Basilica di San Pietro Apostolo
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Foto: Angela Rosaria, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Museo, 1800

Basilica di San Pietro Apostolo

Edificio religioso e istituzione museale di Pisa

Pisa (PI), Toscana

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età moderna, 1800
Stile
Romanico pisano
Materiali
Tufo
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
43°40′47″ N, 10°20′48″ E
Indirizzo
Via Vecchia di Marina 5

Storia e descrizione

La basilica di San Pietro Apostolo, in località San Piero a Grado, è una basilica nei pressi di Pisa. Mirabile esempio di architettura ecclesiastica romanica precedente alla cattedrale pisana, la suggestiva basilica sorse in prossimità di uno scomparso scalo fluviale, chiamato Grado, dell'antico Porto Pisano, dove secondo la tradizione sarebbe approdato san Pietro nel 42-44.

Ha come peculiare caratteristica quella di avere 2 absidi contrapposte e nessuna facciata.

Storia

Ripetuti scavi archeologici hanno permesso di ricostruire la storia della chiesa. Sul sito sorgeva un edificio romano non religioso (forse una villa suburbana o un edificio portuale) avente un piano di calpestio circa un metro sotto quello attuale.

Un primo edificio paleocristiano fu costruito nel IV secolo. Era orientato verso sud-est (leggermente inclinato rispetto alla chiesa di oggi orientata ad est), aveva tre navate di cui solo l'ultima terminante con abside semicircolare. Le mura di quest'ultima sono ancora visibili oggi e costituiscono il semicerchio più esterno messo in luce dagli scavi. Al centro dell'abside venne posta la colonna con l'altare di san Pietro visibile ancora oggi.

Nel VI o VII secolo (ma secondo alcuni anche VIII o IX secolo) venne ricostruita una seconda chiesa, forse a causa di un incendio. In tale occasione vennero di poco ampliate le navate laterali, aggiunte le due absidi laterali (di cui la sinistra visibile dagli scavi) e diminuita la dimensione di quella centrale, con l'aggiunta di un secondo muro concentrico più interno, anch'esso visibile ancora oggi. Il piano di calpestio di questo edificio era circa 40 cm sopra il precedente e 40 cm sotto quello attuale.

Nel terzo quarto del X secolo iniziarono i lavori della chiesa attuale che proseguirono fino all'inizio dell'XI secolo. La chiesa venne orientata in direzione est e venne costruita da due cantieri che lavorarono in concomitanza a partire da tre archi trasversali (poi abbattuti) che si ergevano al livello dei due grossi pilastri delle mura centrali. Un cantiere procedette verso le absidi riportando nove archi laterali per lato, mentre l'altro procedette verso la facciata riportando ben otto archi laterali per lato e un ambiente molto più esteso in lunghezza di quello attuale. …

Esterno

La basilica presenta una pianta rettangolare, con la facciata est chiusa da un'abside maggiore, a cui si affiancano le due minori; una quarta abside è posta sul fronte occidentale.

L'esterno, composto da un paramento in pietre di diversa provenienza, è scandito da lesene e archetti pensili, sotto i quali sono posti oculi e lesene, tipici elementi dello stile romanico pisano, a livello delle tre absidi posteriori e delle due navate laterali. Sopra gli archetti, e spesso anche entro gli oculi, sono inseriti preziosi bacini ceramici (copie; gli originali sono al Museo nazionale di San Matteo) di produzione islamica, maiorchina e siciliana decorati con ricercati motivi geometrici e figurati (X-XII secolo).

Dell'imponente campanile del XII secolo, distrutto il 22 luglio 1944, dai soldati della Wehrmacht in ritirata, è stato ricostruito solo il basamento per mancanza di fondi. All'interno della basilica sono state collocate le tre campane recuperate dalle macerie del campanile abbattuto.

La basilica è stata proclamata Monumento messaggero di pace dai club UNESCO, come ricorda un cippo di granito collocato in prossimità del sacro edificio.

Interno

L'interno vasto e solenne, con copertura a capriate, è diviso in tre navate da colonne di spoglio con capitelli classici, confermando l'uso diffuso durante tutto il Medioevo di reimpiegare elementi classici di diversa provenienza nelle nuove costruzioni. Una colonna con capitello con sfingi bicorpi ha precise corrispondenze con uno ritrovato all'Auditorium di Mecenate a Roma. Le colonne descrivono tredici archi per lato.

Una particolarità della basilica è quella della totale assenza di portali di ingresso e facciata ad occidente, sostituita da un'abside di grosse dimensioni. Fu una decisione presa tra la metà del XII secolo e l'inizio del successivo quando si preferì adottare questa soluzione anziché ricostruire la facciata distrutta. Le ipotesi fatte sono molteplici: (i) per dare una veste di sacralità anche architettonica all'altare di San Pietro posto davanti; (ii) in analogia alla zona absidale dell'antica basilica di San Pietro a Roma posta ad occidente; (iii) per richiamare le costruzioni nordiche del Sacro Romano impero che avevano controfacciate elaborate.

Sempre nella parte occidentale, davanti all'abside sopracitata, un ciborio gotico, degli inizi del XIV secolo, segna il luogo in cui san Pietro avrebbe costruito l'altare appena approdato qui nel I secolo. Sono qui visibili gli scavi archeologici condotti a più riprese nel 1919-25 e nel 1950-1960.

Un Crocifisso ligneo settecentesco, in origine disposto sull'altare maggiore, è oggi collocato nella navata destra.

Sono stati completamente eliminati i numerosi altari laterali seicenteschi.

Sulle pareti della navata centrale si svolge un vasto ciclo di affreschi, recentemente restaurato, eseguito dal lucchese Deodato Orlandi (attivo agli inizi del XIV secolo), su commissione dell'importante famiglia longobarda pisana dei Gaetani in occasione del Giubileo indetto nel 1300 dal papa Bonifacio VIII (Benedetto Caetani), famiglia proprietaria di vasti territori a Pisa tra San Piero ad gradum Arni e San Giovanni ad ripam Arni e intorno al castello di Terriccio nella Maremma Pisana. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Basilica di San Pietro Apostolo».

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Domande frequenti

Dove si trova Basilica di San Pietro Apostolo?

Basilica di San Pietro Apostolo si trova nel comune di Pisa, in provincia di Pisa (Toscana), all'indirizzo Via Vecchia di Marina 5. Coordinate: 43.67972, 10.34667.

A quando risale Basilica di San Pietro Apostolo?

La datazione indicata da Wikidata è: 1800.

Cosa vedere vicino a Basilica di San Pietro Apostolo?

Nei dintorni si trovano: Porta a Mare (a 5,1 km), Torre Guelfa (a 5,2 km), Cittadella di Pisa (a 5,2 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Pisa - Basilica di San Pietro Apostolo - 2023-09-27 15-35-24 002 — Angela Rosaria, CC BY-SA 4.0
  2. Basilica di san piero a grado, interno, colonna di san pietro e scavi 02 — sailko, CC BY 2.5
  3. Basilica di san piero a grado, storie di san pietro, san paolo, costantino e papa silvestro 11 — sailko, CC BY 2.5
  4. Campane basilica san pietro apostolo — Prof.Quatermass, Public domain
  5. Pisa, basilica di San Pietro Apostolo (15) — Gianni Careddu, CC BY-SA 4.0
  6. Basilica di san piero a grado, esterno 04 — sailko, CC BY 2.5
  7. Basilica San Piero con campanile — Unknown author Unknown author, Public domain
  8. Affreschi lato destro — Prof.Quatermass, Public domain
  9. Affreschi lato sinistro — Prof.Quatermass, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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