Foto: Laterbat, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Villa Medici
Villa storica di Roma
- Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
In breve
- Stile
- Architettura rinascimentale
- Architetti
- Bartolomeo Ammannati, Nanni di Baccio Bigio, Annibale Lippi
- Committente
- Giovanni Ricci
- Coordinate
- 41°54′30″ N, 12°28′57″ E
- Indirizzo
- Viale della Trinità dei Monti, 1
Storia e descrizione
La Villa Medici è un complesso architettonico situato sulla collina del Pincio accanto a Trinità dei Monti a Roma. Ospita dal 1803 l'Accademia di Francia a Roma.
Storia
Lo spazio in cui sorge la villa era occupato nell'antichità dagli Horti Luculliani. Venne poi in possesso di Messalina, che proprio qui fu uccisa, e fu sede di Onorio e di Belisario.
Caduto l'impero, la sua posizione periferica ne causò l'abbandono, e nel 1564, quando i nipoti del cardinale Giovanni Ricci di Montepulciano acquistarono il terreno, l'unico fabbricato "civile" era la Casina del cardinale Marcello Crescenzi, che vi teneva una vigna ed aveva iniziato lavori di ampliamento dell'edificio affidandoli al fiorentino Nanni Lippi, ma era morto prima di vedere conclusi i lavori. I nuovi acquirenti li ripresero, affidandoli al figlio di Lippi, Annibale, e si vuole che vi abbia contribuito anche Michelangelo.
Nel 1576 la proprietà fu acquisita dal cardinale Ferdinando de' Medici, che fece completare i lavori da Bartolomeo Ammannati. Secondo il gusto dell'epoca, una parte dei ruderi furono interrati, mentre bassorilievi e statue romane riemerse dalle vigne venivano incastonate, in una sorta di grande museo all'aperto, nella facciata della villa e nel grande giardino che richiamava i giardini botanici creati da suo padre Cosimo a Pisa e a Firenze, ricco di piante di pino, cipresso e querce ma anche di piante rare, e decorato con sculture che richiamano palazzo Spada. Non mancava, all'interno, l’antiquarium dedicato ai pezzi più pregiati.
Molti di questi materiali furono portati a Firenze quando il cardinale divenne Granduca di Toscana, nel 1587. Per un secolo e mezzo la villa fu uno dei luoghi più eleganti e mondani di Roma, succedendo a palazzo Firenze come sede degli ambasciatori del Granducato di Toscana alla corte papale. Nel 1633 Galileo Galilei soggiornò alla villa ospite di Ferdinando II de' Medici, prima liberamente poi forzatamente durante il suo processo al Tribunale dell'Inquisizione. …
Gli edifici
La facciata interna, verso i giardini, dell'edificio principale è impreziosita da numerosi bassorilievi antichi tra cui una coppia di ghirlande proveniente dall'Ara Pacis.
Nei giardini è presente una voliera in muratura con affrescata, tra gli altri animali, la prima rappresentazione europea del tacchino (di Jacopo Zucchi).
I giardini
Il giardino di Villa Medici, che si estende da nord a sud per più di 7 ettari, conserva ancora oggi in gran parte l'aspetto del XVI secolo. Quando, nel 1564, il cardinal Ricci acquistò la Casina Crescenzi, situata sul "collis hortulorum", il podere doveva comprendere una azienda agricola in mezzo a terreni coltivati a vigne. Vennero allora intrapresi grandi lavori di terrazzamento. Fu creato un giardino chiuso da mura, attiguo a nord al vigneto di Santa Maria del Popolo. La pianta del giardino, divisa in sedici quadrati e sei aiuole, è abbastanza semplice, in accordo con i principi di composizione dell'epoca. Grazie ai lavori di irrigazione di Camillo Agrippa, matematico e ingegnere milanese, il luogo venne ornato da numerosi bacini e fontane.
Sembra sia stata in parte sistemata a partire dal 1570 una "silva" (o bosco) a sud del giardino, tra il viale di via Pinciana a ovest, le Mura Aureliane a est e la terrazza che chiude il giardino a nord. Questa zona contiene ancora i resti interrati di un tempio romano probabilmente dedicato alla Fortuna.
Quando Ferdinando de' Medici acquistò il terreno dagli eredi di Ricci nel 1576, si impegnò a portare a termine la campagna di lavori iniziata dal cardinale e non ancora conclusa.
L'acquisto nel 1580 della vigna di Giulio Bosco, a sud della "silva", permise a Ferdinando di chiudere definitivamente il sito della Villa tra le Mura Aureliane e via Pinciana. Egli creò un nuovo asse nord-sud (il lungo viale), che collegava il giardino al Parnaso, ed edificò una piccola collina artificiale interrando le rovine del tempio antico. Sembra che con il Parnaso il nuovo proprietario ponesse questi luoghi sotto la protezione di Apollo. Con questo gesto Ferdinando de' Medici s'impose come un protetto di Apollo e beneficiario della Fortuna.
Alla fine XVI secolo, durante alcuni scavi archeologici, venne scoperto il gruppo dei Niobidi (raffigurante oltre alla figlia di Tantalo ed i suoi figli anche un cavallo messaggero di morte). Ferdinando de' Medici decise quindi di comprarlo e di collocarlo nel quadrato di fronte allo studiolo. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Medici».
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Domande frequenti
Dove si trova Villa Medici?
Villa Medici si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Viale della Trinità dei Monti, 1. Coordinate: 41.90827, 12.48252.
Quali sono gli orari di Villa Medici?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da martedì a domenica: 9:30–17:30. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Cosa vedere vicino a Villa Medici?
Nei dintorni si trovano: Chiesa della Trinità dei Monti (a 200 m), Keats-Shelley Memorial House (a 300 m), Palazzo Boncompagni Cerasi (a 300 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Roma - Villa Medici - 2023-09-10 18-13-14 006 — Laterbat, CC BY-SA 4.0
- André Caplet au piano à la Villa Médicis en 1901 - btv1b10024942m (1 of 2) — Public domain
- Campo Marzio - Pincio Villa Medici 1000481 — Lalupa, CC BY-SA 3.0
- Campo Marzio - villa Medici memoria della prigione di Galilei 1160817 — Lalupa, CC BY-SA 4.0
- Florent Schmitt dans les jardins de la Villa Médicis - btv1b10024940q (1 of 2) — Caplet, André (1878-1925). Photographe, Public domain
- Roma - Villa Medici - 2023-09-10 18-13-14 001 — Laterbat, CC BY-SA 4.0
- Roma - Villa Medici - 2026-09-30 23-20-35 001 — Enrica_Ridolfi, CC BY-SA 4.0
- Roma - Villa Medici - 2026-09-30 23-32-12 001 — Enrica_Ridolfi, CC BY-SA 4.0
- Roma - Villa Medici 20231230-01 — Pymouss, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze