Sito archeologico

Tempio di Giove Feretrio

Tempio scomparso della Roma antica

Roma (RM), Lazio

  • Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Coordinate
41°53′33″ N, 12°28′60″ E

Storia e descrizione

Il tempio di Giove Feretrio fu il primo tempio costruito a Roma (il secondo dedicato a Giove è di origine etrusca, vale a dire il tempio di Giove Ottimo Massimo). L'origine del termine Feretrius alcuni lo attribuirono al verbo latino "ferire" (colpire), ponendolo in relazione al fatto che le spoglie del capo nemico caduto in battaglia (spolia opima) erano poi offerte a Giove Feretrio ("che colpisce") sul Campidoglio. Altri autori invece lo identificarono con il verbo latino ferre ("portare"), in quanto chi otteneva gli spolia opima le portava in dono a Giove Feretrio.

Storia

Il tempio venne fondato, secondo la tradizione, da Romolo dopo aver sconfitto in battaglia il capo dei Ceninensi Acrone, nel 752-751 a.C. come ricordano anche i Fasti triumphales.

Fu il primo tempio costruito nella Roma antica. Come testimonia Dionigi, il tempietto non era più ampio, sul lato più lungo, di 15 piedi. Il signum di Giove Feretrio era una pietra dura custodita al suo interno, che Andrea Carandini identifica con il lapis silex, probabilmente un'ascia preistorica che rappresentava la materializzazione di un fulmine, e con la quale si effettuava il sacrificio di una scrofa al termine della ovatio (dopo aver percorso in processione la Via Sacra, dalla Velia fino al Campidoglio, al di fuori del pomerium). Un primo restauro fu effettuato da Anco Marzio. Nel tempio furono poste anche gli spolia opima del re di Veio, Lars Tolumnio, sconfitto durante la battaglia di Fidene, da Aulo Cornelio Cosso, nel 437 a.C.

Durante la guerra civile tra Antonio e Ottaviano, Augusto decise, dietro suggerimento di Tito Pomponio Attico, di promuovere un rifacimento completo del tempietto ormai caduto del tutto in rovina. Il suo stato di abbandono non aveva destato interesse in nessun politico della città. Fu solo con Ottaviano che, su consiglio di un uomo colto come Pomponio, si decise la ristrutturazione del tempio.

Posizione

Il sito del tempio è attualmente dibattuto. Sappiamo, secondo quanto ci tramanda Tito Livio, che si trovava sul Campidoglio:

Secondo il Carandini si trattava di un tempio che in origine doveva essere una capanna, con di fronte un'ara. Intorno al tempio un recinto, al cui interno vi era una quercia sacra. Il possibile sito viene identificato, sempre dal Carandini, con la Promoteca capitolina dove sono stati rinvenuti reperti votivi databili alla metà dell'VIII secolo a.C.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Tempio di Giove Feretrio».

Come arrivare

Roma TerminiTreno, la più vicina
1,8 km in linea d’aria
Tempio di Giove Feretrio
Aeroporto di Roma-Ciampino13,8 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri siti archeologici nel Lazio

  • UNESCO
  • Gratis 1ª domenica
Sito archeologico, 82 d.C.

Colosseo

Roma (RM)

Orari disponibili
  • Gratis 1ª domenica
Sito archeologico, 216 d.C.

Terme di Caracalla

Roma (RM)

Orari disponibili
  • Gratis 1ª domenica
Sito archeologico, VII secolo a.C.

Ostia

Fiumicino (RM)

Orari disponibili

Tutti: siti archeologici nel Lazio

Cosa vedere a Roma: 1372 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Tempio di Giove Feretrio?

Tempio di Giove Feretrio si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.89261, 12.48324.

Cosa vedere vicino a Tempio di Giove Feretrio?

Nei dintorni si trovano: Tempio di Giove Tonante (a 0 m), Tabularium (a 0 m), Tempio di Veiove (a 0 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. Denarius Publius Cornelius Lentulus Marcellinus 3 Reverse — Unknown author Unknown author, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap