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Ascoli Piceno · Marche

Cosa vedere ad Ascoli Piceno

Ad Ascoli Piceno l'atlante segnala 48 luoghi storici: 11 ville e palazzi storici, 10 musei, 10 siti archeologici, 9 fortezze e torri, 3 castelli, 3 teatri storici e 2 abbazie e monasteri.

Tra questi, 4 con orari di apertura indicati, 1 con ingresso gratuito e 1 parte di un sito UNESCO.

Da non perdere: Pinacoteca civica di Ascoli Piceno (1861), museo italiano.

Per epoca di costruzione prevale l'Età contemporanea (50% dei luoghi datati) e l'Età moderna (17% dei luoghi datati).

Il sistema dei teatri condominiali all'italiana dei secoli XVIII e XIX nell'Italia centrale
  • 48luoghi storici
  • 45.571abitanti
  • 154 maltitudine

Il borgo

Ascoli Piceno è una città delle Marche, capoluogo della provincia picena.

Ascoli Piceno è caratterizzata dal suo centro storico dal colore bianco dorato degli edifici costruiti interamente in travertino, tra i più ammirati in Italia in virtù della sua ricchezza artistica e architettonica. In esso si trova la rinascimentale piazza del Popolo, considerata tra le più belle piazze e meta obbligata per i turisti in città.

La Quintana è uno degli eventi della tradizione ascolana più seguiti e rappresentativi. Consiste principalmente in due tornei cavallereschi che si rinnovano ogni anno nel periodo estivo dal 1955. Affonda le sue radici in antichi statuti che risalgono al XIV secolo.

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I 48 luoghi

Ville e palazzi storici 11

Musei 10

Fortezze e torri 9

Teatri storici 3

Come arrivare

In aereo: Gli aeroporti più vicini alla città sono

Aeroporto di Pescara

Aeroporto di Ancona-Falconara

In auto: Da nord a sud, dall'Autostrada Bologna-Taranto, uscendo dal casello "San Benedetto del Tronto-Ascoli Piceno" e prendendo il Raccordo autostradale (chiamato Superstrada Ascoli-mare) si esce agli svincoli della città. Altrimenti con la Dorsale Marche-Abruzzo-Molise (chiamata nel tratto marchigiano Mezzina) l'interno delle Marche viene collegato con l'Abruzzo e poi il Molise. Una strada in costruzione, ma aperta in alcuni tratti, collega Ascoli alla città di Teramo e all'Autostrada.

Da ovest, venendo da Roma e Rieti con la SS 4 "Via Salaria" e uscendo dagli svincoli della città. Venendo dall'Umbria con la SS 685 "delle Tre Valli Umbre" e venendo da L'Aquila con la SS 260 "Picente", in entrambi immettendosi successivamente nella "Via Salaria".

Da sud, venendo da Teramo con la SS 81 "Piceno Aprutina", arteria stradale che arriva fino al comune di Ascoli Piceno.

In treno: Stazione di Ascoli Piceno, Piazzale Stazione (Stazione principale posta al servizio della città; è terminale della linea est Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto. La linea ovest direzione per Rieti e Roma, fu più volte progettata ma mai costruita.). Tabella orari. La stazione dispone di: Biglietteria a sportello, Biglietteria automatica, Sala d'attesa, Servizi igienici, Bar.

Altre stazioni nel comune di Ascoli Piceno

Stazione di San Filippo (quartiere Santi Filippo e Giacomo). Tabella orari.

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Da vedere secondo Wikivoyage

Piazza del Popolo: Palazzo dei Capitani del Popolo. Uno dei palazzi più caratteristici del centro storico di Ascoli Piceno, affacciato sulla rinascimentale piazza del Popolo. Costruito in travertino alla fine del XIII secolo, il suo aspetto attuale deve molto all'intervento nel trecento dei papi Giulio II e Leone X. Fu sottoposto nel cinquecento ad un importante restauro dove, ad opera di Cola dell'Amatrice, fu restaurata la facciata e realizzata la statua di papa Paolo III sull'archivolto. Chiesa di San Francesco, via del Trivio. Considerata una delle migliori opere italiane di architettura francescana, é l'edificio religioso francescano più rappresentativo delle Marche. La facciata principale con i tre portali gotici, si affaccia in via del Trivio, mentre il fianco destro delimita un lato di piazza del Popolo ed è caratterizzato dalle dinamiche absidi quattrocentesche, dal portale laterale trecentesco sormontato dal monumento a Giulio II del 1510. Palazzo Flajani-Bagalini.

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