Sistema difensivo di Ancona
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Foto: Claudio.stanco, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Fortezza / Torre, XIX secolo

Sistema difensivo di Ancona

Complesso di fortificazioni e batterie realizzate per la difesa della città di Ancona

Ancona (AN), Marche

Indicazioni

In breve

Epoca
Età contemporanea, XIX secolo
Coordinate
43°37′00″ N, 13°31′00″ E

Storia e descrizione

Il sistema difensivo di Ancona è un complesso militare, logistico e infrastrutturale costituito da cinte murarie, bastioni, forti, campi trincerati, magazzini e caserme, realizzato nel decennio tra il 1860 e il 1870 all'indomani dell'Unità d'Italia, allo scopo di potenziare la capacità difensiva della città di Ancona e del suo porto. Proprio per la sua posizione e per il fatto di essere l'unico porto dell’Adriatico centro-settentrionale idoneo ad accogliere la flotta italiana, Ancona venne dichiarata piazzaforte di prima classe, assieme alle città di Torino, Bologna, La Spezia e Taranto.

Storia

In quanto unico porto sul mare Adriatico dello Stato Pontificio di importanti dimensioni, la città di Ancona fu oggetto nei secoli di numerosi interventi architettonici volti al potenziamento dello scalo e alla sua difesa.

Il primo intervento in questa direzione fu l'edificazione, nella prima metà del XVI secolo, della fortezza della Cittadella. Completata nel 1532, l'opera dell'architetto Antonio da Sangallo il Giovane fu considerata una delle fortificazioni più all'avanguardia della sua epoca dal punto di vista militare.

Agli interventi difensivi del Sangallo fecero seguito quasi due secoli dopo quelli di Luigi Vanvitelli, chiamato ad Ancona da papa Clemente XII per potenziare lo scalo dorico. Per la difesa del porto, l'architetto campano realizzò l'isola artificiale del Lazzaretto, che sostituì i luoghi di quarantena precedenti e non aveva esclusivamente una funzione sanitaria, ma anche difensiva, grazie alla realizzazione di un baluardo con nove cannoniere sui due lati orientati verso il porto. Nello stesso periodo, sul prolungamento del molo nord venne realizzato il forte della lanterna.

Durante l'occupazione da parte delle forze francesi, le difese cittadine vennero aggiornate con la realizzazione di ulteriori fortificazioni. Tra il 1789 e il 1799 vennero realizzate due lunette a ridosso del campo trincerato della Cittadella, mentre tre il 1801 e 1802 venne costruito il forte sul monte Cardeto.

Dopo la parentesi napoleonica, nel 1815 le forze di occupazione austriache iniziarono la demolizione delle strutture difensive della città, ma la riconsegna di Ancona allo Stato Pontificio fermò le operazioni. Nel 1821 vennero avviati gli interventi di restauro per rendere nuovamente operative le fortificazioni, che culminarono con il potenziamento delle opere avanzate nelle località di Pietralacroce e Scrima nel 1859. …

Conseguenze sull'aspetto urbanistico

In concomitanza con gli interventi di Morando, l'impianto urbanistico della città di Ancona venne completamente rivisto in funzione della piazzaforte. L'elemento più rilevante da questo punto di vista fu la realizzazione della nuova cinta muraria, che determinò un allargamento della città in direzione della piana degli orti, area dell'attuale viale della Vittoria. Nel 1862 venne proposto il piano regolatore per la città di Ancona da parte degli ingegneri Gabuzzi, Bianchi, De Bosis e Daretti: tale piano prevedeva la creazione di una nuova piazza ridosso delle nuove mura, l'attuale piazza Cavour, e l'apertura di un nuovo corso che la collegasse al porto e agevolasse il dispiegamento delle truppe stanziate nella vicina caserma Villarey. L'apertura del nuovo corso, dedicato inizialmente a Vittorio Emanuele II e dopo la Seconda Guerra Mondiale reintitolato a Giuseppe Garibaldi, venne realizzata attraverso il diradamento degli edifici dei rioni del centro storico, su modello di quanto effettuato nelle altre città europee nel corso della seconda metà dell'Ottocento.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Sistema difensivo di Ancona».

Linea del tempo

  1. XIX secoloCostruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

AnconaTreno, la più vicina
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Sistema difensivo di Ancona
Ancona700 m
Aeroporto "Raffaello Sanzio" di Ancona-Falconara12,4 km

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Domande frequenti

Dove si trova Sistema difensivo di Ancona?

Sistema difensivo di Ancona si trova nel comune di Ancona, in provincia di Ancona (Marche). Coordinate: 43.61667, 13.51667.

A quando risale Sistema difensivo di Ancona?

La datazione indicata da Wikidata è: XIX secolo.

Cosa vedere vicino a Sistema difensivo di Ancona?

Nei dintorni si trovano: Lunetta Santo Stefano (a 500 m), Museo della città di Ancona (a 500 m), Casa del Mutilato (a 500 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Ancona - Forte Altavilla e Forti Ancona (34) — Claudio.stanco, CC BY-SA 3.0
  2. Ancona - Cittadella di Ancona - 017 — Diego Baglieri, CC BY-SA 4.0
  3. Ancona - Forte Altavilla 1863 (33) — Claudio.stanco, CC BY-SA 3.0
  4. Ancona 24-10-2010 Fortificazione Cardeto ingresso — Claudio.stanco, CC0
  5. Ancona 538 — Martin Stiburek, CC BY-SA 4.0
  6. Ancona-Polveriera Castelfidardo 2 — Beta16, CC BY-SA 4.0
  7. Mole vanvitelliana o Lazzaretto - Ancona — Guardiaalleporte, CC BY-SA 4.0
  8. Porta Santo Stefano-Ancona — Beta16, CC BY-SA 3.0 it
  9. Lunetta S.Stefano AN casermetta — Claudio.stanco, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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