Foto: Sailko, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Pandolfini
Palazzo nobiliare
- Nel Centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO
In breve
- Stile
- Architettura rinascimentale
- Architetto
- Raffaello Sanzio
- Coordinate
- 43°46′51″ N, 11°15′34″ E
Storia e descrizione
Palazzo Pandolfini è uno dei più bei palazzi del tardo rinascimento a Firenze e si trova in via San Gallo 74, con affaccio su via Salvestrina ed entrata del giardino su via Cavour 79.
Storia
Il palazzo fu il primo ad essere costruito in questa parte della città, considerata periferica e in parte ancora destinata all'uso agricolo, sede soprattutto di ospedali e istituzioni religiose.
In quest'area esisteva infatti l'antico "Monastero di San Silvestro", abitato da monache benedettine dette "le Santucce", che nel 1443 era così in crisi da essere arrivato a contare una sola monaca, perciò i suoi beni erano stati incamerati dal vicino monastero di Sant'Agata. L'edificio era invece passato alla compagnia dell'arcangelo Raffaello e, dal 1447, ai frati di Montesenario. Questi ultimi, con contratto notarile del 24 gennaio 1494, lo affittarono in parte (una "casa con orto") al vescovo di Troia Giannozzo Pandolfini di origine fiorentina. Pandolfini aveva già ben determinata la volontà di costruirvi una nuova abitazione, tanto da farlo mettere per iscritto al notaio Ottaviano da Romena. Tuttavia, dopo la stipula del contratto, Giannozzo dichiarò di trovarsi in difficoltà economiche. Nel 1504 i frati sollecitarono Giannozzo affinché, come da contratto, aggiustasse a sue spese il ripristino del tetto della chiesa di San Silvestro, ma non ci fu nulla di fatto. Solo il 18 febbraio 1516 i lavori della chiesa sono quasi ultimati e si definiscono accordi sul progetto di costruzione.
Il contratto del 18 febbraio 1516 è un termine ante quem per l'inizio dei lavori, tuttavia non si conosce la data del progetto. se si potesse prendere per buona la notizia, priva di fonti, di Jodoco del Badia che, verso la fine del 1515, papa Leone X di passaggio a Firenze si era fermato a vedere la casa di Giannozzo in costruzione e nel suo breve del febbraio 1520 a Giannozzo. …
Descrizione
Il palazzo è di impostazione tipicamente romana, ma adattata per la realtà di Firenze, con un insieme maestoso e solenne, ma al tempo stesso sobrio e armonico.
Molto controversa è la questione di quanto il progetto originale di Raffaello corrisponda all'aspetto odierno; può darsi che sia stato modificato dai Sangallo, ma anche che lo stesso urbinate avesse previsto l'originale soluzione di un palazzo a due soli piani (piano terra e piano nobile) invece dei canonici tre. La facciata su via Salvestrina, probabilmente la prima ad essere terminata e databile forse precedentemente al 1520, in origine presentava (come documentato dalle indagini termografiche svolte nel 1984) cinque o sei finestre crociate fra cui le tre attuali.
Per quanto riguarda l'edificio nel suo insieme, "il corpo di fabbrica, formante angolo, è a due piani, con alterne finestre a timpano triangolare e curvo (quelle al piano superiore a balcone e fiancheggiate da semicolonne); robusta bugnatura angolare; poderoso cornicione a mensole sopra un'alta fascia con scritta a grandi lettere" (Firenze 1974).
Il bugnato in pietra serena e pietra bigia evidenzia gli spigoli, mentre la facciata principale, su via San Gallo, è intonacata color ocra, con i dettagli architettonici che vi "emergono" sottolineati dall'uso della pietra bigia: la serie delle eleganti finestre timpanate, e al primo piano dotate anche di balaustra e affiancate da semicolonnine; la cornice marcapiano, il fregio all'altezza degli architravi delle finestre e il maestoso cornicione, sotto il quale spicca l'iscrizione a lettere cubitali che si svolge lungo tutto il perimetro dell'edificio:
Un marcapiano decorato fascia senza soluzione di continuità la palazzina. Questo divide il piano nobile dal pian terreno sul lato a due livelli e costituisce l'appoggio visvo per la terrazza ed i balconcini sul lato destro della facciata. Sul portale a bugnato rustico si innalza un balcone più grande.
La facciata interna del giardino è decorata da una loggia che rappresentava l'ingresso originario del palazzo. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Pandolfini».
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Pandolfini?
Palazzo Pandolfini si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana). Coordinate: 43.78079, 11.25936.
Cosa vedere vicino a Palazzo Pandolfini?
Nei dintorni si trovano: Monastero di Santa Lucia a Camporeggi (a 0 m), Monastero di San Luca (a 0 m), Palazzo della Questura (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Via san gallo 74, palazzo pandolfini, 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Façade van het Palazzo Pandolfini te Florence, Italië. Pandolfini - Rafael (titel op object) RP-F-00-5406 — Rijksmuseum, CC0
- Façade van het Palazzo Pandolfini te Florence, Italië. Pandolfini - Rafael (titel op object) RP-F-F05406 — Rijksmuseum, CC0
- Palazzo Pandolfini, dettaglio — sailko, CC BY 2.5
- Palazzo Pandolfini, view 02 crop — sailko, CC BY 2.5
- Palazzo Pandolfini, view 02 — sailko, CC BY 2.5
- Via San Gallo 74 angolo via Salvestrina, via Camillo Cavour 79, palazzo pandolfini, androne, antico campanello portiere — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Via San Gallo 74 angolo via Salvestrina, via Camillo Cavour 79, palazzo pandolfini, androne, cristogramma 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Via San Gallo 74 angolo via Salvestrina, via Camillo Cavour 79, palazzo pandolfini, androne, lapide scrittoio — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
