Foto: Sibilla.io at Italian Wikipedia, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Stile
- Architettura rinascimentale
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 42°51′10″ N, 13°35′07″ E
- Indirizzo
- Via delle Terme, 6 - Ascoli Piceno
Storia e descrizione
Il forte Malatesta è un'opera fortificata di difesa urbana della città di Ascoli Piceno.
Edificato nei pressi delle sponde del torrente Castellano e del ponte di Cecco, passo obbligato per chi accedeva in città dalla zona est, è stato ricostruito sui resti di precedenti architetture erette nel corso dei secoli.
L'area su cui insiste la struttura ha ospitato come prima costruzione un impianto termale di epoca romana. Altre notizie riguardanti gli edifici sorti su questo luogo narrano di opere difensive allestite nella zona del vicino ponte di Cecco realizzate dai Piceni utili a rafforzare l'ingresso alla città dopo l'avvenuta disfatta, del 91 a.C., ai danni degli ascolani inflitta da Gneo Pompeo Strabone.
La fortificazione beneficiò di opere risarcitive dopo la distruzione dei Longobardi, ma fu nuovamente rasa al suolo nell'anno 1242. Galeotto I Malatesta, nel 1349, al tempo in cui fu signore di Ascoli la ricostruì. L'attuale rocca, rappresenta la definitiva sistemazione operata da Sangallo il Giovane, che la progettò ed elevò nel 1540 su incarico di papa Paolo III Farnese.
Storia
Secondo gli storici locali l'area su cui sorge il forte ha accolto, in epoca romana, un termarium, detto “terme del Lago”', alimentato da una conduttura ricoperta da opus reticulatum, ancora visibile, che convogliava fin qui l'acqua salmacina proveniente dalla sorgente di Castel Trosino.
Nell'anno 1776 lo storico Francesco Antonio Marcucci descriveva la sala delle terme come un “camerone con vasche all'interno ed una piccola fonte”.
Si attribuisce come appartenuto a questa costruzione un blocco di travertino, di grandi dimensioni, risalente alla prima età imperiale, attualmente conservato nella navata sinistra della chiesa di San Vittore, decorato da un leggero rilievo di volute fogliari.
Nel 1349, Galeotto I Malatesta, signore di Ascoli, assoldato dalla città per combattere la guerra contro Fermo, volle ricostruire sui resti di una precedente rocca un forte dove abitare, adatto a difenderlo dalla ostilità degli ascolani che mal sopportavano la sua tirannia.
Viene citato come "Cassero a mare", "Forte Minore", "Arcicula" o "Rocchetta", per differenziarlo dalla fortezza Pia che lo stesso Malatesta aveva fatto risarcire.
In questo edificio fece rinchiudere, nel maggio 1349, il vescovo Isacco Bindi che, a seguito di spietate esecuzioni poste in essere dagli ufficiali malatestiani, aveva denunciato le angherie ed i soprusi di Galeotto al popolo ascolano. Di questa fortificazione è possibile identificare, oggi, la torre quadrangolare di levante.
Le cronache locali dell'anno 1353 narrano la cacciata di Malatesta dalla città avvenuta con un gran tumulto di popolo che si sollevò contro la sua prepotenza, distruggendo il forte. Rimane incerta la data esatta dei fatti poiché le stesse cronache la indicano avvenuta in giorni diversi, alcune il 2 giugno 1353, altre il 7 settembre dello stesso anno.
Nell'anno 1376 la costruzione subì nuovi ed ingenti danni a causa della sommossa contro Blasco Garcia Albornoz che governava la città a posto dello zio Cardinale. Dal 1533 al 1536, il forte fu ceduto alle ex clarisse del monastero che aveva sede presso la chiesa di Santa Maria delle Donne. …
Polo museale Forte Malatesta
L'utilizzazione del complesso fortificato è stato destinato, nell'anno 2010, dall'amministrazione comunale ascolana, proprietaria dell'edificio, ad allestimento museale polivalente rendendone gli spazi interni fruibili per esposizioni temporanee a tema artistico–archeologico. Dal 2014, una parte del complesso, è sede del Museo dell'Alto Medioevo.
La riapertura al pubblico della fortezza è avvenuta nell'ottobre 2010 alla presenza del sindaco di Ascoli Guido Castelli.
Il Forte Malatesta ospita dal 2014, all'interno delle sei sale dell'ultimo piano, la sede del Museo dell'Alto Medioevo di Ascoli composto, per la parte relativa ai Longobardi, dalle due tombe e da altri corredi longobardi di Castel Trosino che erano presenti nel Museo nazionale dell'Alto Medioevo di Roma e nel Museo archeologico statale di Ascoli Piceno. Presenti inoltre altri oggetti che si aggiungono alla sezione longobarda e compongono le altre sezioni del museo: tardo-romana, bizantina e gotica. Alcuni di loro provengono per la maggior parte dai musei archeologici della Regione e formano così un museo altomedievale marchigiano.
Museo multimediale dedicato ai costumi nel cinema. Consiste in un percorso dove il visitatore può comprendere le principali fasi che portano alla creazione di un costume per set cinematografici, attraverso videoproiezioni e con l'ausilio di audio-guide. Il museo svela i segreti di tanti capolavori, talvolta arricchiti da tomboli, pizzi e merletti del territorio che ne esaltano i costumi di un film. È stato inaugurato nel novembre del 2021.
Inaugurato nel giugno del 2022, il parco intitolato a Giuseppe Marinucci trova spazio nel fossato che circonda parzialmente il forte Malatesta. Al suo interno è presente un percorso dove sono esposte delle sculture in ferro che rappresentano figure originali e sinuose create dall'artista ascolano Marinucci, apprezzato interprete dell'arte novecentesca.
Le sale, accessibili anche a portatori di handicap, sono predisposte per accogliere principalmente esposizioni e mostre temporanee. Gli spazi prevedono anche una sala conferenze, al primo piano, ed attività di incontri e convegni.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Forte Malatesta».
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Domande frequenti
Dove si trova Forte Malatesta?
Forte Malatesta si trova nel comune di Ascoli Piceno, in provincia di Ascoli Piceno (Marche), all'indirizzo Via delle Terme, 6 - Ascoli Piceno. Coordinate: 42.85286, 13.58534.
Cosa vedere vicino a Forte Malatesta?
Nei dintorni si trovano: Museo dell'Alto Medioevo (a 0 m), Ponte di Cecco (a 100 m), Palazzo Malaspina (a 500 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Forte Malatesta IMG 0015 — Sibilla.io at Italian Wikipedia, CC BY-SA 3.0
- Ascoli Piceno - forte Malatesta - 001 — Diego_Baglieri, CC BY-SA 4.0
- Ascoli Piceno - Forte Malatesta - 2024-10-01 07-27-56 001 — Catia Scatasta, CC BY-SA 4.0
- Ascoli Piceno – Fortezza Galeotto Malatesta (xilografia) — Studio Coop inc., Public domain
- Ascoli Piceno Fortezza Malatesta — Franz Robert Richard Brendámour, Public domain
- Ascoli Piceno, Fortezza Malatesta,bn — PercyFulton, CC BY-SA 4.0
- Forte Malatesta e Ponte di Cecco — Sibilla.io at Italian Wikipedia, CC BY-SA 3.0
- 63100 Ascoli Piceno, Province of Ascoli Piceno, Italy - panoramio (2) — trolvag, CC BY-SA 3.0
- Ascoli Piceno 2015 by-RaBoe 313 — © Ra Boe / Wikipedia, CC BY-SA 3.0 de
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze