- Gratis 1ª domenica
Foto: Parsifall, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Architetto
- Bramante
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 43°26′28″ N, 13°36′32″ E
- Indirizzo
- Piazza della Madonna, 1 - Loreto
Storia e descrizione
Il palazzo Apostolico sorge nella piazza della Madonna a Loreto, nelle Marche.
Fa parte dei complessi della basilica-santuario e ne ospita il Museo pontificio della Santa Casa. Il museo conserva il cosiddetto "tesoro della Santa Casa", dipinti, sculture, arazzi e maioliche provenienti dal santuario e donati alla Santa Casa nel corso dei secoli. L'edificio venne progettato da Donato Bramante su commissione di papa Giulio II all'inizio del XVI secolo, ma la sua costruzione si protrasse a lungo e rimase incompiuta.
Storia
L'imponente edificio venne progettato dal grande architetto Donato Bramante, inviato a Loreto nel 1507-09 da papa Giulio II. Si trattava di una grande opera a tre ali e doppio ordine di arcate che doveva cingere l'intera piazza davanti al santuario della Santa Casa. La costruzione venne iniziata dal braccio nord da Antonio da Sangallo il Giovane, a partire dal fianco del campanile, e continuata da Giovanni Boccalini che ne ultimò il piano superiore. Il cantiere si fermò probabilmente per mancanza di fondi. Nel 1573 l'architetto Raniero Nerucci scolpisce il portale in stile classico, dalle slanciate proporzioni e dal rilievo contenuto ed elegante dell'ornato. Questo portale era in realtà destinato alla basilica, dalla quale fu tolto e murato nel palazzo Apostolico nel 1580. Nel 1643 papa Urbano VIII cercò di espropriare le case del lato sud della piazza, invano. I lavori ripresero solo con Luigi Vanvitelli che completò il lato ovest, che guarda la basilica, nel XVIII secolo. L'opera si arrestò di nuovo e rimase incompiuta nel lato meridionale.
Dal 1936 il pianterreno ed i seminterrati sono destinati all'accoglienza dei pellegrini infermi che arrivano tramite i "treni bianchi". Nei locali vicino al santuario ha sede la Congregazione della Santa Casa; nei piani superiori è ospitato il Museo del tesoro della Santa Casa.
Museo pontificio della Santa Casa
Il museo è situato nei piani superiori del palazzo apostolico e conserva il "tesoro della Santa Casa", dipinti, sculture, arazzi e maioliche, oggetti d'oreficeria e mobili provenienti dal santuario e donati alla Santa Casa nel corso dei secoli.
Nella raccolta dei dipinti spiccano le otto opere della tarda maturità di Lorenzo Lotto.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Apostolico».
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri ville e palazzi storici nelle Marche
Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Apostolico?
Palazzo Apostolico si trova nel comune di Loreto, in provincia di Ancona (Marche), all'indirizzo Piazza della Madonna, 1 - Loreto. Coordinate: 43.44112, 13.60895.
Cosa vedere vicino a Palazzo Apostolico?
Nei dintorni si trovano: Museo Pontificio Santa Casa (a 100 m), Mura di Loreto (a 300 m), Villa Gigli (a 2,8 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Loreto Palazzo Apostolico 05 — Parsifall, CC BY-SA 4.0
- Antonio da Sangallo il Giovane - Loreto, Palazzo Apostolico - Modulo dei portali d'ingresso — HeiligerSatyr, CC BY-SA 4.0
- Loreto il palazzo Apostolico del Bramante — Unknown author Unknown author, Public domain
- Loreto Palazzo Apostolico 01 — Parsifall, CC BY-SA 4.0
- Loreto Palazzo Apostolico e piazza della Madonna — Incisore sconosciuto, Public domain
- Loreto, Palazzo Apostolico (2) — Parsifall, CC BY-SA 4.0
- Loreto, palazzo apostolico, porticato al primo piano 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Loreto, piazza della madonna col palazzo apostolico 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Palazzo Apostolico (Loreto) - galleria — Bultro, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
