Basilica di Fano
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Foto: Cesare Cesariano, Public domain · Wikimedia Commons

Sito archeologico, I secolo

Basilica di Fano

Antico edificio romano di Fano, Italia

Fano (PU), Marche

Indicazioni

In breve

Epoca
Età antica, I secolo
Stile
Architettura romana
Architetto
Marco Vitruvio Pollione
Coordinate
43°50′41″ N, 13°01′01″ E

Storia e descrizione

La Basilica di Fano o Basilica di Vitruvio fu un edificio della città romana Fanum Fortunae (oggi Fano), colonia fondata o ingrandita da Augusto, un edificio descritto dal trattatista latino Vitruvio nel V libro del De architectura. Oggi ne rimangono solo resti di fondazione riscoperti nel 2026.

Storia

La sua importanza deriva dall'essere l'unica opera attribuita a Marco Vitruvio Pollione, architetto e teorico vissuto nel I secolo a.C. e autore del trattato De architectura, opera letteraria divenuta il fondamento teorico dell'architettura occidentale, dal Rinascimento fino alla fine del XIX secolo.

Nei dieci libri dell'opera, dedicata ad Augusto, l'architetto Vitruvio parla di un solo progetto proprio: la basilica di Fanum Fortunae, descritta con abbondanza di dettagli nel V libro. La basilica fanese è storicamente oggetto di grande interesse tra i trattatisti per via del suo ruolo di edificio esemplare e per la contiguità funzionale con gli edifici sacri cristiani, ma poiché il trattato vitruviano è giunto fino al Medioevo sostanzialmente aniconico e con un testo corrotto, le ricostruzioni dell'edificio proposte dal Rinascimento in poi sono incerte, ipotetiche. La basilica, cercata senza successo per secoli tramite scavi archeologici, è stata riscoperta casualmente con certezza nel 2026.

La descrizione vitruviana

Nel V libro del De architectura, dopo aver fornito ragguagli sui rapporti proporzionali di minima e di massima delle basiliche, ovvero 3:1 e 2:1 tra lunghezza e larghezza, Vitruvio propone la descrizione della basilica di Fano, modello più aggiornato e che vedeva il trattatista coinvolto come progettista e esecutore («conlocavi curavique faciendam»). Come sottolineato nell'edizione a Vitruvio curata da Pierre Gros, la configurazione planimetrica fanese, un rettangolo tendente al quadrato avvicinabile alla basilica di Cosa, si discosta dai modelli precedenti pur essendo particolarmente documentato in età augustea. Inoltre, rispetto agli impianti “paradigmatici”, la basilica di Fano ospita funzioni nuove e più strettamente politiche. Vitruvio descrive un’abside ad arco di cerchio innestata sul lato lungo dell’edificio, opposta all’ingresso, che racchiude un tribunal, definito aedes Augusti. Con la descrizione del cosiddetto "tempio di Augusto", a Vitruvio va il merito di aver reso esplicita la funzione di abside e tribunale, evocatori della figura imperiale, e inoltre di aver diffuso configurazione e significati innovatori con tale impianto.

Interpretazioni e ricostruzioni

Tra le più precoci restituzioni della basilica di Fano abbiamo quella di Fra Giocondo, curatore della prima edizione illustrata di Vitruvio nel 1511. La rappresentazione di Giocondo, a fronte di una dettagliata descrizione dell’alzato nel testo vitruviano, è limitata alla pianta: la basilica è rappresentata come un rettangolo avente lunghezza e larghezza in rapporto di 2:1, con peristasi esterna di 4 colonne sui lati corti, 8 nel lato lungo a nord e 6 in quello lungo a sud. Il lato lungo avrebbe dovuto presentare un’apertura in corrispondenza della direttrice assiale della aedes Augusti, interpretata da Giocondo come un edificio distinto, ossia un vero e proprio tempio rettangolare con peristasi esterna di colonne sui quattro lati (figura "c" del foglio 46v). Il tribunale viene inoltre configurato su di un podio rialzato da due gradoni, contenuto all’interno di un’abside ad arco di cerchio, localizzata tuttavia entro il muro di fondo, nel lato corto della basilica, sebbene Vitruvio la descriva nel lato lungo. Lo spostamento del tribunale dal lato lungo al lato corto della basilica è probabilmente una scelta consapevole del frate, che nella didascalia alla xilografia, scrive di non condividere l'impianto proposto dal trattatista latino.

Nei Commentari di Daniele Barbaro viene proposta una soluzione più vicina alla descrizione vitruviana, dotata di una peristasi centrale con rapporto di 1:2 tra lunghezza e larghezza, circondata da un portico di 20 piedi e con tribunale ad arco di cerchio inserito nel lato lungo e preceduto da un pronao.

L'area archeologica

Di fronte alla chiesa di Sant'Agostino un'edicola in muratura dà accesso alla scala che conduce all'antico complesso edilizio romano sul quale poggiano la chiesa e il convento. L'identificazione di questi resti, che sorgevano nel centro della città antica, resta ancora difficile ma si suppone possa trattarsi del Tempio della Fortuna o, come tradizionalmente affermato, della Basilica di Vitruvio. I resti si articolano su un lungo muro a blocchetti di pietra intervallato da pilastri e finestre, piccole arcate disposte a ventaglio, una parete con abside, colonne e canalette di scolo.

Il 19 gennaio 2026 è stato annunciato, in seguito a scavi archeologici condotti in piazza Andrea Costa a Fano, il ritrovamento dei resti della basilica civica che lo stesso Vitruvio descrive nel suo trattato De architectura. La scoperta, di fondamentale importanza, è stata resa pubblica da una conferenza stampa ufficiale nella Mediateca Montanari, cui ha partecipato, in collegamento video, il ministro della Cultura Alessandro Giuli.

Negli scavi tuttora in corso sono state rinvenute quelle che si considerano ampie porzioni delle fondazioni e degli strati architettonici preparatori della basilica sotto piazza Andrea Costa, con anche qualche testimonianza del pavimento in marmo e della muratura in alzato.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Basilica di Fano».

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Domande frequenti

Dove si trova Basilica di Fano?

Basilica di Fano si trova nel comune di Fano, in provincia di Pesaro e Urbino (Marche). Coordinate: 43.84475, 13.01699.

A quando risale Basilica di Fano?

La datazione indicata da Wikidata è: I secolo.

Cosa vedere vicino a Basilica di Fano?

Nei dintorni si trovano: Pinacoteca San Domenico (a 0 m), Teatro della Fortuna (a 100 m), Palazzo Bracci Pagani (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 4 foto
  1. Cesare Cesariano, Basilika von Fano, Entwurf — Cesare Cesariano, Public domain
  2. Basilica di Fano (16376) — Accurimbono, CC BY-SA 4.0
  3. Vitruvius the Ten Books on Architecture Basilica at Fano — See File:Vitruvius the Ten Books on Architecture.djvu, Public domain
  4. Cesare Cesariano, Basilika von Fano, Aufriss — Cesare Cesariano, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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