Foto: Conradi Millieri, Public domain · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Nuceria
Antica città della Campania e sito archeologico italiano
Nocera Superiore (SA), Campania
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Coordinate
- 40°44′35″ N, 14°40′26″ E
Storia e descrizione
Nuceria Alfaterna (in osco Nuvkrinum Alafaternum, in latino Nuceria, in greco Νουκρία talvolta Νουκερία) è stata una città sorta nel VI secolo a.C. sul luogo degli attuali comuni di Nocera Superiore e Nocera Inferiore, in Campania.
La città era considerata una delle più grandi della Campania antica. Fondata dalle popolazioni autoctone della valle (Osci) grazie a un considerevole intervento delle popolazioni etrusche stanziate in Campania, è stata una città sannita e poi romana.
Storia
Secondo le fonti, la città di Nuceria sarebbe stata fondata dalle popolazioni che abitavano la valle del Sarno. Stando all'antica denominazione del fiume Sarno, il Sarro, queste genti furono chiamate sarrasti.
Intorno alla fine del VII secolo, gli abitanti della valle abbandonarono i propri villaggi e furono spinti dall'arrivo degli etruschi a realizzare dei veri e propri insediamenti urbani. L'espansione degli etruschi in Campania è un fenomeno noto che spinse alla urbanizzazione del territorio e alla creazione dei nuclei di importanti città in modo sia diretto, Capua e Piacentia, che come derivazione (Nola, Pompei, Nuceria e le altre che, già in antichità, formavano la cosiddetta Etruria campana).
Per l'area della valle del Sarno, una testimonianza preziosa relativa a questo fenomeno arriva dagli scavi effettuati nella località Longola (presso Poggiomarino). Tra il 2000 e il 2002 sono emersi i primi resti di un villaggio realizzato su isolotti artificiali che ha avuto un ciclo di vita tra la media media età del Bronzo e la seconda età del Ferro/Periodo orientalizzante (metà VIII secolo, inizio VII secolo a.C.). L'ultimo periodo di questa fase di sviluppo è caratterizzata, per l'Agro nocerino-sarnese dalla Cultura delle tombe a fossa, una facies archeologica conosciuta grazie alle necropoli individuate presso i comuni di San Marzano sul Sarno e San Valentino Torio.
Le ultime fasi del villaggio di Poggiomarino vedono la comparsa delle produzioni ceramiche in bucchero, segno dell'espansione (inizialmente commerciale) delle componenti di carattere etrusco nelle evidenze archeologiche tra le popolazioni autoctone del Sarno. L'abbandono dell'insediamento di Longola, avvenuto intorno al VII secolo a.C. coincide con la nascita dei primi insediamenti urbani della valle: Pompei e Nocera.
Il primo insediamento nocerino nacque dal sinecismo di diversi villaggi sparsi nell'attuale Agro nocerino-sarnese, grazie al fenomeno di aggregamento e urbanizzazione determinati dalla spinta delle popolazioni etrusche già presenti in Campania. L'arrivo di queste popolazioni è dimostrato dalle necropoli più antiche del nuovo insediamento (VI secolo a.C.) che appaiono di derivazione etrusca. …
Monumenti principali
Della città antica si conservano alcuni resti.
L'impianto urbanistico occupava un'area di 1 200 × 950 m, ed era regolare, con strade rettilinee che si incrociano ad angolo retto.
Il battistero a pianta circolare, con doppio anello (analogo alla Chiesa di Santa Costanza di Roma, originariamente mausoleo di Costanza) venne costruito dai Bizantini nella seconda metà del VI secolo sui resti di un edificio termale.
L'edificio reimpiega materiali più antichi, sia nello spesso cilindro esterno, sia per le quindici coppie di colonne che delimitano lo spazio centrale e sostengono la cupola.
Al centro la vasca battesimale (seconda in Italia per ampiezza) si presenta ottagonale all'esterno e circolare all'interno, circondata da otto colonne (cinque originali).
Rappresenta, probabilmente, un tentativo della città di riacquisire l'antico splendore attraverso la realizzazione di un monumento importante.
Le mura cittadine, a doppia cortina, furono costruite nel II secolo a.C. ed hanno uno spessore di 1,5 m e un'altezza di 5 m, mentre la distanza tra le due cortine corrisponde a circa 12 m.
Un loro tratto si conserva presso un campo sportivo con una torre di Nocera Superiore, in una località che non a caso, si chiama "Pareti", illuminata da feritoie e con numerosi materiali di reimpiego ai piani superiori, pertinenti ad una struttura medioevale, alla quale appartengono forse una cisterna e vasche.
Una seconda torre, detta oggi "Cantina Vecchia", si conserva sul lato orientale.
In un’area non lontana dal Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore, in località San Clemente, sorge la Domus cosiddetta del decumano, uno dei luoghi archeologici più importanti e rilevanti per la comprensione dell’antica città di Nuceria. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Nuceria».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Nuceria?
Nuceria si trova nel comune di Nocera Superiore, in provincia di Salerno (Campania). Coordinate: 40.74313, 14.67393.
Cosa vedere vicino a Nuceria?
Nei dintorni si trovano: Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore (a 500 m), Domus del decumano (a 500 m), Necropoli ellenistica di Pizzone (a 600 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- TabulaNuceria — Conradi Millieri, Public domain
- Anfiteatro Nuceria Alf 08 dic 2021 — Mariano2397, CC BY-SA 4.0
- Athena promachos nuceria — Mariano2397, CC BY-SA 4.0
- Acquedottonocerasuperiore1 — Mariano2397, CC BY-SA 4.0
- Campanile dell'Orco 2024-06-23 15-51-08 — Mariano2397, CC0
- Columelle — opera propria, Public domain
- FontanaRomanaVescovado — Nuceria, Public domain
- Il Parco Urbano "Alfonso e Matteo Fresa" — Nucerino, CC0
- Murapetraropucciano — Mariano Rocco ( Mariano2397 at Italian Wikipedia ), CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
