Foto: Teresa Morettoni, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Museo

Museo Giuseppina Arcucci

Museo cattolico italiano in Ariano Irpino

Ariano Irpino (AV), Campania

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
41°09′11″ N, 15°05′21″ E
Indirizzo
Via P. S. Mancini, 16 - Ariano Irpino

Storia e descrizione

Giuseppina Arcucci (Palermo, 11 aprile 1860 – Ariano Irpino, 21 gennaio 1940) è stata una religiosa italiana, fondatrice della congregazione delle Suore dello Spirito Santo. Fu dedita soprattutto all'educazione dei fanciulli, all'assistenza dei poveri e degli infermi e alla catechesi, aprendo diverse case nel Centro-Sud Italia su richiesta di autorità civili ed ecclesiastiche e privati cittadini. Attualmente le è attribuito il titolo di Serva di Dio ed è in corso l'inchiesta diocesana della Causa di beatificazione e canonizzazione.

Biografia

Giuseppina Arcucci (al secolo Ernestina Maria Luisa) nacque a Palermo l'11 aprile 1860 e battezzata lo stesso giorno presso la chiesa di San Nicolo all'Albergheria. Figlia di Giovanni Arcucci, di Gaeta, secondo tenente del Reggimento Carabinieri a piedi del Reale Esercito delle Due Sicilie, e Maria Di Maggio di Palermo. I genitori si sposarono il 22 luglio 1849 presso la chiesa parrocchiale di San Giacomo Apostolo a Messina.

La piccola Ernestina visse pochissimo tempo a Palermo a causa della spedizione dei Mille e delle conseguenti rivolte scatenatesi che costrinsero parte della famiglia a fuggire per timore di possibili ritorsioni contro i familiari degli ufficiali borbonici. Le prime biografie narrano che la piccola Ernestina fu consegnata dalla madre a una persona di loro conoscenza calandola dalla finestra, e c'è chi accosta questo episodio alla fuga da Damasco di Paolo di Tarso narrata nel libro degli Atti degli Apostoli e nella Seconda lettera ai Corinzi. Il padre Giovanni restò a combattere con i suoi commilitoni in Sicilia e per il suo essersi distinto nei combattimenti venne decorato con la croce di grazia di San Giorgio. In seguito ebbe modo di ricongiungersi con il resto della famiglia e, dopo l'unità d'Italia, entrò a far parte del nuovo Regio Esercito italiano in qualità di sottotenente in servizio sedentario e inviato a prestare servizio presso la città dell'Aquila.

In ragione di ciò, la piccola Ernestina, assieme alla sua famiglia, trascorse l'infanzia presso il capoluogo abruzzese dove mosse i suoi primi passi dal punto di vista biologico, della fede e della cultura. Frequentò con molto profitto le scuole elementari presso l'Istituto San Paolo della Congregazione di Carità dell'Aquila, distinguendosi come una delle migliori alunne. Completò, poi, i suoi studi a Napoli, a seguito del trasferimento del padre, dove conseguì la patente di insegnante. …

Museo

All'interno della casa-madre è ubicato un museo interamente dedicato alla figura di Giuseppina Arcucci. Aperto al pubblico nel 1990 in occasione del cinquantenario della sua morte, il museo conserva documenti, opere e cimeli risalenti a un vasto período storico compreso tra il XVI secolo e l'età contemporanea, consentendo così di inquadrare non soltanto le complesse vicende e le vicissitudini che caratterizzarono la vita dell'Arcucci, ma anche le fasi precedenti e successive. L'ingresso è gratuito e non richiede prenotazione.

Il museo si sviluppa in sette stands espositivi disposti a formare un circuito continuo. Nel primo stand vi è una raccolta di documenti di archivio delle monache benedettine cassinesi, operanti in Ariano nel periodo compreso tra il 1565 e il 1877. Nel secondo stand è custodita una serie di testimonianze religiose femminili succedutesi nel convento in una fase successiva, compresa tra il 1877 e il 1900. Nel terzo stand trovano posto i volumi della biblioteca nonché gli arredi ed oggetti sacri ereditati dalle monache benedettine cassinesi. Nel quarto stand è stata integralmente ricostruita la stanza personale di suor Giuseppina Arcucci, allorquando rivestiva il ruolo di madre generale della congregazione delle suore dello Spirito Santo. Nel quinto stand vi è una collezione di ricordi legati alla figura della stessa madre Arcucci. Nel sesto stand si ammirano gli oggetti di artigianato esotico, frutto della missione filippina (avviata nel 1986) della medesima congregazione. Nel settimo e ultimo stand sono esposti molti oggetti appartenuti al vescovo Andrea D'Agostino, il quale ebbe un ruolo determinante nella fondazione dell'ordine monastico. Le pareti esterne agli stands sono infine decorate da tempere e acquerelli dipinti dall'artista Ottaviano D'Antuono, nato e vissuto nella stessa città di Ariano Irpino.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo Giuseppina Arcucci».

Linea del tempo

  1. 1990Apertura

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Come arrivare

Ariano IrpinoTreno, la più vicina
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Museo Giuseppina ArcucciVia P. S. Mancini, 16 - Ariano Irpino

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Museo Giuseppina Arcucci?

Museo Giuseppina Arcucci si trova nel comune di Ariano Irpino, in provincia di Avellino (Campania), all'indirizzo Via P. S. Mancini, 16 - Ariano Irpino. Coordinate: 41.15316, 15.08925.

Cosa vedere vicino a Museo Giuseppina Arcucci?

Nei dintorni si trovano: Museo Civico e della Ceramica (a 0 m), Museo della civiltà normanna (a 100 m), Museo archeologico di Ariano Irpino (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. ArianoIrpino MuG.Arcucci CameraLetto — Teresa Morettoni, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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