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Foto: Bbruno, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Architetto
- Bernardino Cantone
- Committente
- Giovanni Battista Lercari
- Coordinate
- 44°24′38″ N, 8°53′41″ E
- Indirizzo
- Via Nicolò Daste, 8
Storia e descrizione
Villa Lercari Sauli, detta "la Semplicità", è una storica dimora nobiliare del quartiere genovese di Sampierdarena, costruita nel Cinquecento. In seguito alle recenti ricerche archivistiche pubblicate nel 2025, la villa è oggi identificata con la residenza suburbana fatta edificare tra il 1568 e il 1571 dal nobile genovese Daniele Spinola, passando solo successivamente agli Imperiale Lercari e quindi ai Sauli.
L'appellativo di "Semplicità" con cui è conosciuta è dovuto alla linearità delle sue forme che con semplici arcate e colonnine conferivano alla villa un'armonia perfetta. Il termine si pone anche in contrapposizione con gli appellativi "Bellezza" e "Fortezza" attribuiti rispettivamente alle vicine ville Imperiale e Grimaldi, con le quali forma il gruppo delle ville cinquecentesche noto come "triade alessiana", perché costruite secondo i dettami architettonici introdotti a Genova da Galeazzo Alessi.
Storia
Secondo recenti ricerche archivistiche pubblicate nel 2025, la tradizionale attribuzione della villa alla famiglia Lercari dovrebbe essere rivista. Lo studio, basato su documentazione notarile e sugli atti dei Padri del Comune di Genova, identifica infatti nell'attuale Villa Lercari Sauli la residenza suburbana fatta edificare da Daniele Spinola q. Nicolò tra il 1568 e il 1571.
I documenti conservano una ricca serie di contratti riguardanti la costruzione dell'edificio, relativi alla fornitura di legname, calce, laterizi, pietra di Promontorio, pietra di Finale, elementi in pietra di Lavagna, colonne di marmo e serramenti. Nel 1570 Daniele Spinola presentò inoltre ai Padri del Comune una supplica riguardante l'allineamento del prospetto della nuova casa rispetto alla strada pubblica; tale documento, insieme alla descrizione dei confinanti e delle caratteristiche architettoniche dell'edificio, ha consentito di identificare la villa con l'attuale palazzo di via Nicolò Daste.
Secondo la medesima ricostruzione, la villa sorse su una precedente proprietà appartenuta a Gio. Battista Gentile. Soltanto in epoca successiva l'edificio passò agli Imperiale Lercari, risultando nel Settecento proprietà di Gio. Cristoforo Imperiale Lercari, prima di entrare a far parte del patrimonio della famiglia Sauli.
Nel 1585 Daniele Spinola mise in vendita la villa, che tuttavia nel 1588 risulta ancora di sua proprietà.
Le vicende proprietarie dell'edificio nel corso del XVII secolo non sono ancora completamente ricostruite. La villa è nuovamente documentata nel 1716 come proprietà di Gio. Cristoforo Imperiale Lercari e compare con la medesima intestazione anche nella pianta di Sampierdarena redatta da Matteo Vinzoni nel 1757.
In epoca successiva la villa passò alla famiglia Sauli. Come le ville vicine, durante l'assedio di Genova del 1800 fu requisita dalle truppe napoleoniche per essere utilizzata come alloggio per gli ufficiali. …
Struttura
La villa fiancheggia quella che era allora la strada principale di Sampierdarena, l'attuale via Nicolò Daste. La villa come si presentava nella prima metà dell'Ottocento è documentata dai disegni e dalla planimetria di Martin Pierre Gauthier.
La villa, in stile manierista, ha la tipica forma cubica, caratteristica dell'innovativo modello architettonico introdotto a Genova intorno alla metà del Cinquecento da Galeazzo Alessi.
Il modesto portone dell'attuale condominio si apre direttamente sulla via Daste, sotto il grande loggiato del prospetto nord, ma l'ingresso originario era rivolto a ponente, simmetrico ed opposto a quello della vicina "Fortezza" ed aperto sul giardino, che si estendeva nell'area oggi occupata dal "Centro Civico". La facciata principale era invece quella a levante, oggi nascosta dalla presenza di un moderno edificio. Le due logge sui prospetti laterali, che si aprivano sul salone centrale, sono il principale elemento distintivo del palazzo attuale.
L'originale sistemazione dell'interno, documentata dalla planimetria del Gauthier, rispecchiava quella delle due facciate, con l'asse del sistema atrio-scala contrapposto a quello del piano nobile, ma non è più leggibile dopo i radicali interventi realizzati negli anni sessanta per suddividere l'edificio in appartamenti.
Il giardino, stretto e allungato, che si trovava sul lato a sud del palazzo ed arrivava sino al mare, è stato totalmente lottizzato ed edificato intorno alla metà dell'Ottocento, dopo che la costruzione della ferrovia lo aveva diviso in due parti; alla fine dell'Ottocento nella parte adiacente al palazzo fu costruito lo stabilimento Nasturzio e dopo la chiusura di questo sulla stessa area negli anni ottanta è sorto il "Centro Civico", separato dalla villa solo da uno stretto passaggio.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Lercari Sauli».
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Domande frequenti
Dove si trova Villa Lercari Sauli?
Villa Lercari Sauli si trova nel comune di Genova, in provincia di Genova (Liguria), all'indirizzo Via Nicolò Daste, 8. Coordinate: 44.41063, 8.89463.
Cosa vedere vicino a Villa Lercari Sauli?
Nei dintorni si trovano: Villa Doria delle Franzoniane (a 100 m), Villa Imperiale Scassi (a 100 m), Villa Crosa Diana (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Genova Sampierdarena villa Lercari Sauli — Bbruno, CC BY-SA 4.0
- Genova Sampierdarena villa Lercari Sauli 01 — Bbruno, CC BY-SA 4.0
- Pierre Paul Rubens - Palazzi di Genova, vol. I - Figura 49 — Peter Paul Rubens, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze