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Villa / Palazzo storico
Casa Scaccabarozzi
Edificio storico a Torino
In breve
- Stile
- Architettura neoclassica
- Architetto
- Alessandro Antonelli
- Coordinate
- 45°04′04″ N, 7°41′49″ E
- Indirizzo
- via Giulia di Barolo 9
Storia e descrizione
Casa Scaccabarozzi, comunemente nota ai torinesi come Fetta di polenta (Fëtta 'd polenta in piemontese), è un edificio storico di Torino situato nel quartiere Borgo Vanchiglia, all'angolo tra corso San Maurizio e via Giulia di Barolo; in passato fu nota anche come «Casa luna» e «la spada».
La sua particolarità e l'origine del suo soprannome risiedono nel suo color giallo ocra e soprattutto nella singolare pianta trapezoidale e molto sottile dell'edificio, simile a una "fetta di polenta" appunto, e che fa sì che uno dei prospetti laterali misuri appena cinquantaquattro centimetri.
Progettata da Alessandro Antonelli, il nome ufficiale deriva dal cognome della moglie dell'architetto, Francesca Scaccabarozzi, nobildonna originaria di Cremona. La coppia visse nell'edificio soltanto per pochi anni, per trasferirsi poi nell'edificio adiacente, sempre di progettazione antonelliana, di via Vanchiglia 9, angolo corso San Maurizio.
Storia
Intorno al 1840 fu edificato, per volere dei marchesi di Barolo, il sobborgo un tempo noto come il quartiere del moschino, coincidente con l'attuale quartiere Vanchiglia, per via dei numerosi insetti dovuti alle vicinanze dei fiumi Po, e Dora Riparia.
Le costruzioni furono realizzate dalla Società Costruttori di Vanchiglia, alla quale si aggregò l'architetto Antonelli, futuro autore della vicina Mole Antonelliana. Egli progettò anche altri edifici residenziali nel quartiere, compresa la sua residenza di via Vanchiglia 9, angolo corso San Maurizio, riconoscibile per essere l'unico edificio con i portici del corso.
Come compenso per i lavori gli fu ceduto anche il piccolo terreno sull'angolo sinistro di Via dei Macelli, coincidente con l'attuale via Giulia di Barolo, tuttavia di esigua area. Fallite le trattative per acquistare il terreno confinante, forse per scommessa o forse per sfida, decise quindi di progettare un edificio da reddito con un appartamento per ciascun piano, malgrado l'esiguo spazio a disposizione e recuperando in altezza ciò che non poteva sfruttare in larghezza.
L'edificio venne costruito in più fasi: nel 1840 vennero realizzati i primi quattro piani e, in un secondo tempo, ne vennero aggiunti altri due; nel 1881, come ulteriore dimostrazione di destrezza tecnica, venne aggiunto l'attuale ultimo piano.
Vinta la sfida, Antonelli donò l'edificio a sua moglie, intitolandolo a lei. Ormai divenuto il simbolo del quartiere, l'edificio, che per l'epoca si opponeva alle regole classiche in fatto di costruzioni, si guadagnò presto il soprannome di "fetta di polenta" in virtù dell'inconsueta planimetria trapezoidale e per il prevalente colore giallo. Inoltre divenne noto anche per ospitare al pian terreno il Caffè del Progresso, storico ritrovo torinese di carbonari e rivoluzionari. …
Caratteristiche
Per comprendere ancor meglio la sfida che Antonelli si prefissò di vincere, basta osservare le dimensioni dei lati di questo curioso edificio a pianta trapezoidale: circa 16 metri su via Giulia di Barolo, 4,35 metri su corso San Maurizio e appena 54 centimetri di parete dalla parte opposta a quella del corso.
L'edificio, costruito interamente in pietra e mattoni, è composto complessivamente da 9 piani di altezze differenti, tutti collegati da una stretta scala a forbice in pietra, per un'altezza complessiva di 24 metri. Sette piani sono fuori terra, mentre due sono sotterranei ed è proprio la profondità delle fondamenta che conferisce all'edificio la sua stabilità. Nel lato di 54 centimetri, per ottimizzare al massimo lo spazio, Antonelli ha ricavato un cavedio per collocarvi il condotto della canna fumaria, parte delle condutture idriche e, originariamente, locali per i servizi igienici a tutti i piani, per ciascun appartamento; il prospetto retrostante, opposto a via Giulia di Barolo, è invece completamente privo di finestre mentre, osservandolo dal corso, l'edificio presenta una lieve pendenza verso la via attigua.
Antonelli dedicò particolare cura ai dettagli e dotò l'edificio di ampie finestre e numerosi balconi; essi sono aggettanti come i cornicioni e le finestre stesse appaiono come estroflesse. L'utilizzo di quest'espediente è una soluzione progettuale che Antonelli attuò per guadagnare il maggior spazio possibile all'interno dell'edificio. A causa delle strette rampe della scala, è impossibile condurre carichi ingombranti ai vari piani. A tal proposito, originariamente, per effettuare traslochi ed eventuali spostamenti venne installata una carrucola all'ultimo piano, ancora visibile da via Giulia di Barolo. …
La Fetta di formaggio
Nei dintorni, in via Vanchiglia 8 angolo via Verdi, si trova Palazzo Birago di Vische, anch'esso a pianta trapezoidale, sebbene meno accentuata. Per similitudine, viene soprannominato Fetta di formaggio e fu realizzato su progetto del 1847 a firma dall'architetto Ferdinando Reycend per il facoltoso marchese Birago di Vische. Alessandro Antonelli ne studiò qualche anno dopo la sopraelevazione, che però non venne effettuata a sua firma, ma nel 1854 su progetto dell'architetto Trocelli.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Casa Scaccabarozzi».
Persone
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Domande frequenti
Dove si trova Casa Scaccabarozzi?
Casa Scaccabarozzi si trova nel comune di Torino, in provincia di Torino (Piemonte), all'indirizzo via Giulia di Barolo 9. Coordinate: 45.06782, 7.69693.
Cosa vedere vicino a Casa Scaccabarozzi?
Nei dintorni si trovano: Casa Antonelli (a 100 m), Palazzo Birago di Vische (a 200 m), Mole Antonelliana (a 300 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 5 foto
- Scaccabarozzi 02 — Enryonthecloud at Italian Wikipedia, Public domain
- Casa Scaccabarozzi (ottobre 2015) 01 — Pequod76, CC BY-SA 4.0
- Torino - Casa Scaccabarozzi - 2026-09-24 20-34-58 001 — Vittor_Zoia, CC BY-SA 4.0
- Torino - Casa Scaccabarozzi - 2026-09-24 20-35-15 001 — Vittor_Zoia, CC BY-SA 4.0
- Fetta di Polenta 1 — Einaz80, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
