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Foto: Ggia, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 319 m s.l.m.
- Superficie
- 52.310.000 m²
- Coordinate
- 39°08′60″ N, 16°55′00″ E
Storia e descrizione
Santa Severina è un comune italiano di 1 829 abitanti della provincia di Crotone in Calabria. Il nucleo originario sorge a 326 metri di altitudine su una ripida collina di formazione rocciosa, dalla quale si apre un ampio panorama che va dalla valle del fiume Neto fino alla contigua costa ionica crotonese.
Storia
Il territorio di Santa severina (in particolare i siti di Serre d'Altilia, Monte Fuscaldo, insieme a molti altri), durante le età del bronzo e del ferro, era abitato da popolazioni indigene appartenenti forse al ceppo degli Enotri, come peraltro supposto in base alle ricerche (fine degli anni'70 del XX secolo) del Gruppo Archeologico Krotoniate e di P. Attianese. Il nome autoctono degli antichi abitatori della Calabria rimane, comunque, sconosciuto. Infatti, il termine "Enotri" rappresenta un nome toponomastico attribuito dai greci agli indigeni con le stesse modalità con le quali il nome "Galli" fu assegnato dai Romani a quelli che nella loro lingua si chiamavano Celti. Anche il termine Brettioi che i Romani trasformarono in Bruttii è riferibile al medesimo contesto toponomastico. La scritta Brettion che si rileva sulle monete appare impressa con i caratteri greci. Le notizie provenienti dalla cosiddetta tradizione si prestano ad un numero incalcolabile di versioni e di manipolazioni e, quindi, su tale argomento risulta abbastanza difficile aggiungere altro.
Sulla collina Serre della frazione Altilia, già all'inizio degli anni '80, furono individuati alcuni lembi di un insediamento di origine italica e tracce di una necropoli dell'età del ferro. Alla metà degli anni '90 si deve la scoperta di un insediamento databile all'età del bronzo finale grazie al vasto programma di ricerca archeologica sviluppato nel territorio di Crotone. Queste ricerche hanno permesso di riconoscere un vasto "magazzino" di pithoi dell'età del bronzo finale: sono stati catalogati resti di oltre 60 enormi contenitori che i recentissimi studi dimostrano contenessero vino, prova indiscutibile della coltivazione della vite da parte delle comunità enotrie. Più di recente la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, tra il 2006 ed il 2008, ha realizzato tre saggi di scavo, sotto la direzione di Gregorio Aversa, attuale Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Crotone. Le attività hanno permesso di confermare l'esistenza di numerose strutture abitative (almeno 14) che risalgono al tardo IV-III secolo a.C. Alcune tracce rimandano al periodo protostorico. Dal 2008 al 2014 non si sono registrate più attività di scavo archeologico su Serre di Altilia. …
Monumenti e luoghi d'interesse
La sua costruzione risale all'epoca della dominazione normanna (XI secolo) su una fortificazione preesistente di epoca bizantina. La costruzione bizantina è nota come oppidum ed è attestata da Erchemperto di Benevento testualmente come "oppidum beatae Severinae". Dopo il 1076, sulle sue rovine, Roberto il Guiscardo fece costruire un dongione le cui tracce sono state evidenziate durante i lavori di restauro. Una prova storica diretta è rilevabile nella cronaca di Amato di Montecassino mentre, sempre nel medesimo contesto, una prova indiretta è costituita da una chartula del 1130, edita dal Trinchera, nella quale l'edificio militare viene definito come "Rocca" che, come è noto, è un termine di provenienza scandinava. Nel periodo successivo alla costruzione del castello, è attestata, a Santa Severina, la presenza di Ruggero II, come viene reso noto da Ughelli e come è rilevabile parimenti negli Urkunden und Kanzlei König Rogers II von Sizilien che sono inseriti anche nelle "Abhandlungen der Akademie der Wissenschaften zu Göttingen". Nel periodo svevo, il castellano di Santa Severina si chiamava Johannes de Ladda. Tale notizia è rilevabile in un documento edito da Walter Holtzmann apparso in "Quellen und Forschungen aus Italienischen Archiven ud Bibliotheken". Nel corso dei secoli e dei passaggi dalle varie famiglie regnanti, ha subito varie modifiche.
L'area dove sorse il Castello fosse già occupata in età alto-medioevale, come fatto supporre da alcuni scavi condotti durante il restauro: il castello infatto occupa gran parte dell’area di sedime dell’antico kastron bizantino, nel quale coesistevano fabbriche ecclesiali e strutture militari delimitate da un unico recinto protetto da fossati e dirupi. Al periodo bizantino risalgono i resti della Chiesa con pareti affrescate, la necropoli e alcuni tratti di strutture militari.
Di interesse gli scavi condotti, nel 2008-2009, dalla Soprintendenza archeologica nel cosiddetto "avamposto C" e nella "grotta del coniglio". Altre ricerche archeologiche, nel corso del 2011, hanno evidenziato l'uso abitativo o funerario di numerosi anfratti della rupe, ora difficilmente raggiungibili ed a rischio di frana. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Santa Severina».
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Domande frequenti
Dove si trova Santa Severina?
Santa Severina si trova nel comune di Santa Severina, in provincia di Crotone (Calabria). Coordinate: 39.15000, 16.91667.
Cosa vedere vicino a Santa Severina?
Nei dintorni si trovano: Museo diocesano d'arte sacra (a 300 m), Castello di Santa Severina (a 400 m), Macalla (a 14,5 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- 20100803 Santa Severina Calabria Italy Panorama — Ggia, CC BY-SA 3.0
- Altilia di Santa Severina — RennyDJ, CC BY-SA 4.0
- Discesa Paolo Orsi a Santa Severina — Marcuscalabresus, CC BY-SA 4.0
- ISS018-E-34182 - View of Italy - Fiume Neto - Ionian Sea - village Scandale - Santa Severina - Rocca di Neto - Belvedere di Spinello - Roccabernarda - Fiume Tacina - Sila mountains (cropped) — Earth Science and Remote Sensing Unit, Lyndon B. Johnson Space Center, Public domain
- ISS018-E-34182 - View of Italy - landscape of village Scandale - village Santa Severina - Crotone - coast of Ionian Sea - Torrente Passovecchio - Fiume Neto (cropped) — Earth Science and Remote Sensing Unit, Lyndon B. Johnson Space Center, Public domain
- Pannello informativo su Santa Severina — Marcuscalabresus, CC BY-SA 4.0
- Piazza Campo a Santa Severina — Marcuscalabresus, CC BY-SA 4.0
- Piazza di Santa Severina — Passiflora41, CC BY-SA 4.0
- Santa Severina - 16 — Benjamin Smith, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze