Palazzo Malaspina
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Foto: FabioRomanoni, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Palazzo Malaspina

Pavia (PV), Lombardia

Indicazioni

In breve

Stile
Neoclassicismo
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°11′15″ N, 9°09′17″ E
Indirizzo
Via Malaspina, 3(P),5,7,9

Storia e descrizione

Palazzo Malaspina di Pavia è un palazzo ristrutturato completamente nel corso del XVIII secolo situato all'interno del centro storico. Ad oggi ospita l'Archivio Storico Civico, la Biblioteca Civica Carlo Bonetta e la prefettura della città.

Storia

I marchesi Malaspina di Pavia e di Voghera derivano dal ramo dei Malaspina di Lunigiana, detti dello "spino secco"; tale linea ebbe diverse altre diramzaioni. Giacomo Malaspina fu il capostipite del ramo di Pavia, dei marchesi di Sannazaro e Scaldasole e possedette Godiasco. La linea di Pavia si estinse con il marchese Luigi Malaspina di Sannazzaro (1754- 1835) che legò alla città il palazzo e le sue collezioni artistiche e archeologiche. Intorno agli anni '90 del Settecento, il marchese Luigi Malaspina decise di rinnovare integralmente il palazzo che la sua famiglia deteneva in città almeno dal XVI secolo. Il Malaspina, uomo di profonda cultura, collezionista d'arte e architetto, progettò il nuovo edificio.

La prima ala, realizzata a partire dal 1794 è ora sede della Prefettura, mentre, tra il 1829 ed il 1835, fu terminata la seconda ala, originariamente destinata a raccogliere le collezioni artistiche ed archeologiche del marchese (da lui cedute al comune di Pavia), per questo denominata Stabilimento di Belle Arti Malaspina, inaugurato il 12 giugno 1838 quale primo museo cittadino. Sempre negli stessi anni, grazie all'acquisizione del vicino ex monastero di Santa Maria Annunciata (soppresso nel 1799), il marchese poté estendere la spazio a verde intorno alla dimora, tanto che nell'area dell'ex ente monastico furono creati i giardini Malaspina. Nel 1977, la Pinacoteca Malaspina e le altre raccolte museali, che occupavano il primo piano dello Stabilimento Malaspina, furono trasferite nel Castello visconteo. Ora è sede della Biblioteca Civica Carlo Bonetta, e dell'Archivio Storico Civico.

Descrizione

La parte tardo-settecentesca (ora sede della Prefettura) è costituita da un edificio a corte, aperto, da un lato, su Via Malaspina. L’ingresso è stato ideato per creare un curioso effetto scenografico a “cannocchiale” dove le cortine che fiancheggiano il cancello principale, ornate da statue e dai busti di Severino Boezio e di Francesco Petrarca, si aprono verso il cortile d’onore facendo cadere l’occhio del passante verso la facciata del palazzo. Il palazzo è strutturato su due piani. L'ingresso principale, al piano terra, è formato da un portico colonnato a cinque archi che si apre sul cortile, dove si trovavano le scuderie, le dispense, le cucine ed altri locali di servizio. Al piano terra si apre il grande scalone interamente in pietra, mentre vicino al portico si trova la "Sala del Regno", decorata nelle volte da stucchi in stile rococò che raffigurano armi (cannoni, spade e moschetti con baionette), vari strumenti musicali (trombe, flauti e tamburi) e putti, forse a memoria dell’Accademia di Musica e d’Arte Militare che, il marchese Ottaviano Malaspina, radunava nel palazzo negli anni ’60 e ’70 del Seicento. Lo scalone monumentale permette l’accesso al piano nobile dove si trovano alcuni degli ambienti più rappresentativi del palazzo, tutti affacciati sui retrostanti Giardini Malaspina, mentre nell’ala ovest del palazzo si trovano la "Sala da Pranzo", ed altri ambienti, come le camere da letto ed altri locali. Su questo piano si trovano la "Sala Azzurra", la "Sala Rossa", il "Salone Giallo" ed il "Salone Blu" che contengono preziosi arredi d’epoca quali i tavoli in marmo, i candelieri, le specchiere e i lampadari. Particolare è la "Sala Turca", ricca di decorazioni orientaleggianti. Gran parte dell’edificio è arricchito da parete affrescate e pavimenti a parquet e mosaico, mentre la facciata che si apre verso il giardino presenta una decorazione architettonica dipinta. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Malaspina».

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Come arrivare

PaviaTreno, la più vicina
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Palazzo MalaspinaVia Malaspina, 3(P),5,7,9
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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo Malaspina?

Palazzo Malaspina si trova nel comune di Pavia, in provincia di Pavia (Lombardia), all'indirizzo Via Malaspina, 3(P),5,7,9. Coordinate: 45.18763, 9.15459.

Cosa vedere vicino a Palazzo Malaspina?

Nei dintorni si trovano: Palazzo del Governo (a 0 m), Palazzo Giorgi Berziza (a 100 m), Teatro Fraschini (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Palazzo malaspina — FabioRomanoni, CC BY-SA 4.0
  2. Bibliotheque Bonetta — Milka1971, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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