Museo, Avellino (AV)
40°55′12″ N, 14°47′12″ E
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In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 1995
- Superficie
- 130 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 40°55′12″ N, 14°47′12″ E
- Indirizzo
- Via Degli Imbimbo, 47 - Avellino
Storia e descrizione
Il Museo d'Arte è un museo di arte moderna e contemporanea situato ad Avellino.
Storia
Il museo fu inaugurato il 2 gennaio 1995.
Nel gennaio 2006 venne chiuso per la risistemazione della collezione. La seconda riapertura al pubblico, con il relativo riallestimento, è avvenuta nel maggio 2012.
Collezione
La collezione di opere d'arte moderna e di arte contemporanea comprende sculture, disegni, pastelli, dipinti, oli, e multipli artistici (calcografie, bronzi, argenti, litografie e serigrafie).
La maggioranza delle opere esposte sono in concessione da privati per almeno un anno, altre sono di proprietà.
La collezione attualmente è distinta in tre sezioni.
Pietro Bouvier (1839-1927): Cacciagione (1897).
Gabriele Carelli (1820-1900): Convento dei Cappuccini, Amalfi (1899).
Giovanni Colmo (1867-1947): Alberi intrecciati (1905-1915).
Walter Duncan (1848-1932): Fanciulla bel bosco (1898) e Venditrice di fiori a St. Martin in the Fields (1919).
Vincenzo Irolli (1860-1949): Bambina con tacchino (1930) e Ritorno dalla scampagnata.
Salvatore Petruolo (1857-1946): Paesaggio innevato (1874).
Raffaele Tafuri (1857-1929): Angolo di Pedavena (1910).
Vincenzo Volpe (1855-1929): Donna con chitarra (1895).
Carlo Carrà (1881-1966): Onde (1924) e Bagnate (1924).
Giorgio de Chirico (1888-1978): I fuochi sacri (1929), Gli archeologi (1969) e I mobili nella valle (1971).
Pietro D'Achiardi (1879-1940): Paesaggio di Lorenzana con calesse (1937).
Emilio Greco (1913-1995): Aretusa (1989).
Renato Guttuso (1911-1987): Natura Morta (1981).
Ernesto Treccani (1920-2009): Maternità (1980-1990).
Lucio Cargnel (1903-1998): Paesaggio di periferia (1963).
Mario Ceroli (1938): Icosaedro (1980-1999).
Gianni Dova (1925-1991): Uccello di Bretagna (1990).
Carmelo Fodaro (1936): Natura morta (1970-1989).
Felicita Frai (1909-2010): Fiori modesti (1989).
Giovan Francesco Gonzaga (1921-2007): I due corsieri (1995) e Paesaggio Bergamasco (2000).
Beppe Guzzi (1902-1982): Ville (1970).
Renzo Vespignani (1924-2002): Marta (1982).
Giancarlo Angeloni (1966): Positano chiesa madre (2013).
Maurizio Delvecchio (1962): Il tramonto e l'attesa (2013).
Athos Faccincani (1951): Girasoli (2001).
Alfonso Fratteggiani Bianchi (1952): Colore Blu 23050 (2014).
Rabarama (1969): Palpit-azione (2010).
Paola Romano (1951): Luna sospesa bianca (2011).
Biblioteca e cineteca
Il museo ospita anche una biblioteca, dedicata alla storia dell'arte, soprattutto del XIX e del XX secolo, con particolare interesse agli autori presenti nell'esposizione permanente, e una cineteca documentaristica, con filmati riguardanti principalmente l'arte italiana dal Duecento ad oggi.
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- 1995Fondazione e apertura
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Domande frequenti
Dove si trova MdAO - Museo d'arte?
MdAO - Museo d'arte si trova nel comune di Avellino, in provincia di Avellino (Campania), all'indirizzo Via Degli Imbimbo, 47 - Avellino. Coordinate: 40.92013, 14.78653.
A quando risale MdAO - Museo d'arte?
La datazione indicata da Wikidata è: 1995.
Cosa vedere vicino a MdAO - Museo d'arte?
Nei dintorni si trovano: Galleria nazionale dei Selachoidei (a 200 m), Museo irpino (a 600 m), Complesso monumentale ex Carcere borbonico (a 600 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
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