Sito archeologico, Strongoli (KR)
39°15′58″ N, 17°03′04″ E
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In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Coordinate
- 39°15′58″ N, 17°03′04″ E
Storia e descrizione
Petelia (Πετελία) è un'antica città della Magna Grecia, più nota come Municipio in età romana.
In passato oggetto di alcuni errori di localizzazione; pur non potendo escludere l'esistenza di toponimi simili in età antica, non vi è dubbio che l'antica città richiamata dalle fonti storiche e letterarie oggi debba individuarsi nel territorio dell'odierna cittadina di Strongoli in Provincia di Crotone.
Storia
Antica città della Magna Grecia; l'etimologia del toponimo secondo uno studioso inglese deriverebbe il suo nome da “Baet Ylia”, "Città di Dio"; secondo altri si tratterebbe invece di un probabile travestimento greco di un nome locale anellenico). Spesso ricordata in epoca romana, sita in forte posizione sul versante orientale della Sila, si affaccia sul Mare Ionio, presso l'odierna Strongoli, dove sono state trovate monete, iscrizioni, una famosa laminetta orfica, reperti e individuati siti archeologici. Fondata, secondo una leggenda rodia, da Filottete dopo la guerra di Troia, le sue campagne furono specialmente conosciute, in età imperiale, per la coltura delle viti aminee.
Ancora prima dei fasti di Kroton, i greci petilini erano rinomati per essere maestri muratori, abili ingegneri ed architetti che venivano ingaggiati dalla madre patria per edificare templi, infrastrutture e grandi opere, oltre ad essere straordinari nell’arte della guerra, per cui seppero intessere rapporti di convenienza e mutuo soccorso con le città della Grecia. A causa di questo tipo di primazia, riuscirono ad assorbire culturalmente prima gli autoctoni Choni e poi i Bruzi e Lucani, tant’è che Petelia fu metropoli per quelle genti, mantenendo sempre una sfera d’indipendenza dalle altre città stato magno greche, compresa Kroton, che non ritenevano opportuno inimicarsela.
Estesa la propria influenza sui Bruzî nel 344, Petelia acquistò con il tempo autonomia da Crotone.
Dopo qualche anno dalla fine delle guerre pirriche (275 a.C.) è accertata la presenza dei Bretti a Petelia, che stipula un foedus con Roma, come sembra desumersi da un passaggio in Liv. XXIII 20, in cui i Petelini ed i Romani, al momento della guerra annibalica, sono indicati come veteres socii. …
Monetazione di Petelia
La monetazione di Petelia, interamente in bronzo, fu l'espressione, a partire dal III secolo a.C. dello status di autonomia che la città seppe garantirsi nei rapporti con la potenza di Roma. Inestimabile traccia della monetazione della città, può essere ammirata al British Museum di Londra, dove è custodita anche una laminetta aurea con formula di defixio, importante da un punto di vista giuridico - religioso.
Questione sulla identificazione del sito
Viene incontrovertibilmente identificata con Strongoli.
L'attuale città di Petilia Policastro (KR) è stata erroneamente in passato ritenuta da storici locali corrispondere all'antica Petelia. Nel corso degli anni, la mole di rinvenimenti archeologici ha definitivamente smentito questa tesi, ma la città dal 1863 ne ha conservato comunque il nome.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Petelia».
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Domande frequenti
Dove si trova Petelia?
Petelia si trova nel comune di Strongoli, in provincia di Crotone (Calabria). Coordinate: 39.26606, 17.05108.
Cosa vedere vicino a Petelia?
Nei dintorni si trovano: Macalla (a 3,9 km), Torre aragonese (a 6,1 km), Castello di Carafa (a 12,8 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- Shepherd-c-030-031 — Historical Atlas by William R. Shepherd 1911 edition, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze