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Ascoli Piceno · Marche

Cosa vedere ad Arquata del Tronto

Ad Arquata del Tronto l'atlante segnala 2 luoghi storici: 1 castello e 1 museo.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Rocca di Arquata del Tronto, rocca nel comune italiano di Arquata del Tronto (AP).

  • 2luoghi storici
  • 973abitanti
  • 777 maltitudine

Il borgo

Arquata del Tronto è un comune della provincia di Ascoli Piceno, nella regione Marche.

Il paese è noto soprattutto per la presenza della rocca medioevale che viglia e sovrasta il suo centro abitato. Deriva il suo toponimo Arquata dalla parola latina arx, arcis che significa insediamento fortificato, altura fortificata o rocca, cui si aggiunge del Tronto, per l'omonimo fiume che scorre nel suo territorio. Il paese ha assunto ufficialmente questa denominazione nel 1862, anno successivo alla nascita del Regno d'Italia.

Il comune conta 12 frazioni, quasi tutte costruite arroccate sulle cime dei rilievi per sfruttare la naturale difendibilità che offrono le alture.

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I 2 luoghi

Castelli 1

Come arrivare

In aereo: Gli aeroporti più vicini sono

Raffaello Sanzio di Falconara (Marche)

Liberi di Pescara (Abruzzo)

Fiumicino e Ciampino di Roma

Umbria International Airport di Perugia.

In auto: Autostrade

A14: uscita San Benedetto del Tronto.

Viabilità ordinaria

SS4 Salaria

In treno: La stazione ferroviaria più vicina è quella di Ascoli Piceno.

In autobus: Start spa offre numerosi collegamenti giornalieri tra Ascoli Piceno e Roma e con gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino.

Finalmente tours collega Ascoli Piceno con l'aeroporto di Ancona Falconara.

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Da vedere secondo Wikivoyage

Rocca di Arquata. La rocca è una possente architettura militare fortificata di epoca medioevale, realizzata in pietra arenacea. Si eleva isolata nella zona a nord del centro urbano di Arquata e con le sue torri domina e vigila sull'alta Valle del Tronto e sulla Salaria. Fu eretta come caposaldo preposto al controllo del territorio, con funzioni tattiche e difensive. La costruzione del presidio ebbe inizio tra l'XI e il XII secolo e si protrasse fino al XV al fine di migliorare, incrementare e potenziare le sue capacità di difesa. Al primitivo insediamento, costituito dal torrione a pianta esagonale, furono aggiunti: la torre del mastio a base quadrata, esposta a nord, tra il XIV ed il XV secolo, e il torrione a base circolare del lato sud-ovest, di cui restano le mura di fondazione. Il recinto murario garantiva sicurezza agli abitanti del paese quando si rifugiavano al suo interno. Presso l'Archivio di Norcia sono custoditi documenti che descrivono le armi e i pezzi d'artiglieria a tiro parabolico di cui era dotata la guarnigione arquatana.

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