Sito archeologico, Roma (RM)

41°53′11″ N, 12°28′55″ E

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Sito archeologico

Tempio di Cerere

Tempio scomparso della Roma antica

Roma (RM), Lazio

  • Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Dedicato a
Cerere
Coordinate
41°53′11″ N, 12°28′55″ E

Storia e descrizione

Il santuario di Cerere, Libero e Libera era un tempio dell'antica Roma, situato sul colle Aventino, dedicato alla triade di origine dionisiaca di Libero, Libera e Cerere, trasposizione latina di Demetra, Dioniso e Core.

Storia

Era stato votato nel 496 a.C., ad opera del dittatore Aulo Postumio, in seguito al responso dei Libri sibillini. In realtà il voto di tale tempio, alla vigilia dell'importante battaglia del lago Regillo doveva spingere la classe plebea a partecipare al conflitto. Il tempio infatti assunse fin dalla sua dedica, avvenuta nel 493 ad opera di Spurio Cassio Vecellino, connotazioni fortemente plebee.

Nel 485 fu dedicato un simulacrum bronzeo (forse una statua) grazie ai beni confiscati al democratico filo-plebeo Spurio Cassio Vecellino. In questo caso la classe politica romana di stampo aristocratico volle dimostrare la sconfitta delle ambizioni democratiche del Cassio proprio nella sua roccaforte.

Si ipotizza che sia stata la risposta dei plebei al tempio aristocratico della triade capitolina, da cui appunto il tipo di culto triadico. Vi si adoravano Cerere, Libero e Libera, corrispondenti a Demetra, Dioniso e Kore, divinità greche che avevano avuto vasto seguito nella Magna Grecia. Cicerone ci informa che le sacerdotesse dedite al culto triadico provenissero solo ed esclusivamente dalla Magna Grecia (essendo il culto di importazione greca), ma è un'informazione non riscontrabile se non a livello di fonte letteraria.

Nel 210 a.C., gli edili plebei Quinto Cazio e Lucio Porcio Licino fecero costruire col denaro ricavato dalle multe, alcune statue di bronzo dedicate al tempio di Cerere ed organizzarono i giochi con il fasto che quel periodo permetteva alla Repubblica romana, in piena seconda guerra punica.

Colpito da un incendio nel 31 a.C., anno della battaglia di Azio, fu riconsacrato solo nel 17 dal successore di Augusto, Tiberio.

Descrizione

Vitruvio, da molti considerato il più famoso teorico dell'architettura di tutti i tempi, descrive il tempio, anche se non cita Libero e Libera o l'Aventino.

Le decorazioni interne erano opera di Damophilos e Gorgasos, artisti greci molto apprezzati all'epoca della costruzione del tempio.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Tempio di Cerere».

Persone

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Come arrivare

Roma OstienseTreno, la più vicina
1,6 km in linea d’aria
Tempio di Cerere
Aeroporto di Roma-Ciampino13,3 km

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Domande frequenti

Dove si trova Tempio di Cerere?

Tempio di Cerere si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.88630, 12.48190.

Cosa vedere vicino a Tempio di Cerere?

Nei dintorni si trovano: Porta Trigemina (a 200 m), Tempio della Luna (a 200 m), Acquedotto Appio (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. Planrome2b — Cassius Ahenobarbus, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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