Palazzo Malatestiano
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Foto: Diego Baglieri, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Palazzo Malatestiano

Edificio sede della signoria Malatestiana, ospita il museo archeologico e la pinacoteca civica a Fano, Pesaro-Urbino

Fano (PU), Marche

Indicazioni

In breve

Stile
Arte del Rinascimento
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
43°50′39″ N, 13°01′06″ E
Indirizzo
Piazza XX Settembre, 4 - Fano

Storia e descrizione

Il Palazzo Malatestiano è uno storico edificio sede della signoria dei Malatesta a Fano. Si trova nel centro della città, affacciato su Piazza XX settembre, accanto al Palazzo della Ragione, nel raccordo tra le vie Galeotto, Montevecchio e Nolfi. È di stile rinascimentale ma ciò che è possibile ammirare oggi è anche frutto di modifiche e interventi architettonici avvenuti nell'arco di sei secoli.

Storia

Il dominio malatestiano a Fano ebbe inizio con Galeotto I Malatesta che divenne formalmente signore di Fano con il titolo di Vicario Apostolico nel 1357. La loro signoria durò più di cent’anni, durante i quali la città conobbe un grande sviluppo.

Galeotto I, volendo una residenza ufficiale per controllare la città, si fece costruire le cosiddette "antiche case malatestiane". L’ubicazione originaria del Palazzo Malatestiano era unicamente su Piazza Maggiore (oggi Piazza XX Settembre), accanto al Palazzo della Ragione (o Palazzo del Podestà), zona centrale di Fano; si presume che l'area fosse già occupata in epoca romana e nell'Alto Medioevo da edifici pubblici. Oggi in questa antica parte del palazzo si trova la direzione della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano.

Nel 1385 divenne signore di Fano Pandolfo III Malatesta che, non accontentandosi della residenza paterna, la ampliò sul fronte occidentale con un'architettura tardo-gotica. I lavori per la cosiddetta “Casa nuova del signore” iniziarono nel 1413 e si conclusero nel 1421 quando Pandolfo III vi si stabilì definitivamente con la sua corte, facendo di Fano una città attiva dal punto di vista artistico e culturale.

Intorno al 1440 il figlio di Pandolfo, Sigismondo Malatesta, apportò al palazzo delle modifiche affiancato dall'architetto fanese Matteo Nuti.

Il Palazzo Malatestiano rimase la residenza dei Malatesta fino al crollo della signoria (avvenuta nel 1463) quando la città di Fano passò nelle mani del Duca di Urbino Federico da Montefeltro.

Secondo la tradizione all’interno del Palazzo Malatestiano sarebbe nato Galeazzo Maria Sforza nel 1444 e Cesare Borgia avrebbe qui stabilito la sede del commissariato del Ducato di Romagna. …

Descrizione

Il Palazzo Malatestiano è il primo esempio di architettura rinascimentale nell’area Metaurense. Il passaggio attraverso i secoli è testimoniato dall'aggregazione di diversi stili architettonici individuabili nelle bifore gotiche, nelle logge rinascimentali e nei capitelli classici.

Al Palazzo Malatestiano si accede da Piazza XX Settembre tramite l'Arco Borgia-Cybo (dal nome del Papi Innocenzo VIII Cybo e Alessandro VI Borgia), la cui costruzione risale al 1491.

Prima di entrare dalla piazza, a sinistra dell'arco, sopra Via Malatesta si innalza un pontile coperto (detto Voltone del Teatro) che collega la residenza malatestiana con il Palazzo della Ragione.

A destra dell'androne di entrata si può ammirare in una nicchia con cornice cinquecentesca una raffigurazione in marmo della Madonna soprannominata dei Martinozzi.

All'interno della Corte Malatestiana la facciata principale è caratterizzata da una rampa che conduce al primo piano e da due portici: il primo di carattere cinquecentesco al primo piano, il secondo al piano terra (riportato alla luce dall'ingegnere Giuseppe Balducci nel 1898) con capitelli gotici su cui sono scolpite le caratteristiche rose malatestiane sovrastato da quattro bifore di stampo cortese.

Dal cortile interno è possibile ammirare due torrette: quella cilindrica (sul lato meridionale) voluta da Galeotto I Malatesta e quella merlata (sul lato settentrionale) risalente al periodo di Pandolfo III Malatesta.

I Musei del Palazzo Malatestiano

La parte nord del Palazzo ospita il Museo civico e la Pinacoteca a partire dal 1898. Nelle numerose sale sono contenute importanti opere storiche e artistiche della città di Fano e di altre zone d’Italia. Il museo si articola in quattro aree tematiche: Archeologia, Numismatica, Ceramiche e Pinacoteca.

Archeologia: La sezione archeologica, ospitata nel sottoportico di Pandolfo III e in sei stanze del piano terra, attesta la presenza di insediamenti pre-protostorici, preistorici, italici e romani nella zona di Fano e dintorni (vallata del Metauro, del Cesano e bacino del torrente Arzilla). La civiltà dell’antica colonia augustea di Fanum Fortunae è documentata in particolare da: una produzione scultorea (rinvenuta presso il convento di San Filippo nel 1899), tra cui una statua frammentata dell’imperatore Claudio e una testa femminile probabilmente raffigurante Ottavia (sorella di Augusto), lastre tombali e raccolte lapidarie, mosaici pavimentali come quello della pantera e quello con il dio Nettuno, cippi miliari tra cui il cippo graccano. Dalla corte salendo la rampa d'accesso e attraversando un portale del 1480 si accede al primo piano dove si trova l’originale Statua della Fortuna in bronzo. A destra della statua si trovano due sale: quella delle ceramiche e quella della numismatica.

Ceramiche: Nella sala a destra della Statua della Fortuna si accede alla Sezione delle Ceramiche dove si trova un'ampia collezione di ceramiche che va dal XIV al XIX secolo, di particolare interesse quelle della farmacia di sant’Elena (prima metà del XIX secolo) e dell'Ospedale S. Croce.

Numismatica: Al primo piano, nel locale a destra sono contenute collezioni di monete romane (sia di periodo repubblicano sia imperiale), dell’antica Zecca fanese e medaglie del periodo malatestiano. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Malatestiano».

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Come arrivare

FanoTreno, la più vicina
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Palazzo MalatestianoPiazza XX Settembre, 4 - Fano
Aeroporto "Raffaello Sanzio" di Ancona-Falconara37,4 km

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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo Malatestiano?

Palazzo Malatestiano si trova nel comune di Fano, in provincia di Pesaro e Urbino (Marche), all'indirizzo Piazza XX Settembre, 4 - Fano. Coordinate: 43.84421, 13.01821.

Cosa vedere vicino a Palazzo Malatestiano?

Nei dintorni si trovano: Teatro della Fortuna (a 100 m), Basilica di Fano (a 100 m), Pinacoteca San Domenico (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Palazzo Malatestiano - Fano 11 — Diego Baglieri, CC BY-SA 4.0
  2. Fano - Palazzo Malatestiano - 001 — Diego Baglieri, CC BY-SA 4.0
  3. Fano - Palazzo Malatestiano - 202109011653 2 — Wikiubik, CC BY-SA 4.0
  4. Fano - Palazzo Malatestiano - 202109011657 2 — Wikiubik, CC BY-SA 4.0
  5. Fano - Palazzo Malatestiano - 202109191338 2 — Pirannapa, CC BY-SA 4.0
  6. Fano - Palazzo Malatestiano - 2025-09-24 21-18-09 001 — Maddy16869, CC BY-SA 4.0
  7. Fano - Palazzo Malatestiano - 2026-09-22 23-12-28 001 — Maddy16869, CC BY-SA 4.0
  8. Fano - Palazzo Malatestiano - 2026-09-28 21-23-01 001 — FioreGiu, CC BY-SA 4.0
  9. 1-Corte e Palazzo Malatesta - Fano (PU) — STELLUTI SCALA SILVIO, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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