- UNESCO
Foto: MarkusMark, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Teatro storico
- Architetto
- Ireneo Aleandri
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Patrimonio UNESCO
- Il sistema dei teatri condominiali all'italiana dei secoli XVIII e XIX nell'Italia centrale
- Coordinate
- 42°51′20″ N, 13°34′29″ E
- Indirizzo
- Via del Trivio, 33, 63100 Ascoli Piceno
Storia e descrizione
Il teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno si trova in via del Trivio, di fronte al chiostro Maggiore di San Francesco, nelle immediate vicinanze di piazza del Popolo. Dei due teatri storici cittadini (l'altro è il Filarmonici) è il teatro di maggiori dimensioni ed importanza. Ospita la stagione lirico - concertistica, di prosa, balletti, concerti di musica leggera e convegni.
Nel 2026 l'UNESCO ha dichiarato il teatro Ventidio Basso, insieme ad altri nove teatri di Marche, Umbria e Emilia-Romagna, Patrimonio dell'umanità, come parte del sito sparso Il sistema dei teatri condominiali all'italiana del XVIII e XIX secolo nell'Italia centrale.
Storia
Questo teatro rappresenta la continuità della tradizione teatrale ascolana. La prima struttura della città, realizzata interamente in legno, risale infatti al 1579 e si trovava nel palazzo Anzianale, nel salone anticamente del Consiglio Generale (oggi Sala della Vittoria nel percorso della Pinacoteca).
Precedentemente alla costruzione del teatro, l'area dove sarebbe sorto il teatro era occupata da vari edifici di epoca rinascimentale, di cui abbiamo notizia di ampliamenti e modifiche nel 1689 e nel 1733. Inizialmente era un teatro di legno semicircolare a gradoni, dalla metà del seicento in poi divenne un teatro in legno con 4 ordini di palchi, per opera dell'architetto Giovanni Maria Galli da Bibbiena.
Nel 1827 si iniziò ad ipotizzare la realizzazione di un nuovo grande edificio teatrale comunale (mentre l'Accademia dei Filodrammatici aveva in animo di costruire il teatro omonimo), principalmente per motivi di sicurezza, temendo che la sala nel palazzo comunale potesse andare a fuoco. Per il nuovo teatro, da edificarsi sul Trivio, in prossimità della chiesa di San Francesco, fu creata la Società dei Palchettisti, che insieme al Comune avrebbe partecipato alla costruzione del nuovo edificio. Si decise di affidarne la progettazione ad Ireneo Aleandri di Sanseverino, uno dei maggiori architetti del tempo, già progettista di teatri e altre opere architettoniche. Il progetto fu tuttavia realizzato tra il 1840 ed il 1846, dopo che l'architetto ebbe abbandonato l'opera per dissapori con la committenza.
Gli subentrarono gli ascolani Marco Massimi e Gabriele Gabrielli, e l'architetto fermano Giambattista Carducci, i quali apportarono numerose modifiche e innovazioni alle linee originali del disegno.
Inaugurato nel novembre 1846 con l'Ernani di Giuseppe Verdi e I puritani di Vincenzo Bellini, fu intitolato al generale Publio Ventidio Basso, ascolano, vissuto nel I secolo a.C. che riuscì a salire i gradi della gerarchia militare romana. Ventidio Basso fu uno dei principali luogotenenti di Marco Antonio e ottenne gli onori del trionfo per le sue brillanti vittorie contro i Parti nel 39-38 a.C.
Descrizione
La facciata neoclassica, realizzata da Gabriele Gabrielli nel 1851, in travertino, è caratterizzata da un corpo centrale, che presenta, nell'ordine inferiore un pronao, preceduto da sei colonne in ioniche, che attraverso vari ingressi immettono nel foyer del piano terra. L'ordine superiore, è scandito da altrettante colonne composite, alternate a finestre e sormontate da timpano triangolare. Le ali laterali della facciata sono caratterizzate da due nicchie nell'ordine inferiore, cui corrispondono in quello superiore altrettante finestre lunettate con decorazione a palmette. La parte posteriore dell'edificio mostra maggiormente le preesistenze rinascimentali dell'area. L'ingresso laterale (riservato agli artisti), di impronta cinquecentesca, immette in un piccolo cortile con un loggiato ad arcate e portali e finestre riquadrate.
Dall'interno del pronao si accede al foyer del piano terra, ambiente suddiviso in due parti da quattro coppie di colonne ioniche in gesso ed arricchito lungo il perimetro da nicchie con all'interno delle statue opere di Giorgio Paci (1845 circa), che raffigurano la Danza, la Tragedia, la Commedia e l'Armonia, rappresentate allegoricamente da figure femminili, lungo i lati brevi; a lato dell'ingresso alla sala, sono rappresentati Apollo e Minerva. La volta è a cassettoni in stucco decorati a rosoncini. Sui lati lunghi si aprono altri ambienti (caffè, guardaroba), mentre lateralmente si accede alle scalinate che immettono ai palchi.
Oltrepassato il foyer del piano terra è la sala, di 15 metri di corda, dalla forma a ferro di cavallo con quattro ordini di palchi, suddivisi in 23 palchetti ciascuno, ed il loggione a galleria, per una capienza complessiva di 842 spettatori. Le superfici esterne dei palchetti sono impreziosite dalla decorazione in stucco dorato, realizzata da Giorgio ed Emidio Paci su disegno dell'architetto Giambattista Carducci, raffiguranti composizioni di putti, trofei e strumenti musicali. Le sue poltrone sono rivestite di velluto liscio di colore rosso. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Teatro Ventidio Basso».
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- 1846Apertura
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Domande frequenti
Dove si trova Teatro Ventidio Basso?
Teatro Ventidio Basso si trova nel comune di Ascoli Piceno, in provincia di Ascoli Piceno (Marche), all'indirizzo Via del Trivio, 33, 63100 Ascoli Piceno. Coordinate: 42.85555, 13.57481.
Teatro Ventidio Basso è accessibile ai disabili?
Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.
Cosa vedere vicino a Teatro Ventidio Basso?
Nei dintorni si trovano: Asculum Picenum (a 0 m), Caffè Meletti (a 100 m), Palazzo dei Capitani del Popolo (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- 476AscoliPTeatroVentidioBasso — MarkusMark, CC BY-SA 3.0
- Ascoli Piceno 2015 by-RaBoe 105 — © Ra Boe / Wikipedia, CC BY-SA 3.0 de
- Centro storico, 63100 Ascoli Piceno AP, Italy - panoramio (25) — trolvag, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze