Santuario della Verna
Foto originale1 di 9 foto

Foto: Tulumnes, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero, 1260

Santuario della Verna

Monastero francescano nell'omonima località del comune italiano di Chiusi della Verna (AR)

Chiusi della Verna (AR), Toscana

Indicazioni

In breve

Epoca
Medioevo, 1260
Stile
Architettura rinascimentale
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
43°42′26″ N, 11°55′51″ E
Indirizzo
Via del Santuario 45 - Chiudi della Verna

Storia e descrizione

Il santuario francescano della Verna, situato a pochi chilometri da Chiusi della Verna, in provincia di Arezzo e diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, all'interno del parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, è uno dei più famosi conventi del Casentino e uno dei luoghi più rilevanti del francescanesimo, famoso per essere il luogo in cui san Francesco d'Assisi avrebbe ricevuto le stigmate il 17 settembre 1224. Costruito nella parte meridionale del monte Penna a 1128 metri di altezza, il santuario – destinazione di numerosi pellegrini – ospita numerose cappelle e luoghi di preghiera e raccoglimento.

Origine del nome

Come indica il suo stesso nome, il santuario sorse proprio sopra un luogo di culto della antica dea Laverna, questo fatto viene attestato dalla testimonianza di padre Salvatore Vitale, un erudito francescano del Seicento:

L'antico culto pagano della dea Laverna, che dà il nome anche al comune di Chiusi della Verna, era indirizzato come protettrice dei rifugiati, degli anfratti e dei nascondigli, tipici di questo territorio montano; dello stesso significato era l'antico culto pagano del dio della montagna Pen, da cui deriverebbe altresì il nome Appennino e il nome del monte Penna, presso il quale sorge il santuario.

Storia

La fondazione di un primo nucleo eremitico risale alla presenza sul luogo di san Francesco, che nella primavera del 1213 incontrò a San Leo, in Montefeltro, il conte Orlando di Chiusi in Casentino, il quale, colpito dalla sua predicazione, volle fargli dono del monte della Verna che successivamente divenne luogo di numerosi e prolungati periodi di ritiro. Negli anni successivi sorsero alcune piccole celle e la cappella dedicata per volontà di San Francesco alla Vergine degli Angeli, che in sogno gli era apparsa indicandogli il luogo e le dimensioni di questa prima chiesa, che fu costruita tra il 1216 e il 1218.

L'impulso decisivo allo sviluppo di un più grande convento fu dato dall'episodio delle Stimmate avvenute nel 1224 su questo monte, prediletto già da qualche anno dal santo come luogo ideale per dedicarsi alla meditazione. La sua prima cella, di legno e terra, era presso il Sasso spicco. L'ultima visita di Francesco al monte avvenne nel mese di agosto di quell'anno, per un ritiro spirituale ed digiuno di 40 giorni in preparazione per la festa di san Michele. Si fa costruire una cella di legno sopra una scogliera più appartata rispetto al sito della cappella precedente. Presso di essa, il 17 settembre del 1224, mentre era assorto in preghiera, ricevette le Stimmate. …

Descrizione

Fu il primo nucleo del sito, voluta direttamente nel 1216 dallo stesso San Francesco, riprendendo la semplicità di Assisi, così come il nome, dedicato all'evento dell'apparizione mariana al santo, avvenuto nello stesso anno. Il conte Orlando aiutò quindi a finanziare l'impianto originario, ma fu soltanto a partire dal 1250, per volere del cardinal Rainaldo da Segni e di Papa Innocenzo IV, che la chiesetta si ampliò nella dimensioni attuali, per esser quindi consacrata soltanto nel 1260.La chiesa è introdotta da un basso porticato che si allunga a chiudere lo spazio antistante, dal quale si accede al convento e ad una saletta, oggi adibita a mercatino, adiacente al portone di ingresso verso il bosco, al quale giunge la strada lastricata proveniente dalla frazione della Beccia.

L'interno della cappella si presenta ad aula unica, suddivisa in due parti da un tramezzo. Dopo la ristrutturazione ed ampliamento tardo duecentesco la chiesetta conservò della struttura primitiva soltanto la campana del 1257, presente sul campaniletto a vela.

Al suo interno troviamo, sulle pareti dello spazio antistante il tramezzo, frutto dell'ampliamento menzionato, due tele del pittore fiorentino Ferdinando Folchi del 1877, raffiguranti una l'Incontro tra San Francesco e il conte Orlando Catani presso la rocca di San Leo, quando quest'ultimo donò il sacro Monte della Verna al frate l'8 maggio 1213, l'altra raffigurante l'evento della Dedicazione della chiesetta a Santa Maria degli Angeli.

Ai due lati del tramezzo sono due pale a rilievo in terracotta invetriata, una raffigurante la Natività con San Francesco e San'Antonio, l'altra il Cristo in Pietà tra la Vergine e San Giovanni, entrambe opere di Andrea Della Robbia, in collaborazione con i figli Luca detto "Il Giovane" e Giovanni, più tarde della pala d'altare nel coro, datate tra il 1490 e il 1493. …

Aspetti naturalistici

Di grande interesse naturalistico è la foresta monumentale de La Verna la quale è giunta fino ai giorni nostri anche grazie alla sapiente opera dei francescani che l'hanno curata nei secoli, in una perfetta armonizzazione tra uomo e natura. Il bosco principale è rappresentato dalla consociazione abete faggio, con esemplari che raggiungono i 50 metri di altezza e diametri fino a 180 cm. Nella zona nord-ovest del santuario è presente la faggeta pura.

La foresta è caratterizzata anche da una straordinaria ricchezza botanica e dalla presenza di una numerosa fauna selvatica che annovera quattro specie di ungulati, il cervo, il daino, il capriolo e il cinghiale, oltre al loro predatore naturale, il lupo. Sono presenti anche numerose specie di uccelli, tra cui i rapaci gufo reale e falco pellegrino.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Santuario della Verna».

Linea del tempo

  1. 1260Costruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

Bibbiena CorsaloneTreno, la più vicina
8,8 km in linea d’aria
Santuario della VernaVia del Santuario 45 - Chiudi della Verna

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri abbazie e monasteri in Toscana

  • Gratis 1ª domenica
Abbazia / Monastero, 1869

Museo di San Marco

Firenze (FI)

Orari disponibili

Tutti: abbazie e monasteri in Toscana

Cosa vedere a Chiusi della Verna: 6 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Santuario della Verna?

Santuario della Verna si trova nel comune di Chiusi della Verna, in provincia di Arezzo (Toscana), all'indirizzo Via del Santuario 45 - Chiudi della Verna. Coordinate: 43.70729, 11.93077.

A quando risale Santuario della Verna?

La datazione indicata da Wikidata è: 1260.

Cosa vedere vicino a Santuario della Verna?

Nei dintorni si trovano: Castello di Gressa (a 7,4 km), Castello dei Conti Ubertini (a 7,5 km), Museo dell'acqua e del mulino (a 8,2 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Estermo del Santuario della Verna — Tulumnes, CC BY-SA 4.0
  2. Alessandro vellutello, la comedia di dante alighieri, per francesco marcolini, venezia 1544, xilografia di malebolge, 1544 (santuario della verna) — Sailko, CC BY 3.0
  3. Chiusi della Verna - Santuario della Verna - 2023-09-06 13-14-24 001 — TeKappa, CC BY-SA 4.0
  4. Chiusi della Verna - Santuario della Verna - 2023-09-09 15-15-41 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
  5. Chiusi della Verna - Santuario della Verna - 2023-09-10 22-01-51 001 — Terragio67, CC BY-SA 4.0
  6. Chiusi della Verna - Santuario della Verna - 2023-09-10 22-03-56 001 — Terragio67, CC BY-SA 4.0
  7. Chiusi della Verna - Santuario della Verna - 2023-09-10 22-04-41 001 — Terragio67, CC BY-SA 4.0
  8. Chiusi della Verna - Santuario della Verna - 2023-09-10 22-13-26 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
  9. Chiusi della Verna - Santuario della Verna - 2023-09-12 15-00-37 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap