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Foto: T4bacc0 at Italian Wikipedia, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 730 m s.l.m.
- Superficie
- 12.370.000 m²
- Coordinate
- 40°57′00″ N, 14°45′00″ E
Storia e descrizione
Summonte è un comune italiano di 1 464 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Storia
Il ritrovamento di alcune tombe di epoca preromana, probabilmente osche, dimostra che il territorio di Summonte è stato abitato da tempi remoti.
Il primo documento che sì riferisce a Summonte è del 769 ed è costituito da una donazione di un patrizio longobardo di nome Leo all'Abbazia di Montecassino. Tale donazione comprende delle "curtes" curti, toponimo di un'ampia contrada Summontese in adiacenza al territorio di Avellino e Summonte, che nell'atto viene indicato con il nome Transmonte, probabilmente, come ritiene lo storiografo Scandone, per la sua posizione rispetto a Benevento, dove venne rogata la donazione. Da documenti successivi, custoditi nell'Archivio del Santuario di Montevergine, risulta che nel territorio di Summonte, esisteva una chiesa dedicata a Maria SS. di Montevergine(ma altri documenti parlano di Santa Maria del Preposito) molto prima della fondazione del santuario dedicato alla Madonna da San Guglielmo, compravendita del 1025, e che nel 1037, contratto di affitto si coltivava il gelso per l'allevamento del baco per la produzione della seta.Questa chiesa è identificata come Santa Maria degli Angeli nel territorio di Ospedaletto d'alpinolo. L'atto è il più antico documento sulla bachicoltura in Italia ed è recensito dagli storiografi più autorevoli.
Con i Normanni Summonte passò alla condizione di feudo e, concesso intorno al 1130 a Raone Malerba, un nobile di origine franca al seguito dei Normanni, rimase sotto il dominio dei Malerba per oltre due secoli fino alla morte dell'ultima discendente, Francesca Malerba, priva di figli. I Malerba goderono della stima e protezione dei regnanti dell'epoca, soprattutto con Robeno, che fu nominato giustiziere della Calabria dal grande imperatore Federico II di Svevia. Essi, a differenza dei successivi feudatari, vivevano nel castello di Summonte.
Ai Malerba, dopo un breve periodo in cui fu feudatario un figliastro di Francesca, successe la famiglia Della Leonessa, poi ci furono gli Spinelli, gli Albertini fino ai Doria, che rimasero feudatari di Summonte per oltre duecento anni fino alla eversione della feudalità, sancita nel regno di Napoli sotto Giuseppe Bonaparte nel 1806. …
Monumenti e luoghi d'interesse
Nell'attuale centro storico, in posizione dominante sulla valle, sorgeva un fortilizio con il nome di Castrum Submontis (il toponimo sottintende tra sub e montis il termine “radicibus”, in quanto la preposizione latina su, come si sa, regge l'ablativo e non il genitivo) che aveva la funzione di difesa di Abellinum lungo la via antica, che nel medioevo ebbe il nome di campanina, il cui percorso era sostanzialmente quello dell'attuale strada provinciale (fino a poco tempo fa statale 374 di Summonte) che collega Avellino alla Valle Caudina. I Longobardi occuparono il territorio con le loro famiglie ed erano estremamente diffidenti verso la popolazione locale. Preferivano vivere in quartieri separati e ben protetti, cosicché il fortilizio di Summonte, già esistente, rappresentò il luogo ideale per una sicura dimora. Una volta insediatisi, adattarono la fortificazione alle loro esigenze, ampliandola e rafforzandola con la costruzione di una torre, che, a differenza di tutte le altre costruite dai Longobardi nel ducato di Benevento, ebbe base circolare e non quadrata, probabilmente in dipendenza della sua posizione dominante ed isolata. Verso la fine dell'XI secolo d.C., Summonte fu concesso in feudo ai Malerba, una famiglia franca al seguito dei Normanni ed il castello con la torre divenne la residenza del feudatario. Il Castello fu notevolmente ampliato con la costruzione di abitazioni per i servi e per i soldati e di una chiesetta, fino a costituire un borgo interamente murato, con ingresso principale dall'attuale arco San Nicola. Nel periodo Angioino il castello ebbe il suo assetto definitivo e la torre fu ristrutturata, fino ad assumere la forma tipica delle torri di detto periodo, riscontrabile nel rudere preesistente ai recenti lavori.
I rilievi aerofotogrammetrici a raggi infrarossi effettuati nel giugno 1980 da esperti incaricati dal Comune hanno consentito di avere un quadro abbastanza fedele del preesistente castello: al centro di esso si ergeva la maestosa torre, dalla cui sommità era possibile sorvegliare l'intera zona. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Summonte».
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Domande frequenti
Dove si trova Summonte?
Summonte si trova nel comune di Summonte, in provincia di Avellino (Campania). Coordinate: 40.95000, 14.75000.
Cosa vedere vicino a Summonte?
Nei dintorni si trovano: Museo abbaziale di Montevergine (a 2,4 km), Santuario di Montevergine (a 2,4 km), Palazzo abbaziale di Loreto (a 3,4 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Panorama Summonte(AV) — T4bacc0 at Italian Wikipedia, CC BY-SA 3.0
- Borgo di Summonte (AV, Campania) 2 — Anna Eden 86, CC BY-SA 4.0
- Percorso ambientale di Summonte - Campo San Giovanni — Dario.Fedele, CC BY-SA 4.0
- Strada del percorso ambientale Summonte – Campo San Giovanni — F. Iandiorio, CC BY-SA 4.0
- Summonte - Tiglio d'autunno — Lucamato, CC BY-SA 4.0
- Summonte - Tiglio d'inverno — Lucamato, CC BY-SA 4.0
- Summonte, Via Varra — Nino Nigro, Public domain
- Summonte — Mocogia, CC BY-SA 4.0
- Tramonto a Summonte (AV) — Francesco Matarazzo, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze