Basilica Ulpia
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Foto: Yair Haklai, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Basilica Ulpia

Edificio della Roma antica

Roma (RM), Lazio

  • Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Architetto
Apollodoro di Damasco
Coordinate
41°53′44″ N, 12°29′04″ E

Storia e descrizione

La basilica Ulpia era, all'epoca della sua costruzione, la più grande basilica di Roma, inserita nel complesso del Foro di Traiano e intitolata alla sua famiglia (il suo nome completo era infatti Marcus Ulpius Traianus).

Oggi è visibile solo il troncone centrale, con l'abside occidentale nascosta sotto via dei Fori Imperiali (arriverebbe alle pendici del monumento a Vittorio Emanuele II) e quella orientale sotto la scalinata di Magnanapoli e gli edifici adiacenti.

Storia

La basilica fu costruita tra il 107 e il 113, data dell'inaugurazione del Foro di Traiano, da Apollodoro di Damasco su ordine di Traiano.

Oltre alle funzioni forense e commerciale, nella basilica aveva anche luogo, secondo la Forma Urbis, l'attività di manomissione degli schiavi dell'Atrium Libertatis, che fu distrutto per fare spazio alla basilica stessa.

Gli scavi effettuati sotto i crolli delle volte delle navate laterali hanno messo in evidenza che alcune parti della Basilica erano rimaste in piedi fino al XII secolo. L'area della Basilica venne scavata agli inizi del XIX secolo, durante l'occupazione napoleonica di Roma nel settore centrale. L'estremità occidentale delle navate fino all'attacco dell'abside venne scavata negli anni trenta e un settore dell'abside orientale è stato rimesso in luce da scavi condotti dalla Soprintendenza ai beni archeologici di Roma in anni recenti sotto il palazzo Roccagiovine.

Nel 2021 è stato avviato un progetto di anastilosi del secondo ordine della basilica.

Architettura

Si trattava della più grande basilica di Roma: le sue misure erano 170 metri di lunghezza (120 metri senza absidi) e 60 metri di larghezza.

Si affacciava, sopraelevata su tre gradini in marmo giallo antico, su uno dei lati della piazza, di fronte alla monumentale facciata che faceva da sfondo alla colossale statua equestre di Traiano.

La facciata era almeno in parte aperta con un colonnato di ordine corinzio, con fusti scanalati in marmo giallo antico come i gradini, ed era articolata in tre avancorpi sporgenti, quello centrale tetrastilo, a quattro colonne, e i due laterali con due colonne, con fusti in marmo pavonazzetto, come quelli del colonnato, più piccolo, dei portici laterali. Al di sopra dei colonnati correva un attico decorato con statue di Daci in marmo bianco che si alternavano a pannelli con rilievi di cataste di armi, simili a quelli presenti sul basamento della Colonna Traiana. I Daci sorreggevano un coronamento, che sporgeva sopra le sculture e correva anche sugli spazi intermedi, dove erano iscritti i nomi delle legioni che avevano partecipato alle campagne daciche (ne restano frammenti di architravi con iscrizioni). Il motivo riprendeva quello analogo dell'attico delle facciate dei portici laterali, con Daci in pavonazzetto alternati a clipei (scudi) con forse ritratti di personaggi di rango imperiale della storia di Roma.

Le immagini sulle monete ci mostrano che al di sopra dell'attico gli avancorpi ospitavano sculture, probabilmente in bronzo dorato, raffiguranti quadrighe con Vittorie. Si era ipotizzato che qui si trovasse originariamente anche il grande fregio traianeo riciclato in quattro tronconi nell'arco di Costantino: un articolo di Sandro Stucchi sostiene ad esempio che fosse invece sul retro del muro della Basilica verso il cortile della Colonna, dove mancano delle lesene e ci sono tracce sulle fondazioni di un rivestimento a lastre di misure adeguate. In realtà sulla collocazione del fregio non esiste ancora un'ipotesi unanimemente accettata. Dalle fonti sappiamo che il tetto era in origine rivestito da tegole in bronzo dorato, secondo un programma decorativo particolarmente sfarzoso. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Basilica Ulpia».

Persone

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Basilica Ulpia
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Domande frequenti

Dove si trova Basilica Ulpia?

Basilica Ulpia si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.89556, 12.48457.

Cosa vedere vicino a Basilica Ulpia?

Nei dintorni si trovano: Colonna Traiana (a 0 m), Porta Ratumena (a 100 m), Atrium Libertatis (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Basilica Ulpia (Rome) — Yair Haklai, CC BY-SA 4.0
  2. 04 2022 Roma (Colonna Traiana-Basilica Ulpia-Santissimo Nome di Maria al Foro Traiano) FO228706 Photo by Paolo Villa — Paolo Villa, CC BY-SA 4.0
  3. 7958 - Roma - Basilica Ulpia - Foto Giovanni Dall'Orto, 6-Apr-2008 — Giovanni Dall'Orto, Attribution
  4. 7959 - Roma - Basilica Ulpia - Foto Giovanni Dall'Orto, 6-Apr-2008 — Giovanni Dall'Orto, Attribution
  5. 7960 - Roma - Basilica Ulpia - Foto Giovanni Dall'Orto, 6-Apr-2008 — Foto di Giovanni Dall'Orto, Attribution
  6. Basilica Ulpia - panoramio (1) — Vadim Zhivotovsky, CC BY 3.0
  7. Basilica Ulpia (29117371) — Russell Yarwood from Costa Mesa, United States, CC BY-SA 2.0
  8. Basilica Ulpia (Rome) 2005 — Radosław Botev, CC BY 3.0 pl
  9. Colonna Traiana e Basilica Ulpia — Incisore sconosciuto, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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