Cittadella di Ancona
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Foto: Diego Baglieri, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Fortezza / Torre, 1532

Cittadella di Ancona

Fortezza della città di Ancona, Italia

Ancona (AN), Marche

Indicazioni

In breve

Epoca
Rinascimento, 1532
Stile
Fortificazione alla moderna
Architetto
Antonio da Sangallo il Giovane
Committente
papa Clemente VII
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
43°36′49″ N, 13°30′31″ E
Indirizzo
Via della Cittadella ([[Centro storico di Ancona#Rione Capodimonte|rione di Capodimonte]])

Storia e descrizione

La Cittadella o Fortezza di Ancona è una grande opera militare rinascimentale, opera di Antonio da Sangallo il Giovane, uno dei padri del fronte bastionato all'italiana, ossia delle fortificazioni a prova di artiglieria. Sorge sulla cima del colle Astagno, in posizione panoramica, affacciata sulla città e sul porto. È parte del rione di Capodimonte. A livello giovanile era conosciuta con il nome di Casematte e quest'espressione è ancora attuale.

La Fortezza, che occupa un'area di 13.000 mq ed ha un perimetro di circa un chilometro, confina a sud-est con il Parco della Cittadella, che da essa prende il nome. Insieme all'adiacente campo trincerato, al bosco che la circonda e alle sottostanti rupi degli Archi e di Capodimonte, è tutelata come bene paesaggistico dalla regione Marche; l'edificio in sé è stato dichiarato "di notevole interesse pubblico" e "di particolare interesse storico e artistico".

Descrizione

La Fortezza di Ancona, situata sulla sommità del colle Astagno a 100 metri sul mare, ha la forma di una stella pentagonale, irregolare per adattarsi all'orografia del terreno. Questa forma ha una valenza simbolica: il numero 5 è collegato all'idea della mano e all'uomo vitruviano, ed è ricorrente nelle piante delle fortificazioni rinascimentali.

La Cittadella ha bastioni di struttura tipicamente sangallesca; essi sono cinque e hanno le denominazioni elencate di seguito, a partire dall'ingresso e procedendo in senso antiorario.

Bastione della Campana. È diretto verso il porto ed era collegato da un tratto della cinta muraria cittadina alla Porta di Capodimonte, sino al XVIII secolo l'ingresso principale della città per chi proveniva da nord. Appena dopo la liberazione della città dall'occupazione nazista, per agevolare l'ingresso dei veicoli degli Alleati, vennero malauguratamente demoliti sia la porta, sia il tratto di mura in questione, di cui rimane però traccia dell'ammorsatura sulla faccia occidentale del bastione. Molto particolare è il saliente doppio, al cui centro si apre una troniera doppia; questa caratteristica è tipica della tipologia "a campana", da cui il bastione prende il proprio nome e che è stata ideata proprio da Antonio da Sangallo il Giovane.

Bastione Gregoriano. Prende il nome dal papa che lo fece ricostruire: papa Gregorio XVI (1765 – 1846); l'intervento si era reso necessario perché l'opera era stata quasi completamente demolita per ordine del comando austriaco che occupava la città in epoca napoleonica. L'intervento di ricostruzione, su progetto dell'ing. Provinciali, terminò nel 1841, come si legge nella lapide ancor oggi visibile sulle mura, sovrastata dallo stemma del papa. Il bastione originario, di dimensioni più limitate, era denominato "Cavaliere a basso", e si contrapponeva nel nome al "Cavaliere ad alto", che si trovava all'interno della fortificazione, ad ovest della Torraccia.

Bastione del Giardino. È il più grande e si spinge all'interno del campo trincerato, ora occupato dal Parco della Cittadella. L'aspetto delle mura di questo bastione è ancora quello originario della progettazione sangallesca. A sud del bastione si trova il maneggio "Cavalieri della Cittadella". …

Storia

La Cittadella di Ancona venne eretta a partire dal 1532 dall'architetto Antonio da Sangallo il Giovane, autore anche delle coeve Fortezza da Basso, a Firenze (1534-1537), e Rocca Paolina, a Perugia (1540-1543). Queste tre fortificazioni furono alla base dell'affermazione della politica di papa Clemente VII nell'Italia centrale, che mirava a cancellare le ultime città ancora autonome. Il papa cercava in questo modo di reagire al sacco di Roma del 1527, che aveva indebolito il suo prestigio e il suo potere economico.

Le tre fortificazioni citate hanno una notevole importanza nella storia dell'architettura militare, in quanto furono fra i primi esperimenti di fronte bastionato all'italiana, ovvero di mura in grado di resistere alle armi da fuoco; infatti queste opere di Antonio da Sangallo il Giovane servirono da esempio per le successive fortificazioni in tutta Italia ed Europa. Negli stessi anni, Sangallo progettò anche le nuove mura e il bastione che porta il suo nome nella vicina Loreto, a protezione della Basilica della Santa Casa.

Nel progettare la Cittadella, Antonio da Sangallo il Giovane oculatamente riutilizzò quanto poteva delle precedenti mura medievali, che sulla cima del colle Astagno formavano un angolo turrito, i cui lati andavano da una parte verso ovest, congiungendosi a Porta Capodimonte e al porto, e dall'altra verso nord-est, sino a Monte Cappuccini. Le strutture medievali furono utilizzate nella costruzione del mastio, della cortina marciaronda tra questo e la Torraccia e della cortina tra il Bastione del Giardino e quello della Punta. …

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AnconaTreno, la più vicina
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Cittadella di AnconaVia della Cittadella ([[Centro storico di Ancona#Rione Capodimonte|rione di Capodimonte]])
Ancona500 m
Aeroporto "Raffaello Sanzio" di Ancona-Falconara11,8 km

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Domande frequenti

Dove si trova Cittadella di Ancona?

Cittadella di Ancona si trova nel comune di Ancona, in provincia di Ancona (Marche), all'indirizzo Via della Cittadella ([[Centro storico di Ancona#Rione Capodimonte|rione di Capodimonte]]). Coordinate: 43.61349, 13.50862.

A quando risale Cittadella di Ancona?

La datazione indicata da Wikidata è: 1532.

Cosa vedere vicino a Cittadella di Ancona?

Nei dintorni si trovano: Porta Pia (a 400 m), Museo Omero (a 400 m), Casa del Mutilato (a 500 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Ancona - Cittadella di Ancona - 017 — Diego Baglieri, CC BY-SA 4.0
  2. Ancona - Cittadella di Ancona - 015 018 — Diego Baglieri, CC BY-SA 4.0
  3. Ancona - Cittadella di Ancona - 015 — Diego Baglieri, CC BY-SA 4.0
  4. Ancona - Cittadella di Ancona - 2026-05-24 08-11-43 001 — Marcamps, CC BY-SA 4.0
  5. Ancona-Bastioni Cittadella 1 — Beta16, CC BY-SA 2.5 it
  6. Ancona-Entrata Cittadella — Beta16, CC BY-SA 2.5 it
  7. Cittadella di Ancona - sotterranei del Bastione Gregoriano — The original uploader was Gep at Italian Wikipedia., Public domain
  8. Cittadella di Ancona 01 — Diego Baglieri, CC BY-SA 4.0
  9. Cittadella AN lesioni 1860 - ingresso destra — Claudio.stanco, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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