo che avrebbero riportato alla luce la colonia greca di Velia, con l'eccezione della cappella palatina, poi adibita a piccolo antiquarium dell'area archeologica, ancor priva di un museo, nonostante decenni di importanti ritrovamenti.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castellammare della Bruca».

Foto

Come arrivare

AsceaTreno, la più vicina
1,4 km in linea d’aria
Castellammare della Bruca

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri castelli in Campania

  • Gratis 1ª domenica
Castello, 1537

Castel Sant'Elmo

Napoli (NA)

Orari disponibili

Tutti: castelli in Campania

Cosa vedere a Ascea: 19 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Castellammare della Bruca?

Castellammare della Bruca si trova nel comune di Ascea, in provincia di Salerno (Campania). Coordinate: 40.15000, 15.18333.

Cosa vedere vicino a Castellammare della Bruca?

Nei dintorni si trovano: Porta Rosa (a 2,5 km), Elea-Velia (a 2,7 km), Torre di Velia (a 2,7 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Velia2 — No machine-readable author provided. Johndalton assumed (based on copyright claims)., Public domain
  2. Velia Antica — ClaudiaRenati, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap