Foto: ALC, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Altitudine
- 575 m s.l.m.
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 41°14′32″ N, 15°05′55″ E
- Indirizzo
- Strada Provinciale 54 - Località Sant'Eleuterio - Ariano Irpino
Storia e descrizione
Aequum Tuticum fu un vicus romano, le cui vestigia emergono dal pianoro di Sant'Eleuterio, nel settore settentrionale dell'odierno territorio comunale di Ariano Irpino. Situato a un'altitudine di 575 m s.l.m., il vicus sorgeva in posizione rilevata rispetto alla circostante valle del Miscano.
Storia
L'insediamento sorse in una fase iniziale della dominazione romana quando era ancora diffuso il bilinguismo (o comunque la diglossia), come attestato dallo stesso toponimo in parte latino (aequum, ossia "pianura", "campo aperto") e in parte osco (tuticum, ovvero "pubblico", "appartenente al popolo", dalla stessa radice di touto); una tale denominazione sembrerebbe peraltro sottintendere che lo stesso sito, talvolta identificato con la leggendaria Touxion, avesse avuto notevole rilevanza sociopolitica per le popolazioni sannitiche (e in particolare per la tribù degli Irpini). I pochi affioramenti di epoca preromana (rinvenuti esclusivamente lungo il margine settentrionale dell'area) non sembrano però riferibili a un luogo abitato, mentre appare più plausibile l'eventuale presenza di un santuario italico; l'antichità del toponimo è comunque fuori discussione, risalendo con ogni probabilità a una fase antecedente alle guerre sannitiche.
Ad ogni modo il vicus propriamente detto prese a svilupparsi in stretta correlazione ad alcune antiche strade consolari romane: la via Aemilia (avente una direttrice sud-nord), la via Minucia (con direttrice ovest-est, o sudovest-nordest) e verosimilmente anche una "terza via" (di cui si ignora il nome) orientata in senso nordovest-sudest. La via Aemilia è ben delineata da due cippi miliari del II secolo a.C. (rinvenuti nelle non lontane località Manna-Torre Amando e Camporeale-Santa Lucia) riportanti l'iscrizione Marcus Æmilius Lepidus; la via Minucia è attestata espressamente da autori classici del I secolo a.C. e doveva essere pressoché parallela alla via Appia, rispetto alla quale si presentava più disagevole ma anche più diretta (non si esclude che la via Minucia percorresse l'angusta valle del Cervaro, o più probabilmente la vallata del Sannoro, un affluente di sinistra del Cervaro). In quanto alla probabile "terza via", essa doveva provenire dal Sannio pentro
(forse seguendo la direttrice dell'antico tratturo), benché se ne ignori, oltre al nome, anche la fase storica in cui fu costruita. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Aequum Tuticum».
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Domande frequenti
Dove si trova Aequum Tuticum?
Aequum Tuticum si trova nel comune di Ariano Irpino, in provincia di Avellino (Campania), all'indirizzo Strada Provinciale 54 - Località Sant'Eleuterio - Ariano Irpino. Coordinate: 41.24231, 15.09847.
Cosa vedere vicino a Aequum Tuticum?
Nei dintorni si trovano: La Starza (a 3,4 km), Ponte Santo Spirito (a 5 km), Savignano Irpino (a 7,2 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Aequum Tuticum area archeologica — ALC, CC BY-SA 4.0
- Contrada Sant'Eleuterio and Miscano Valley seen from Aequum Tuticum — ALC, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
