Foto: Luca Giarelli, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Milesi
Palazzo sede della'mministraione comunale e del MAP
In breve
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°58′08″ N, 9°55′45″ E
- Indirizzo
- Piazza Dante, 8 - 24020 Gromo BG
Storia e descrizione
Il palazzo Milesi si trova in piazza Dante, ospita la sede del municipio di Gromo, e la sua costruzione è antecedente il XV secolo.
Storia
La costruzione del palazzo risale alla fine del XIV secolo, probabilmente da un membro della famiglia Buccelleni, già proprietaria del Castello Buccelleni, essendo documentato in un estimo del 1399. Sulla piazza del Mercato o piazza Vecchia, vengono infatti elencati: una fontana rotonda, un oratorio, una casa con torre, e una casa nuova.
Il palazzo viene nuovamente citato, in una pergamena del 1456 che nomina Gabriele, figlio di Generimo Bellera de Zuchinallis di Gromo che aveva la sua residenza in una casa "solerata, lobiata et plodata iacente in contrata de Gromo de supra fontem ptatee ubi dicitur ad domuns Zenesimi...", sarà lui il primo esponente della famiglia Ginami. Un atto notarile del 1581, conservato nell'archivio comunale di Gromo, indica Giuseppe Ginami proprietario del palazzo.
La famiglia Ginami, che aveva provenienza dalla famiglia Zucchinali o Zucchini, avente per stemma tre zucche o zucchine, era la famiglia che maggiormente operava l'estrazione mineraria, e il commercio delle armi, era anche la famiglia che possedeva il maggior numero di beni in alta valle, lo stemma, formato da una zucchina riprendeva quello della famiglia d'origine degli Zucchinali.
Nel 1644 Candida Ginami andò in sposa a GiovanBattista Franzini, fu in occasione di questo matrimonio che venne costruita la torre laterale; il palazzo divenne poi Scacchi quando Maria Manenti, vedova di Giacomo Franzini, prese in affido Alma, orfana Scacchi. Alma andò in moglie a Bernardo Milesi il 6 marzo 1817, oriundo di Roncobello, e con i suoi figli, il palazzo prese il nome di Milesi, nome che mantenne
Nel 1924 Valerio Milesi vendette il palazzo alla famiglia Cittadini che successivamente lo alienò all'amministrazione comunale. Con il palazzo, Valerio Milesi donò anche i documenti facenti parte della Fondazione Milesi, composti da 398 pergamene e atti notarili che coprono gli anni dal 1267 al XIX secolo, divisi in atti pubblici e privati e che hanno permesso la ricostruzione storica del palazzo e del paese. …
Architettura
La facciata principale rivolta ad est si presenta in marmo grigio di Ardesio. Le tre grandi aperture ad arco ribassato al piano terra con applicazione di antoni con chiusura a libro, sono l'accesso al palazzo; il piano nobile presenta due grandi finestre e una porta finestra che accede a un terrazzino entrambi in vetro piombato, e altre tre nel piano superiore, tutte corrispondenti alle aperture del piano terra.
La torre laterale è del XVII secolo, sono invece del '900 il monumento ai caduti e il terrazzino al piano superiore della facciata rivolta a est della torre.
Un doppio loggiato, con archi a tutto sesto e con sottili colonne a capitelli in stile ionico per il primo piano, e dorico per il secondo, in proporzioni volutamente architettonicamente differenti, ma che viste nel loro insieme si annullano rendendo armoniosa la facciata, e riscontrabili in altri palazzi di Bergamo del XV secolo, si trova sul lato a sud del palazzo. Il terzo e ultimo piano presenta la parte più rustica fino al tetto, con la loggia a travetti verticali di legno che ne reggono le travi. Questo tipo di loggiato aperto, è un classico esempio di architettura lombarda, quando la vita delle famiglie e i lavori domestici veniva vissuti con la comunità.
Il piano terra è composto da un lungo sotterraneo con la volta a botte che era un tempo il magazzino dove venivano allocate le armi pronte per la vendita, poi destinato a deposito.
In stile rinascimentale è il salone adibito a sala Consiliare posto al primo piano, detto piano nobile; conserva il soffitto a cassettoni di legno e un fregio che se per molto tempo è stato considerato seicentesco raffigurante putti, forse, coni restauri del Novecento, è di fattura ottocentesca, composto da ventuno tavole e travetti inchiodati. Le tavole sono divise da listelli in sedici lacunari dipinti con due motivi decorativi a tempera differenti: una forma rotonda su fondo blu, e una rosetta su fondo rosso, mentre gli elementi dorati sono in foglia. …
Musei
Il palazzo ospita la sede dell'ufficio turistico, la sede di associazioni di volontariato e due musei:
Il museo, allestito nel 2010, è posizionato al secondo piano del loggiato del palazzo, nelle stanze con gli affreschi del XV secolo. Gli affreschi, le armi bianche esposte e la raccolta di pergamene raccontano la storia del paese nei secoli che unita alla Serenissima produceva e commerciava opere di "ferrarezza", fino alla disastrosa alluvione del 1º novembre 1666. La collezione di pergamene copre un periodo storico dal XIII secolo fino al XIX secolo.
Due grandi teche poste nel grande ambiente all'ultimo piano del palazzo, ricostruiscono l'ambiente montano, nella sua fauna autoctona selvatica. Sono presenti gli animali selvatici che popolano le Orobie, dagli uccelli ai mammiferi, piccoli e grandi. Il museo è stato allestito grazie al contributo della Provincia di Bergamo e della Comunità montana Alta Valle Seriana.
I due musei sono aperti ogni fine settimana con ingresso gratuito.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Milesi».
Foto
Come arrivare
Indirizzo
Piazza Dante, 8 - 24020 Gromo BG
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri ville e palazzi storici in Lombardia
Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Milesi?
Palazzo Milesi si trova nel comune di Gromo, in provincia di Bergamo (Lombardia), all'indirizzo Piazza Dante, 8 - 24020 Gromo BG. Coordinate: 45.96897, 9.92907.
Cosa vedere vicino a Palazzo Milesi?
Nei dintorni si trovano: Museo delle armi bianche e delle pergamene (a 0 m), Castello Ginami (a 100 m), Museo parrocchiale Luigi Morstabilini (a 400 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Municipio - Gromo (Foto Luca Giarelli) — Luca Giarelli, CC BY-SA 3.0
- Affreschi Palazzo Milesi (Gromo) — Nazasca, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Milesi - Ecomuseo faunisstico — Nazasca, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Milesi - Ecomuseo faunistico — Nazasca, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Milesi - Sala consiliare — Nazasca, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Milesi Gromo -affresco — Nazasca, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Milesi- Ecomuseo faunistico — Nazasca, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Milesi-loggiato — Nazasca, CC BY-SA 4.0
- Sala consiliare -Palazzo Milesi — Nazasca, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
