Appartamenti monumentali
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Foto: Sailko, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Museo

Appartamenti monumentali

Parte del museo di Palazzo Pitti a Firenze

Firenze (FI), Toscana

  • Nel Centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Coordinate
43°45′54″ N, 11°14′58″ E

Storia e descrizione

Gli Appartamenti Imperiali e Reali (precedentemente Appartamenti monumentali) sono un complesso museale in Palazzo Pitti a Firenze. È costituito dalle 14 sale degli Appartamenti Reali e dalle 6 sale dell'Appartamento degli Arazzi, che si estendono al primo piano del palazzo rispettivamente nella parte centrale e laterale meridionale del corpo di fabbrica principale e nell'ala laterale meridionale posteriore del complesso architettonico.

Nel 2013 il circuito museale di Galleria Palatina, Galleria d'arte moderna e Appartamenti monumentali è stato il tredicesimo sito statale italiano più visitato, con 386.993 visitatori e un introito lordo totale di 1.983.028,75 Euro. Nel 2016 il circuito museale ha fatto registrare 400.626 visitatori..

La storia del museo

L'insieme di queste 14 stanze è stato usato dalla famiglia Medici e dai loro successori durante i secoli nei quali qui risiedeva il Granduca della Toscana. In particolare, queste sale al primo piano nell'ala destra erano destinate al principe ereditario, mentre nell'ala sinistra (dove è ospitata la Galleria Palatina) viveva il Granduca in carica. La consorte del principe viveva invece nella corrispondente ala laterale confinante con gli appartamenti del Principe.

La decorazione gli arredi sono molto cambiati dall'epoca dei Medici, spesso con abbellimenti e scelte stilistiche propri delle famiglie che vi risiedettero in seguito come gli Asburgo-Lorena ed i Savoia (dopo l'unità d'Italia, durante il periodo di Firenze Capitale).

L'aspetto predominante è infatti oggi quello risalente a Umberto I e Margherita di Savoia, grazie a un restauro conclusosi nel 1993, i quali vi abitarono dal 1865. Nel 1912 una parte del palazzo, quella che già era aperta come museo dal tempo dei Lorena, passò allo Stato, e i Savoia tennero solo la serie di stanze dove oggi è ospitata la Galleria d'arte moderna per le loro occasionali visite in città fino agli anni venti.

Contrariamente ai sontuosi saloni di rappresentanza della Galleria Palatina, queste stanze sono più piccole ed hanno un'atmosfera per certi versi più raccolta e familiare, pur mantenendo una forte sontuosità.

Fra gli arredi d'epoca i letti a baldacchino e gli altri arredi da camera, che non compaiono in nessun'altra sala del palazzo. Il corredo di oggetti, arazzi e mobilio fu in parte portato dai Savoia riunendo qui gli oggetti provenienti dalle varie regge italiane che avevano "ereditato" dalle altre case regnanti d'Italia, soprattutto da Lucca e da Parma. Per quanto riguarda i dipinti, è interessante la serie di ritratti medicei opera per lo più del pittore Giusto Suttermans.

Oggi si visita il museo come proseguimento della Galleria Palatina con lo stesso biglietto.

Le sale

Il primo ambiente monumentale è la grande Sala Bianca, dal colore dominante della decorazione a stucchi realizzata dai fratelli Albertolli, e che oggi è aperta solo in occasioni speciali per esibizioni temporanee o iniziative culturali. Fu in questa Sala che il 22 luglio 1952 si vide la nascita dell'Alta Moda italiana. Accanto a nove case di moda (Roberto Capucci, Vincenzo Ferdinandi, Germana Marucelli, Giovannelli-Sciarra, Antonelli, Vanna, Carosa, Polinober e Jole Veneziani, sfilarono anche sedici ditte di moda boutique e per il tempo libero tra cui Emilio Pucci, Mirsa, Luisa Spagnoli, Brioni e Clarette Gallotti della Tessitrice dell’Isola. Una giovanissima Oriana Fallaci inviata dal settimanale Epoca ne raccontò l'emozionante cronaca.

Sempre qui fu esposta la Dama con l'ermellino di Leonardo alla fine del 1998, quando fu prestata dal Museo Czartorisky di Cracovia per un gran tour che toccò le più importanti città italiane.

La Sala delle Nicchie è la sala di passaggio dalla Galleria Palatina agli Appartamenti Reali propriamente detti. Si presenta in stile neoclassico, con decorazioni di Giuseppe Maria Terreni e Giuseppe Castagnoli. Mentre originariamente la sala era utilizzata per ricevere gli ospiti, col passare dei secoli furono più volte cambiate le funzioni per le quali era adibita, fino a diventare la sala da pranzo dei Lorena e dei Savoia.

Il Quartiere delle Stoffe, costituito da tre sale, è così chiamato per i rivestimenti ottocenteschi delle pareti laterali, che si caratterizzano per i raffinatissimi tessuti di seta. I diversi colori dei tessuti utilizzati conferiscono la denominazione alle rispettive sale che costituiscono il quartiere. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Appartamenti monumentali».

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  1. 1919Apertura

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Firenze Santa Maria NovellaTreno, la più vicina
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Appartamenti monumentali
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Domande frequenti

Dove si trova Appartamenti monumentali?

Appartamenti monumentali si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana). Coordinate: 43.76510, 11.24940.

Cosa vedere vicino a Appartamenti monumentali?

Nei dintorni si trovano: Quartiere d'Inverno (a 0 m), Quartiere del Principe di Napoli (a 0 m), Palazzo Pitti (a 0 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Cigoli, sala della carità nell'appartamento degli arazzi a palazzo pitti, 02 — Sailko, CC BY 3.0
  2. Pitti sala bianca, soffitto — sailko, CC BY 2.5

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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