Foto: Romualdo Giovannoni, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Coordinate
- 43°48′44″ N, 10°35′41″ E
Storia e descrizione
Per Area archeologica del Palazzaccio si intende l'area, sita sul dosso destro del canale Rogio nel territorio del Comune di Capannori, che è stata oggetto di varie campagne di scavo a partire dal 1995, sulla quale insiste un edificio rustico, residuo di una villa rinascimentale, detto il Palazzaccio.
Localizzazione
L'area è sita su un pianoro relativamente più alto del piano di campagna circostante (mt.10 slm. contro gli 8 mt. adiacenti), che insiste sulla ripa destra del Rogio, il quale ripercorre in buona parte il tragitto di un ramo dell'antico Auser sud orientale, diretto a Bientina. Il fiume proveniva dalla Garfagnana e in epoca romana si divideva all'altezza di Ponte a Moriano in due rami, uno occidentale, che dal VI-VII secolo verrà chiamato Auserculus, piccolo Auser, che aggirava a occidente la città di Lucca lasciandola alla propria sinistra, e uno orientale diretto all'Arno, che aveva alla propria destra la città di Lucca. Quest'ultimo originava un ramo meridionale diretto verso Bientina e un ramo occidentale, in direzione di Ripafratta, volto a raggiungere il ramo denominato Auserculus.
Ciampoltrini e cool. hanno individuato sulle mappe satellitari un altro paleo-alveo, ramo dell'Auser diretto a Bientina: sarebbe confluito da sud-ovest nella sponda destra dell'Auser verosimilmente dalla collina di San Ginese/Colognora di Compito, cosìcchè risulterebbe che il sito fosse collocato alla confluenza di due fiumi.
Caratteri distintivi del sito
L'area risulta frequentata dagli umani fino a oggi ininterrottamente fin dall'età del Bronzo Medio. Su di essa si svolgevano importanti traffici commerciali attraverso punti di approdo e rientranze. Si svlgevano quindi scambi commerciali tra gli abitanti dell'Alveo di Bientina, che nell'epoca etrusco-romana brulicava di fattorie, ovvero di domus rurali, e i territori posti a valle, Val d'Arno e mar Tirreno, o a monte, ovvero con il capoluogo lucchese. E' stato accertato il suo servizio di supporto alla navigazione come approdo o per l'attraversamento dell'Auser. Durante il periodo di esistenza del lago di Sesto veniva sommerso a lungo, secondo l'andamento stagionale delle piogge.
L'edificio del Palazzaccio
Il rudere, in 43°48'44"N 10°35'41"E, che denomina all'area, è detto "Palazzaccio", così come lo ha soprannominato la gente della piana, che lo frequentava nel dopo guerra, per l'aria sinistra che l'edificio, decadente anche all'epoca, assumeva. La costruzione è a due piani fuori terra, caratterizzata nella facciata esposta a sud da una elegante triplice finestratura a sesto acuto al primo piano, che si ripete al piano terra con archi a tutto sesto. Nella facciata nord, attualmente rivestita da una siepe rigogliosa, le aperture sono simili, ma a tutto sesto.
Giulio Ciampoltrini, nel convegno del 1999 intitolato "Le Cento Fattorie Romane della Piana di Lucca" e le prospettive per un parco archeo-naturalistico, si esprimeva come segue sul Palazzaccio. "...segnalo fra tutti lo straordinario monumento del Palazzaccio, uno dei più belli esempi dell’architettura rurale settecentesca, già rilevato sulla cartografia settecentesca del territorio."
Suoi proprietari erano i Bernardini, come gran parte dei terreni che lo circondano: infatti il toponimo "Bernardini" si rinviene in vari punti della carta tecnica regionale, che ritrae la piana intorno al Rogio. Fino ai primi anni dell'ultimo dopoguerra il palazzo ospitava i contadini nelle serate estive della Piana lucchese, che vi si riunivano per ballare e suonare; era stata una villa rinascimentale di proprietà di nobili di Lucca, gli ultimi furono i Bernardini, prima di loro era proprietà degli Altogradi, che possedevano, oltre a numerose case, anche a villa di Colognora di Compito, anch'essa sul Rogio, ora Adorni-Braccesi.
Attualmente l'area non è visitabile, perché non agibile e l'edificio presumibilmente pericolante; su di essa vige un vincolo paesaggistico-archeologico ai sensi della legge 1985 n.431 art. 1 lettera m.
Gli scavi
È noto che l'alveo del lago di Sesto, una volta prosciugato, non cessò di fornire alla storia una infinità di scoperte di insediamenti dalla preistoria sino a oggi. Narra un erudito (Farnocchia1806) che •[...] certi antichissimi vestigi di grandi edifizi [... quando le acque del lago sono più basse, si scorgono benissimo, e i pescatori anche d'oggi, cioè del 1700 circa, sanno alla mente, e per pratica, di essere ora in Piazza alla chiesa e ora in tal luogo».
Grazie agli scavi effettuati nell'arco del decennio 1994-2004 per la realizzazione di alcuni collegamenti per la fornitura di metano da parte di SNAM, il triangolo di territorio compreso tra Paganico, Porcari e giù fino al "padule" dei Bernardini, posto ai margini orientali di San Ginese di Compito, è stato oggetto di sondaggi e studi da parte della Sovrintendenza per i beni archeologici della Toscana e quindi è stata esplorata l'area del Palazzaccio.
Giulio Ciampoltrini della Sovrintendenza, così si esprime sui primi ritrovamenti "...nell’autunno del 1995, la trincea che stava raggiungendo il terminale del Metanodotto Montopoli in Val d’Arno-San Ginese di Compito, dopo aver incontrato, in poco meno di due km, una decina di siti d’età etrusca e romana, portò in luce dapprima una stratificazione con frammenti ceramici dell’Età del Bronzo Medio (1600-1350 a.C.), e poi un focolare" Dieci anni prima erano stati portati avanti gli scavi presso la non lontana, Fossa Nera in Porcari dall'archeologo Augusto Andreotti, analogamente situata sul dosso del medesimo canale.
L'area del ritrovamento viene così precisata: "tra l'edificio del Palazzaccio e la strada vicinale del Porto al Fontarano, a una quota di circa 3 metri dall’attuale piano di campagna." …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Area archeologica del Palazzaccio».
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Domande frequenti
Dove si trova Area archeologica del Palazzaccio?
Area archeologica del Palazzaccio si trova nel comune di Capannori, in provincia di Lucca (Toscana). Coordinate: 43.81222, 10.59472.
Cosa vedere vicino a Area archeologica del Palazzaccio?
Nei dintorni si trovano: Fossa Nera (a 1,2 km), Via etrusca del ferro (a 1,3 km), Museo Archeologico Etnografico "Athena" (a 3,6 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 7 foto
- Palaazz — Romualdo Giovannoni, CC BY-SA 4.0
- Area archeol — Romualdo Giovannoni, CC BY-SA 4.0
- Area delle 100 Fattorie Romane — Unknown author Unknown author, CC BY-SA 4.0
- Palazzaccio da lontano — Romualdo Giovannoni, CC BY-SA 4.0
- Palazzaccio — Romualdo Giovannoni, CC BY-SA 4.0
- Palazzacio.liv sul mare — Regione Toscana, CC BY 4.0
- Palazzacio.livelli sul mare — Salvatore Basile, Francesco Carrer - Lucca (LU), Italy, 2022, CC BY 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze