Parco archeologico dei Tauriani
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Foto: Palminellafede, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Parco archeologico dei Tauriani

Sito archeologico nel comune italiano di Palmi (RC)

Palmi (RC), Calabria

Indicazioni

In breve

Superficie
30.000 m²
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
38°23′39″ N, 15°51′58″ E
Indirizzo
Località Taureana - Palmi

Storia e descrizione

Il parco archeologico dei Tauriani "Antonio De Salvo" è ubicato a Palmi, nella zona in cui anticamente sorgeva la città di Tauriana (o Taureanum).

Il parco, con i suoi attuali tre ettari di estensione, occupa la parte centrale di un pianoro dominante la costa Viola. È stato realizzato con fondi APQ Beni culturali Calabria e con un finanziamento dell'Amministrazione provinciale di Reggio Calabria ed inaugurato il 17 settembre 2011.

Intitolazione

Il parco è intitolato ad Antonio De Salvo (Palmi, 25 giugno 1851 - 20 gennaio 1924), medico chirurgo grazie al quale si devono, nel XIX secolo, le prime scoperte archeologiche sull'antica città bruzia e romana di Tauriana. Nel 1885, in occasione della costruzione del ponte sul fiume Petrace della Ferrovia Gioia Tauro-Palmi-Sinopoli, il De Salvo ritrovò materiali dell'età neolitica mentre, nel 1900, scoprì ed illustrò armi e suppellettili della prima età del ferro, rinvenuti presso la zona denominata Ponte Vecchio. Nel 1906 venne nominato ispettore onorario per le antichità e belle arti del Circondario di Palmi.

Le sue opere principali, in materia archeologica, sono Notizie storiche e topografiche intorno Metauria e Tauriana, edito a Napoli nel 1886, e Ricerche e studi storici intorno a Palmi, Seminara e Gioia-Tauro, edito anch'esso a Napoli nel 1899.

Storia

Verso la fine del XIX secolo, i rinvenimenti archeologici fortuiti e la redazione di una carta topografica da parte dello storico palmese Antonio De Salvo, nella quale evidenziava i ruderi ancora visibili a quel tempo, segnarono l'inizio di un interesse storico-archeologico verso quel pianoro ove, fino all'anno 951, sorgeva l'antica città di Tauriana..

Nel XX secolo cominciarono invece le indagini nell'area, poco distante dal parco, dove sorge il complesso di San Fantino. Tali indagini aumentarono però a partire dal 1995, con le campagne di scavi archeologici condotte a cura della Soprintendenza per i beni archeologici della Calabria, in collaborazione con università italiane e straniere.

Significativa in questo periodo l'azione sistematica e appassionata di un gruppo di volontari di Palmi, denominatisi Movimento Culturale San Fantino, già impegnati dal 1998 con l'adozione ufficiale del complesso di San Fantino. I volontari resero fruibile l'area del parco promuovendola attraverso una attenta e regolare cura e manutenzione seguita dalla programmazione di visite guidate gratuite aperte a tutti. L'attenzione e il coinvolgimento a più livelli suscitati, e l'importante partecipazione di pubblico registrata in circa venti anni, hanno reso possibile il completamento dei lavori di scavo, recupero e studio dell'area, culminato nel settembre 2011 con la firma della apposita convenzione triennale con la Soprintendenza di Reggio Calabria e la sezione reggina di Italia Nostra.

Dal 30 settembre 2020, tramite apposita convenzione con l'Ente Comune di Palmi, la gestione del Parco è stata affidata ai volontari del Movimento che ne curano accessi, manutenzione e fruizione con servizio visite guidate. L'ingresso è regolamentato da bigliettazione.

Le scoperte archeologiche

un edificio per spettacoli di forma circolare, che già a fine Ottocento lo storico Antonio De Salvo, nell'opera Metauria e Tauriana, aveva immaginato si trattasse di un anfiteatro.

Inoltre fa parte del parco la Torre Saracena, di epoca moderna.

Il percorso del parco è segnato da alcuni pannelli esplicativi.

Della grande strada urbana passante per l'antica Tauriana, si conserva la pavimentazione in basoli di dura pietra locale. Da essa si accedeva alle gradinate dell'edificio per spettacoli. La sua prosecuzione, fuori città, conduceva alla via Popilia, importante asse viario di collegamento tra Reggio Calabria e Capua-Roma.

Si tratta di un'architettura singolare nel panorama italiano, che presenta la forma di un teatro ma nasce come anfiteatro per manifestazioni ludiche, come i combattimenti tra gladiatori. Occasionalmente la struttura poteva destinata a rappresentazioni teatrali. La sua capienza sarà stata di circa 3.000 spettatori.

Nella parte sud del pianoro è visibile un settore del quartiere abitativo brettio-romano nel quale, ai lati della strada, è possibile leggere la sovrapposizione delle strutture romane su quelle brettie.

Della Tauriana "brettia" (I secolo a.C.) è possibile ammirare la «casa del mosaico», così chiamata per il rinvenimento di un mosaico figurato che, insieme a un letto di bronzo decorato in argento e pietre preziose, abbelliva un ambiente identificato come sala da banchetto. Il letto è attualmente esposto nel Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

Al centro della sala, era collocato il mosaico realizzato con minute tessere policrome. Vi è rappresentata una scena di caccia con due cavalieri ed un portatore di lance che si dispongono ai lati di un orso, ferito. Completano la scena, dominata da un grande albero, un cane, un felino e un cinghiale. …

Opere d'arte

All'interno del parco archeologico sono collocate sei sculture d'arte, realizzate in blocchi di marmo bianco, opere degli artisti Maurizio Carnevali, Patrick Crombé, Raymond Lohr, Marit Lyckander, Luca Marovino e Maria Rucker. Le sculture sono state realizzate nel luglio 2012 per il simposio denominato Marmytos 2012.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Parco archeologico dei Tauriani».

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Parco archeologico dei TaurianiLocalità Taureana - Palmi

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Domande frequenti

Dove si trova Parco archeologico dei Tauriani?

Parco archeologico dei Tauriani si trova nel comune di Palmi, in provincia di Reggio Calabria (Calabria), all'indirizzo Località Taureana - Palmi. Coordinate: 38.39415, 15.86624.

Cosa vedere vicino a Parco archeologico dei Tauriani?

Nei dintorni si trovano: Tempio di San Fantino (a 200 m), Tauriana (a 400 m), Mètauros (a 3,4 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 5 foto
  1. Capanne età del bronzo Tauriana — Palminellafede, CC BY-SA 3.0
  2. Parco Archeologico dei Tauriani (Taureana di Palmi) - Reggio Calabria, Italy - 24 May 2009 — Jacopo Werther, CC BY-SA 4.0
  3. Selciato Romano - Parco Archeologico dei Taureani - Palmi (RC) - foto1 — Marco Vinci, CC BY-SA 3.0
  4. Casa del Mosaico di Taureana — Palminellafede, CC BY-SA 3.0
  5. Strada romana Tauriana — Palminellafede, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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