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Foto Miguel Hermoso Cuesta, CC BY-SA 4.0
Caserta · Campania
Cosa vedere a Caserta
A Caserta l'atlante segnala 32 luoghi storici: 14 ville e palazzi storici, 9 musei, 4 teatri storici, 2 abbazie e monasteri, 1 castello, 1 fortezza o torre e 1 sito archeologico.
Tra questi, 1 con orari di apertura indicati, 2 con ingresso gratuito e 5 parti di un sito UNESCO.
Da non perdere: Reggia di Caserta (1752), residenza reale di Caserta.
Per epoca di costruzione prevale l'Età moderna (67% dei luoghi datati) e il Medioevo (33% dei luoghi datati).
- 32luoghi storici
- 72.805abitanti
- 68 maltitudine
Il borgo
Caserta è una città della Campania.
La città di Caserta è rinomata soprattutto per la sua grandiosa Reggia, fatta costuire dal Re Carlo di Borbone, sovrano dei Regni di Napoli e di Sicilia, a partire dal 1752, su progetto dell'architetto Luigi Vanvitelli, per rivaleggiare con quella di Versailles. Il Palazzo Reale, insieme al Belvedere Reale di San Leucio e all'Acquedotto Carolino, è inserito dal 1997 nel patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.
Il comune di Caserta è situato nella piana alluvionale del fiume Volturno, nella parte nord della Regione Campania, ai piedi dei Colli Tifatini e a qualche decina di chilometri da Napoli. Comprende, oltre al capoluogo, anche ben 23 frazioni, alcune delle quali sorgono sui colli che fanno da cornice alla città, per una superficie totale di 56 km.
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I 32 luoghi
Ville e palazzi storici 14
Musei 9
- UNESCO
- UNESCO
Teatri storici 4
- UNESCO
Abbazie e monasteri 2
Castelli 1
Fortezze e torri 1
Siti archeologici 1
Come arrivare
In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino (IATA: NAP) — L'Aeroporto più vicino dove atterrano voli diretti dai principali aeroporti italiani ed europei. Lo scalo dista circa 25 chilometri dalla città con la quale è collegato tramite la Tangenziale di Napoli e l'Autostrada A1 fino al casello di Caserta Sud.
In auto: La città è dotata di due caselli autostradali entrambi posizionati sull'autostrada Milano-Napoli ma raggiungibili anche dalla Caserta - Salerno.
La Reggia dista appena un paio di chilometri dal casello di Caserta Nord. Un po' più lungo, ma egualmente semplice, il percorso dal casello di Caserta Sud.
Sempre dal casello di Caserta Nord si può raggiungere in un quarto d'ora circa il borgo settecentesco di San Leucio (oggi frazione della città) e da lì il borgo medioevale di Casertavecchia.
In nave: Il porto più vicino è quello di Napoli che dista dalla città circa una trentina di chilometri, gran parte dei quali percorribili su rete autostradale.
In treno: Stazione di Caserta. La stazione è situata sulla linea che collega Roma con Napoli passando per Cassino. La città è quindi facilmente raggiungibile sia dalla capitale (circa un'ora e un quarto di percorrenza con i treni Alta Velocità) che dalla città partenopea (circa tre quarti d'ora con i treni regionali). Per Caserta transita anche la linea ferroviaria proveniente dalla Puglia attraverso Benevento. Diretto anche il collegamento ferroviario con la città di Salerno (un'ora circa la percorrenza).
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Da vedere secondo Wikivoyage
Chiese: Cattedrale di San Michele Arcangelo (Duomo). L'attuale edificio della cattedrale di San Michele Arcangelo si trova su di una precedente chiesa dedicata all'Annunziata (1300), facente parte del convento del Carmine, nell'attuale irregolare piazza del Duomo. La ristrutturazione si era resa necessaria in quanto la costruzione era stata invasa dall'ampliamento delle cappelle della vicina chiesa dell'Annunziata (XIV secolo) avvenuto nel corso del Settecento. La maggiore ristrutturazione risale al 1820 circa. Lo stile degli interni è puro barocco. La chiesa a tre navate è impreziosita dalla presenza di diverse tele del Seicento. E' il principale luogo di culto cattolico della città di Caserta. Cappella di San Giovanni, piazza Duomo (alla destra della cattedrale). Tra le più antiche della città, poiché venne fondata e costruita nel 1310. È di notevole interesse per il pregevolissimo altare di marmo del 1770, tra i più belli della scuola vanvitelliana e costituito da marmi di Carrara e di origine africana. La cappella, già nel 1498, era sede della confraternita di San Giovanni Battista. La confraternita venne aggregata, con bolla pontificia, al gonfalone di Roma nel 1622.
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