Palazzo Doria Carcassi
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Foto: Superchilum, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Palazzo Doria Carcassi

Genova (GE), Liguria

Indicazioni

In breve

Coordinate
44°24′33″ N, 8°56′00″ E

Storia e descrizione

Il Palazzo Doria Carcassi è un edificio situato al civico 10 di Via Chiossone a Genova, dal 2012 sede della Fondazione Carige.

Storia

Il palazzo affaccia a sud est su Via David Chiossone, strada conosciuta fino alla fine del XIX secolo come Carrubius de Garibaldis e facente parte del quartiere della famiglia Doria, che aveva il suo centro nella vicina Piazza San Matteo. Un documento del 1414 testimonia che l'edificio era al tempo la casa di Asanus de Auria quondam Antonii, confermando la sua appartenenza a un esponente dei Doria.

Uno stemma bipartito con le insegne delle famiglie De Franchi e Garbarino, situato sul soffitto di una delle sale del primo piano, fa pensare che nei secoli successivi il palazzo sia divenuto proprietà di queste famiglie.

Il palazzo è presente in una planimetria della prima metà del XVIII secolo che lo identifica come di proprietà dei De Fornari, famiglia che lo possedette almeno fino alla fine del secolo dal momento che in una Nota de' Palazzi del 1797 esso risulta di proprietà di Gio Bernardo De Fornari.

Successivamente l'edificio assunse la denominazione di Palazzo Carcassi, dal nome di uno dei proprietari, e perse la sua funzione abitativa. Nel 1924, quando fu acquistato dal Comune di Genova, esso ospitava magazzini e attività artigiane e in uno dei piani superiori si trovava l'officina di un fabbro. Nel 1968 il Comune vendette l'edificio all'allora Cassa di risparmio di Genova e Imperia che nel 2004 lo cedette alla Fondazione Carige.

Fondazione Carige diede inizio a un lungo lavoro di restauro che si concluse solo nel 2012, quando il palazzo divenne la nuova sede dell'ente.

Descrizione

Il palazzo, articolato su quattro piani oltre a un piano fondi, presenta tre livelli di finestre, di cui quelle al secondo piano nobile di altezza maggiore rispetto agli altri. La facciata presenta una decorazione dipinta a fresco risalente agli inizi del XIX secolo.

Al piano terreno l'ingresso su Via Chiossone conduce a una sala con due finestre affacciate sulla via e a un piccolo cortile interno, sormontato da un lucernario aggiunto nel corso del recente restauro. In epoca medioevale questo ambiente doveva avere un diverso assetto e tra il palazzo e l'edificio che oggi occupa il civico 8 di Via Chiossone si trovava un vicolo che rappresentava la continuazione di Vico Sottile.

Tra la fine del XVI secolo e gli inizi del secolo successivo l'edificio è stato oggetto di una ristrutturazione che ha comportato la chiusura di una porzione del vicolo e la realizzazione al suo posto del piccolo cortile interno che conduceva al giardino di pertinenza della dimora.

All'interno del cortile la parete di confine con il civico 8 di Via Chiossone presenta una decorazione ad affresco su due livelli risalente agli anni a cavallo tra il XVI e il XVII secolo. Il livello inferiore, parzialmente perduto, raffigura una muratura a bugnato con delle aperture ad arco, al centro della maggiore delle quali si trova una fontana sormontata da una statua di cui restano visibili solo i calzari e che doveva forse raffigurare un guerriero in armatura.

La decorazione del livello superiore, di maggiore complessità, vuole essere una continuazione ideale del loggiato che si trova al primo piano del palazzo e affaccia sul cortile interno. Raffigura un loggiato con un pavimento nero a quadrati bianchi, che riprende lo stesso motivo del pavimento del vero loggiato del primo piano, una balaustra in marmo e una serie di colonne oltre le quali si intravede un paesaggio alberato, la distesa del mare e il cielo arrossato dal tramonto. …

Le collezioni

Le sale del primo e del secondo piano del palazzo ospitano alcuni dipinti facenti parte della collezione della Fondazione Carige, tra cui tele seicentesche dei genovesi Orazio De Ferrari, Domenico Fiasella, Giovanni Battista Carlone e Giovanni Andrea De Ferrari e del fiammingo Giacomo Legi.

Appeso a una delle pareti del principale salone del secondo piano, adibito a sala conferenze, si trova un arazzo seicentesco opera dell'arazziere fiammingo Jan Raes. L'opera, di 530 x 330 cm e realizzata in lana e seta, raffigura il mito di Vertumno e Pomona, divinità italiche protagoniste di uno dei racconti delle Metamorfosi di Ovidio. Esso faceva probabilmente parte di un ciclo in quanto raffigura un momento intermedio del mito delle due divinità, durante il quale Vertumno, travestito da contadino, offre in dono a Pomona un cesto pieno di frutta e ortaggi, ma lei è troppo intenta a godere delle bellezze del suo giardino per fare caso di lui. Intorno alle due figure principali, probabilmente trasposizione dei committenti, si trova un ricco giardino con persone intente a curarlo e animali. Sullo sfondo si trova una villa il cui stile ricorda quello delle ville venete palladiane e in particolare, per via delle cupole tondeggianti, Villa Almerico Capra detta La Rotonda.

Mentre i committenti originali non sono conosciuti, il nome dell'autore è ben visibile al centro della cornice in fondo all'arazzo, insieme con la sigla BB, a significare Bruxelles, Brabant. Jan Raes II, detto "il giovane", vissuto tra il 1570 e il 1643 circa, apparteneva a un'importante famiglia di arazzieri attivi a Bruxelles nel XVI e XVII secolo e fu uno dei principali arazzieri fiamminghi della sua epoca. Tra le sue opere vi sono alcuni arazzi raffiguranti le imprese del console romano Decio Mure basati su cartoni realizzati da Rubens. Non sono conosciuti i cartoni preparatori per il ciclo di arazzi di Vertumno e Pomona, ma alcuni dettagli come le due colonne tortili ai lati della scena, le figure di animali e l'uso di ombre e chiaroscuri fa pensare che anche in questo caso l'arazzo sia stato realizzato su cartoni di Rubens. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Doria Carcassi».

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Palazzo Doria Carcassi
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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo Doria Carcassi?

Palazzo Doria Carcassi si trova nel comune di Genova, in provincia di Genova (Liguria). Coordinate: 44.40910, 8.93342.

Cosa vedere vicino a Palazzo Doria Carcassi?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Doria-Serra (a 0 m), Palazzo Grimaldi (a 0 m), Palazzo Tommaso Franzone (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 6 foto
  1. Palazzo Doria-Carcassi 03 — Superchilum, CC BY-SA 4.0
  2. Genova, particolare della facciata dipinta di Palazzo Doria Carcassi, luglio 2026 — Angelo G. Valle, CC BY 4.0
  3. Palazzo Doria Carcassi - decoration 01 — Postcrosser, CC BY-SA 4.0
  4. Palazzo Doria Carcassi - interior — Postcrosser, CC BY-SA 4.0
  5. Palazzo Doria Carcassi — Postcrosser, CC BY-SA 4.0
  6. Palazzo Doria-Carcassi 01 — Superchilum, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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