Planetario di Caserta
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Foto: MuMiCaserta, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Museo

Planetario di Caserta

Caserta (CE), Campania

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Coordinate
41°04′12″ N, 14°21′13″ E
Indirizzo
Piazza Ungaretti 1, 81100 Caserta

Storia e descrizione

Il Planetario di Caserta è un museo di Caserta di proprietà del Comune di Caserta.

Ha sede in piazza Ungaretti, una delle piazze del grande quartiere di edilizia residenziale popolare periferico della città, che sorge tra le frazioni storiche di Falciano, Centurano e Tredici, verso Maddaloni.

Storia

Il planetario di Caserta fu costruito nel 2008 dal Comune di Caserta in attuazione di una parte del progetto URBAN II, il piano di finanziamenti dell'Unione europea.

La progettazione scientifica fu curata da Luigi Antonio Smaldone, allora docente di fisica solare dell'Università degli Studi "Federico II" di Napoli. La realizzazione della cupola e delle sue strutture di gestione informatica fu realizzata dalla RSA Cosmos (Saint-Étienne, Francia).

È stato inaugurato il 19 dicembre 2008.

Dal 2008 al 30 giugno 2012 è stato gestito direttamente dal Comune di Caserta. Da agosto 2012 è gestito da una Associazione Temporanea di Scopo (ATS "Planetario di Caserta"), istituita fra tre scuole statali di Caserta (Istituto Tecnico Statale "Buonarroti" Caserta, Istituto Comprensivo "L. Vanvitelli" Caserta, Istituto Comprensivo "Ruggiero - 3 Circolo" Caserta).

Dal 2014 è in rapporto di convenzione con il Sistema Museale Terra di Lavoro.

L'atto di istituzione formale e di adozione del regolamento fu approvato nel 2016.

Dal 19 gennaio 2019 il planetario ha allestito anche un percorso museale esterno alla cupola, con diverse installazioni interattive (digitali e analogiche) e una postazione ludica.

Grazie a un finanziamento del Ministero della Cultura, fondi PNRR, per 350 mila euro circa, Il Planetario è stato oggetto di lavori (ottobre 2023 - dicembre 2024) che hanno dotato il percorso museale di dispositivi per migliorare l'interazione coi pubblici, (in particolare quelli con minore sensorialità e neurodivergenti ad ato funzionamento), di un sistema di proiezione più aggiornato e potente, per restaurare le strutture e miglioare l'efficientamento energetico,

Descrizione

Il planetario è costituito da una cupola digitale di proiezione (per le lezioni-speccatolo) e da un percorso museale.

Il Planetario organizza anche occasioni formative più tradizionali: la preparazione alle Olimpiadi Italiane dell'Astronomia, l'aggiornamento e la formazione continua dei docenti in servizio.

Il Planetario ospita anche concerti, presentazioni di libro, mostre e altri eventi culturali.

La cupola

La cupola è una sala circolare coperta da una struttura metallica emisferica di 7 metri circa. Ospita una platea unidirezionale di 47 posti (estendibili a 51) che accoglie gli spettatori delle narrazioni astronomiche.

La struttura di proiezione è interamente digitale e, a differenza dei planetari ottico-meccanici tradizionali (quale quello di Milano), il sistema di proiezione è disposto in due punti del perimetro della sala e il pubblico è al centro.

Due proiettori digitali laser proiettano sulla cupola immagini di oggetti naturali del cielo (anche ammassi, galassie, etc.), animazioni e simulazioni (2D e 3D) del cielo stellato, delle costellazioni, dei corpi celesti. Il sistema di proiezione è gestito da 2 calcolatori in rete (per la formazione delle immagini, uno per ciascun proiettore) e da un calcolatore che funge da supervisore e da interfaccia verso i programmatori delle lezioni-spettacolo. 6 diffusori digitali inondano la cupola di suoni, rumori e consentono la guida vocale del narratore, 2 lampade colorate a led consentono anche giochi di luce.

La cupola ospita le "lezioni-spettacolo": sono narrazioni dal vivo, al buio (mai completo), di prodotti multimediali digitali che durano circa 1 ora e 10 minuti. Le lezioni-spettacolo sono costruite con istruzioni in linguaggio di programmazione proprietario, utilizzano software specifico. Le lezioni-spettacolo del Planetario di Caserta sono tutte ideate e sviluppate in proprio dagli educatori e dal curatore scientifico del Planetario (Luigi Antonio Smaldone e Pietro Di Lorenzo) su temi astronomici: il Sistema solare, il rapporto Terra - Luna, i moti della Terra, la nascita e la vita delle stelle. …

Il percorso museale

Il percorso museale è stato inaugurato il 19 gennaio 2019. Offre strumenti in originale (una bussola, due strumenti di misura del 1880 circa, alcuni telescopi rifrattori e riflettori, 1960 - 2000) e in copia (sfere armillari, astrolabio, radio astronomico, notturnale, camera oscura), libri di fisica (dal 1865 al 1960), postazioni interattive per la simulazione di fenomeni astronomici, 84 rocce (tra cui 6 esemplari di "Pietra di Pantano" di Acerra) e minerali, 2 modelli di veicoli spaziali, una postazione per ascoltare e capire proverbi e detti popolari (in napoletano) sull'astronomia, i pianeti, le stelle etc.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Planetario di Caserta».

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  1. 2008Apertura

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Come arrivare

CasertaTreno, la più vicina
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Planetario di CasertaPiazza Ungaretti 1, 81100 Caserta
Aeroporto di Napoli Capodichino21,4 km

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Domande frequenti

Dove si trova Planetario di Caserta?

Planetario di Caserta si trova nel comune di Caserta, in provincia di Caserta (Campania), all'indirizzo Piazza Ungaretti 1, 81100 Caserta. Coordinate: 41.06994, 14.35361.

Cosa vedere vicino a Planetario di Caserta?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Paternò (a 1,3 km), Museo diocesano di Caserta (a 1,8 km), Convento di Sant'Agostino (a 1,9 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 3 foto
  1. Planetario caserta Esterno — MuMiCaserta, CC BY-SA 4.0
  2. Caserta planetario sala3 percorso museale — MuMiCaserta, CC BY-SA 4.0
  3. Planetario caserta SistemaSolare — MuMiCaserta, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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