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Foto: No machine-readable author provided. Sailko assumed (based on copyright claims)., CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero, 1891
Chiostro dello Scalzo
Museo italiano
- Nel Centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO
- Ingresso gratuito
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Epoca
- Età contemporanea, 1891
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 43°46′47″ N, 11°15′34″ E
- Indirizzo
- Via Camillo Cavour, 69, 50129 Firenze
Storia e descrizione
Il chiostro dello Scalzo è un ambiente museale che conserva importante ciclo affrescato in un piccolo chiostro appartenente alla sede di un'antica confraternita parzialmente demolita, al numero 69 di via Cavour a Firenze.
Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali lo gestisce tramite il Polo museale della Toscana, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei.
Storia
Piccolo gioiello nascosto della città, era in realtà il portico di accesso per la distrutta chiesa della Compagnia dei Disciplinati di San Giovanni Battista, detta dello Scalzo perché il portacroce durante le processioni soleva andare a piedi nudi. La chiesa si trovava in parte lungo il tratto dell'attuale strada, che venne aperto solo nel XVIII secolo, e aveva all'altare una Flagellazione di Giovanbattista di Bernardo Mossi, probabilmente dell'ultimo decennio del Cinquecento ed oggi conservata in Casa Vasari ad Arezzo, in cui il pittore coniuga i modelli del primo manierismo fiorentino, inclusi quelli di Andrea del Sarto, con un baroccismo vicino al Vanni.
La costruzione architettonica, semplice e armoniosa, fu progettata da Giuliano da Sangallo, mentre sulle pareti fu interamente affrescato con l'elegante (e meno costosa per i committenti) tecnica del monocromo, un chiaroscuro senza colori.
Gli affreschi
Il ciclo, fra i più importanti della pittura fiorentina del primo Cinquecento, fu realizzato da Andrea del Sarto, secondo molti il suo capolavoro, il quale lo dipinse durante un lungo arco della sua carriera, fra il 1509 e il 1526: sei degli otto grandi pannelli con le Storie di san Giovanni Battista e le quattro Virtù ai fianchi delle porte accesso: Fede, Speranza, Carità e Giustizia.
Il pittore abitava nei pressi, all'angolo con le attuale via Gino Capponi e via Giusti al numero 24, ed era stato confratello della Compagnia dello Scalzo, per cui vi lavorò a titolo quasi gratuito tra un impegno e l'altro.
L'ampio arco di tempo fra un affresco e l'altro permette di vedere l'evoluzione stilistica dell'artista e, più in generale, della pittura fiorentina di quel secolo: dal Battesimo di Cristo (1509-1510), di sobria impronta leonardesca, dipinta dal maestro giovanissimo, a scene via via più dinamiche, derivate dal confronto con il celebre Michelangelo e con altri coetanei come il Franciabigio, come nella Cattura del Battista del 1517 o nel Battesimo delle moltitudini, in un fastoso stile manierista, armonioso e complesso al tempo stesso, ricco di figure in movimento, spesso nude, e virtuosismi pittorici, che ispirarono tutta la generazione successiva di artisti. Infine gli affreschi del decennio del 1520 sono legati alla sua maturità con figure più solenni e maestose, dai connotati eroici e paralleli al michelangiolismo allora dominante.
Andrea del Sarto doveva essere l'unico esecutore del ciclo, comprese le pitture per esempio nelle fasce di decorazione, anche se nel 1518-1519 vi lavorò al suo posto il Franciabigio, suo amico e collaboratore, che eseguì la Benedizione di san Giovanni che parte per il deserto e l'Incontro di Cristo con san Giovanni Battista: Andrea infatti si era trasferito in Francia con l'intento di stabilirvisi, ma una volta rientrato a Firenze riprese la direzione dei lavori.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Chiostro dello Scalzo».
Linea del tempo
- 1891Costruzione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Chiostro dello Scalzo?
Chiostro dello Scalzo si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana), all'indirizzo Via Camillo Cavour, 69, 50129 Firenze. Coordinate: 43.77963, 11.25953.
Quali sono gli orari di Chiostro dello Scalzo?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Tu-Sa 08:15-14:00; Mo [1] 08:15-14:00; Mo [3] 08:15-14:00; Su [2] 08:15-14:00; Su [4] 08:15-14:00; Jun 08-Jul 16 off. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Quanto costa l'ingresso a Chiostro dello Scalzo?
L'ingresso è gratuito.
A quando risale Chiostro dello Scalzo?
La datazione indicata da Wikidata è: 1891.
Cosa vedere vicino a Chiostro dello Scalzo?
Nei dintorni si trovano: Casino Mediceo di San Marco (a 100 m), Museo del Cenacolo di Sant'Apollonia (a 100 m), Palazzo Pandolfini (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 7 foto
- Chiostro dello Scalzo — No machine-readable author provided. Sailko assumed (based on copyright claims)., CC BY-SA 3.0
- Chiostro dello Scalzo Florence — AniekRooderkerken, CC BY-SA 4.0
- Chiostro dello scalzo lunetta — sailko, CC BY 2.5
- Description of Chiostro dello Scalzo — John Samuel, CC BY-SA 4.0
- Exterior of Chiostro dello Scalzo — John Samuel, CC BY-SA 4.0
- Piano del Chiostro dello Scalzo (Shearman 1965) — John Shearman, CC BY 4.0
- Painted terra-cotta over the entrance — HistorianMatt, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
