Mura di Lucca
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Fortezza / Torre, 1513

Mura di Lucca

Mura cittadine di Lucca

Lucca (LU), Toscana

Indicazioni

In breve

Epoca
Rinascimento, 1513
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
43°50′36″ N, 10°30′53″ E

Storia e descrizione

Le mura di Lucca sono state almeno tre:

le mura romane, costruite con l'avvento della prima colonizzazione dopo il 180 a.C., data convenzionale di fondazione della colonia.

le mura medievali, concepite per allargare a est la difesa dei Borghi che si erano sviluppati in tale direzione (Borgo San Frediano).

le mura rinascimentali, decise per timore della potenza egemonica fiorentina.

Le mura rinascimentali di Lucca sono quelle di maggior fama e costituiscono il maggior esempio in Europa di mura costruite secondo i principi della fortificazione alla moderna, che si sia conservato completamente integro in una grande città. La cerchia muraria di Lucca, lunga esattamente 4 chilometri e 223 metri, è frutto dell'ultima campagna di ricostruzione, partita nel maggio del 1544 e terminata solamente un secolo dopo, nel 1648. I lavori hanno avuto luogo anche nella seconda metà del Seicento, con aggiornamenti strutturali basati sulle nuove conoscenze e tecniche costruttive. Mai utilizzata a scopo difensivo, la struttura moderna si articola su 12 cortine e 11 baluardi. Questi sono visti come un forte segno di identità culturale e come contenitore per la memoria storica del territorio.

Le cerchia romana

Il perimetro fortificato romano fu eretto già nel 180 a.C. all'atto della deduzione della colonia di Luca. Ancora oggi si distingue, nelle vedute aeree, la tradizionale pianta rettangolare romana delimitata

a est da via della Rosa e via dell'Angelo Custode.

All'interno della cerchia muraria si possono individuare gli antichi castra militari, con le vie ortogonali dette Cardo Maximus - riconoscibile oggi via Veneto, via Calderia e via degli Asili - e Decumanus maximus - le attuali via San Paolino, via Roma e via Santa Croce - che incontravano le mura in corrispondenza delle quattro porte e che si incontravano nel foro romano oggi individuabile in piazza San Michele che ospita appunto la chiesa di San Michele in Foro.

Mentre l'identificazione del tracciato di questa cerchia non presenta problemi nei lati est, nord e sud, il lato ovest è invece il punto più contestato; le indagini più recenti non possono altro che confermare l'esistenza di un tracciato non rettilineo, caratterizzato da una maggiore sporgenza nel tratto nord ovest, e sensibilmente ritirato nel tratto sud ovest, nel quale si apriva quella che viene designata come Porta vecchia di San Donato (portam Sancti Donati veterem) in un documento di compravendita del 1235. il raccordo fra questi due settori veniva assicurato da un tratto in direzione est-ovest. La principale difficoltà di trovare l'accordo sul tracciato complessivo risiede nel fatto che, contrariamente all'immagine tradizionale delle mura delle colonie romane, quelle lucchesi non presentano i consueti tratti rettilinei, ma sembrerebbero al contrario presentare numerose irregolarità. La convessità a forma di arco depresso che caratterizza il lato nord est si dovette probabilmente al tracciato del Serchio, che in quel punto fungeva da fossato, mentre il tracciato a scala del lato ovest resta aperto a tutte le interpretazioni …

La cerchia medioevale

Gli studi più recenti avanzano l'ipotesi che tra la fine del Marchese Bonifacio e la discesa del Barbarossa in Italia siano iniziati i lavori della nuova cerchia, che fu integrata ai resti di quella romana. Nello stesso periodo si procedeva allo scavo e al riattamento delle cosiddette carbonaie (Carbonariae) terrapieni corredati di fossati che avevano sia funzione di controllo idrico che di difesa. È da notare che in quello stesso periodo (e per le stesse ragioni) in quegli stessi anni Genova e Pisa si dotavano di nuove cinte urbane, tipologicamente affini a quelle lucchesi, e Pisa si dava parimenti allo scavo di nuove carbonaie. Inoltre si rendeva necessario inglobare nelle difese i nuovi borghi sorti grazie allo sviluppo economico della città, tappa fondamentale della Via francigena, unica città dell'italia centrale dove in epoca Longobarda e carolingia non si siano verificati cali demografici. Attorno al 1200 la situazione era tale che aveva quasi più Lucca fuori di quello che avesse dentro le mura.

Il maggior sostegno a una datazione alta dell'inizio della costruzione della seconda cerchia è un diploma di Enrico IV datato 23 giugno 1081 in cui si proibisce a chicchessia di danneggiare o distruggere il circuito delle mura vecchie o nuove (statuimus ut nulla potestas nullusque hominus murum lucensis civitatis antiquum sive novum in circuitu dirompere vel diruere presumat...). Queste parole sono ripetute più o meno identiche in diplomi successivi, tra cui spicca quello di Ottone IV nel 1209. Questo e altri documenti sono ritenuti più fededegni da altri studiosi che in più citano altre carte che renderebbero più credibile una data intorno al 1198. …

Le mura rinascimentali

A partire dal 1491 si rendevano necessari altri ampliamenti della città e ammodernamenti in ossequio alle nuove tecniche fortificatorie.

Il processo che ha portato alla realizzazione delle mura moderne parte molto prima degli effettivi lavori di costruzioni e si articola in molteplici fasi. La campagna di fortificazione iniziò nel 1504, ma solo a partire dal 1513 fu effettivamente messa in atto nel senso che il Governo stabilì di iniziare gli studi tecnici per la costruzione delle nuove mura. Per prima cosa fu realizzata un'area sgombra da ogni ostacolo definita "tagliata" per un raggio di circa 1700 metri, in modo da fornire un'ampia visuale sul territorio e far spazio alla muraglia. Questo processo si articolò in molti anni, in quanto si dovette provvedere all'esproprio di alcune capanne e stalle di privati, rimborsati in un secondo momento a seguito di stime statali. La realizzazione dell'opera portò anche all'abbattimento dell'antica chiesa di San Donato che venne spostata fuori dell'area di tiro.

Per la progettazione della cinta è possibile che siano state richieste consulenze a Matteo Civitali e Francesco di Giorgio Martini, ma non restano alcune testimonianze di effettivi progetti. La vera fase di costruzione iniziò nella prima metà del 500", con cortine fiancheggiate da grandi rondelle, secondo le teorie del fuoco di rovescio. Il progresso delle tecniche d'assedio rese però presto obsoleti questi torrioni, e tra il 1544 e il 1575 l'Officio delle Fortificazioni del comune stipendiò gran parte del Gotha degli ingegneri militari dell'epoca. …

Porte delle Mura

Porta San Pietro (1565), in direzione della stazione ferroviaria (detta anche "porta a vapore" proprio per la presenza dei treni a vapore), attualmente sede dell'associazione Contrade San Paolino

Porta Sant'Anna, che fu aperta nel 1911 su piazzale Verdi

Porta San Donato (1629), con piazzale San Donato

È possibile inoltre entrare in città da alcune posterle dei bastioni (ex sortite) oggi modificate in passaggi pedonali e da un varco aperto nel XIX secolo per far passare una ferrovia a scartamento ridotto, ormai soppressa. Questi accessi sono noti come "sortite".

Altre porte, risalenti a tracciati murari anteriori sono tuttora visibili all'interno della cinta rinascimentale,

Antica Porta San Donato (1590), all'interno di piazza San Donato è sede dell'ufficio informazioni turistiche di Lucca

Porta San Gervasio (1198), lungo via del Fosso all'incrocio con via Elisa è di epoca medioevale

Porta dei Borghi (1198) a un capo di via Fillungo in direzione di piazza Santa Maria

L'apertura delle porte supplementari, avvenuta solo a partire dall'800, vide numerosi dibattiti fra cittadini ed esponenti politici. Tema delle discussioni la sicurezza della città e la necessità di aprire maggiori collegamenti diretti con il territorio, in modo da rispondere alle esigenze della mobilità moderna.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Mura di Lucca».

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Domande frequenti

Dove si trova Mura di Lucca?

Mura di Lucca si trova nel comune di Lucca, in provincia di Lucca (Toscana). Coordinate: 43.84335, 10.51476.

A quando risale Mura di Lucca?

La datazione indicata da Wikidata è: 1513.

Cosa vedere vicino a Mura di Lucca?

Nei dintorni si trovano: Porta Elisa (a 0 m), Casa del boia (a 300 m), Via Francigena Entry Point - Museum La Casa del Boia (a 300 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Lucca.city walls01 — No machine-readable author provided. JoJan assumed (based on copyright claims)., CC BY-SA 3.0
  2. Gespa a les muralles de Lucca — Joanbanjo, CC BY-SA 3.0
  3. Leone con volto, mura di Lucca (01039) — Francesco Tosoni, CC BY-SA 4.0
  4. Leone senza volto, mura di Lucca (3) — Francesco Tosoni, CC BY-SA 4.0
  5. Lucca - Mura di Lucca - 2025-09-09 21-56-06 001 — Pardi Marco, CC BY-SA 4.0
  6. Lucca - muralles — Joanbanjo, CC BY-SA 3.0
  7. Lucca modern vs roman walls — Bargsnaffle, CC BY-SA 4.0
  8. 02 Die Stadtbefestigung von Lucca — Holger Uwe Schmitt, CC BY-SA 4.0
  9. 03 Die Stadtbefestigung von Lucca — Holger Uwe Schmitt, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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