Mètauros
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Foto: Spisidda, CC0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico, VII secolo a.C.

Mètauros

Città della Magna Grecia

Gioia Tauro (RC), Calabria

Indicazioni

In breve

Epoca
Età antica, VII secolo a.C.
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
38°25′21″ N, 15°52′47″ E

Storia e descrizione

Mètauros o Metauria (in greco antico Μέταυρος?, in latino Matauros) fu un'antica città di origine magno-greca, situata sulla riva destra del fiume Metauro (oggi Petrace) nell'attuale centro di Gioia Tauro, in Calabria, Italia.

Le sue rovine sono state localizzate nel territorio di Gioia Tauro. Fondata nel VII secolo a.C dalla colonia Zancle (Messina), Metauros fu una colonia della Magna Grecia e divenne presto un importante centro commerciale e culturale nella regione.

Nel 1863, Gioja cambiò nome aggiungendo il Tauro (in ricordo di Metauros) all'omonimo nome, e divenne "Gioia Tauro", per ricordare l'antica colonia greca da cui ha tratto le origini.

Storia

Le origini di Metauros sono oggetto di dibattito tra gli studiosi. Secondo alcune teorie, la città potrebbe essere stata una sub-colonia di Zancle (l'attuale Messina) o una colonia fondata in collaborazione tra Rhegion e Zancle, che in seguito passò sotto l'influenza di Locri. Altri ritengono che Metauros sia stata fondata direttamente dai locresi.

Durante il periodo magno-greco, Metauros svolse un ruolo importante all'interno delle colonie greche della Magna Grecia. La città prosperò grazie ai suoi commerci, alle attività artigianali e alla sua posizione strategica lungo le rotte marittime. I coloni greci di Metauros importavano prodotti artigianali da Atene, come bronzi, ceramiche e tessuti, per poi commercializzarli nelle regioni circostanti. In cambio, inviavano cereali e altri prodotti locali verso la madrepatria.

La città di Metauros si sviluppò rapidamente, diventando un importante centro culturale e artistico. Durante il V secolo a.C., le città della Magna Grecia, in particolare quelle lungo il versante tirrenico, formarono una comunità omogenea, caratterizzata da intense attività commerciali, produzioni artigianali di qualità e una vivace vita culturale.

Tuttavia, Metauros e le città circostanti dovettero affrontare le incursioni e le pressioni dei popoli italici dell'entroterra, come i Lucani. Nonostante ciò, la città mantenne una certa prosperità e continuò a essere un importante centro urbano della regione.

Nel corso dei secoli, Metauros subì diversi cambiamenti e trasformazioni. I reperti archeologici rinvenuti nella zona testimoniano l'esistenza di una necropoli, con tombe che risalgono all'epoca ellenistico-romana. Le scoperte archeologiche comprendono anfore, coppe, lucerne, vasi di diversi stili e provenienze, tra cui pezzi punici ed etruschi che offrono informazioni preziose sui commerci tra Metauros e altre città del Mediterraneo.

Nel 386 a.C., Dionisio conquistò Reggio come rappresaglia per l'offesa subita quando i Reggini, disprezzando la sua richiesta di sposare una nobile ragazza della città, gli inviarono la figlia dell'esecutore. Lui si alleò con Locri, dove sposò Doride, e con i Lucani conquistò l'intera area del Bruzio. Tuttavia, Metauros, città di confine, non fu distrutta. …

Archeologia

I reperti archeologici di Metauros sono conservati oggi presso il Museo Metauros, il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria e il Metropolitan Museum of Art di New York. La necropoli di Metauros, situata in contrada Pietra, ha restituito numerosi reperti, soprattutto vasellame e antiche anfore, a testimonianza del ruolo cruciale che la città ha avuto nel commercio nel Mediterraneo.

Il percorso museale propone principalmente materiali provenienti dall'area della necropoli, tra cui aryballoi, alabastra di produzione insulare, vasellame attico a vernice e figure nere, nonché anfore da trasporto di tipo SOS. La collezione documenta anche significative testimonianze di presenze indigene del VII secolo a.C.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Mètauros».

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  1. VII secolo a.C.Costruzione

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Domande frequenti

Dove si trova Mètauros?

Mètauros si trova nel comune di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria (Calabria). Coordinate: 38.42259, 15.87979.

Si può visitare gratis Mètauros?

Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.

A quando risale Mètauros?

La datazione indicata da Wikidata è: VII secolo a.C..

Cosa vedere vicino a Mètauros?

Nei dintorni si trovano: Museo archeologico Metauros (a 1,8 km), Tauriana (a 3,2 km), Parco archeologico dei Tauriani (a 3,4 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Metauros, skyphos calcidese — Spisidda, CC0
  2. Appian Way — Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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