Palazzo del Conservatorio dello Spirito Santo
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Villa / Palazzo storico

Palazzo del Conservatorio dello Spirito Santo

Palazzo sede del polo universitario di Napoli

Napoli (NA), Campania

  • Nel Centro storico di Napoli, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Coordinate
40°50′48″ N, 14°14′55″ E

Storia e descrizione

L'Università degli Studi di Napoli Federico II possiede un patrimonio architettonico molto vasto, frutto di acquisizioni avvenute nel corso dei secoli. Gli edifici che ospitano l'ateneo si concentrano in otto aree distinte della città di Napoli con un'ulteriore presenza nella città di Portici, configurandosi quindi come un'università geograficamente distribuita.

Centro storico

La sede centrale dell'ateneo federiciano si erge lungo corso Umberto I, 40 ad angolo con via Mezzocannone.

L'edificio è in stile neobarocco e venne eretto durante il Risanamento, tra il 1897 ed il 1908, su progetto degli architetti Pierpaolo Quaglia e Guglielmo Melisurgo. Sorge a ridosso del complesso universitario originale (che dal 1777 aveva trovato posto presso la Casa del Salvatore, ormai non più dei gesuiti), dopo che i gesuiti cessarono la proprietà, la nuova struttura fu integrata con le strutture esistenti dietro di essa. Gli architetti si premurarono di metterla in collegamento con le sedi preesistenti alle sue spalle tramite il cosiddetto Scalone della Minerva che origina nel cortile del Palazzo dell'Università e termina nel Cortile del Salvatore, superando un dislivello di più di 7 m.

Il palazzo ospita gli uffici amministrativi centrali dell'università, tra cui il Rettorato, il Senato Accademico e l'Economato, insieme al Dipartimento di Giurisprudenza. Inoltre, funge da sede secondaria per il Dipartimento di Studi Umanistici.

La Casa del Salvatore è un complesso architettonico in stile barocco risalente al XVI secolo. Ospita i laboratori del Dipartimento di Scienze della Terra e del Dipartimento di Biologia Sperimentale, oltre ai principali musei scientifici curati dall'università: il Museo di fisica, il Museo di antropologia, il Museo di paleontologia, il Museo di mineralogia e il Museo zoologico. L'edificio monumentale (noto come il "cortile delle Statue") è sede della Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti di Napoli, dell'Accademia Pontaniana, della Biblioteca universitaria, del Dipartimento di Diritto Romano e Storia della Scienza Romanistica, nonché di diverse aule dell'Ateneo. Anche il Centro Linguistico di Ateneo (CLA) ha sede qui, al quinto piano del Dipartimento di Giurisprudenza. Adiacente ad esso si trova il cosiddetto "Palazzo dell'ex poligono di tiro". …

Quartieri Spagnoli

Presso i Quartieri Spagnoli ha sede il dipartimento di Architettura, distribuito tra tre palazzi storici.

Il palazzo Orsini di Gravina è un elegante esempio di architettura rinascimentale di derivazione toscana e romana a Napoli. Dal 1936 è la sede centrale del dipartimento di architettura.

Le origini dell'edificio risalgono al 1513, quando Ferdinando Orsini, duca di Gravina in Puglia, acquistò un terreno di proprietà della basilica di Santa Chiara. Da allora passò di mano a vari nobili, ognuno dei quali apportò modifiche alla struttura. Fu ricostruito nel 1848 a seguito di un disastroso incendio. Prima dell'Unità d'Italia divenne sede dell'ufficio delle tasse. Dopo l'unificazione fu adibito ad ufficio postale.

Il palazzo presenta una planimetria generale quadrangolare che si eleva sul piano nobile e piano terra; della struttura cinquecentesca rimane solamente il lato della facciata che è scandita dal ritmo delle bugne a cuscino del piano terra e dalle lesene composite in piperno, intervallate dalle aperture delle cornici in marmo delle finestre. Su ogni finestra vi è un tondo con il busto degli Orsini realizzati da Vittorio Ghiberti agli inizi del XVI secolo. Nell'interno si nota la controfacciata in piperno e marmo del XVI secolo, mentre, gli altri lati sono d'imitazione. Ancora all'interno sono presenti i resti degli affreschi settecenteschi staccati; infine nel cortile vi è una pregevole fontanella.

Il Palazzo Latilla è un edificio monumentale di valore storico e architettonico ubicato in via Tarsia, 27 e 31 nel quartiere Avvocata. Ospita la seconda sede del dipartimento di architettura.

L'edificio risalente al XVIII secolo fu completato da Mario Gioffredo nel 1762, su commissione del consigliere municipale Ferdinando Latilla, marchese di Taurasi e conserva al secondo piano una piccola cappella con il pavimento maiolicato utilizzata oggi per conferenze e simposi accademici.

L'edificio è composto da tre moduli indipendenti, ognuno si compone da una precisa sequenza spaziale: ingresso, cortile, scala aperta addossata alla parete in fondo al cortile. Caratteristiche di impronta tipologica di origine settecentesca, che si ritrovano in molti edifici partenopei.

Il complesso universitario dello Spirito Santo è un edificio situato lungo via Toledo, 402 nel quartiere San Ferdinando. Attualmente ospita una sezione distaccata del dipartimento di Architettura. …

Policlinico - Complesso di Cappella Cangiani

Presso la zona ospedaliera di Napoli ha sede l'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II meglio conosciuta come Nuovo policlinico. Il Complesso di Cappella Cangiani, così chiamato originariamente in quanto situato in contrada Cappella Cangiani a Rione Alto (Municipalità V), si estende su una superficie di 441000 m² su cui giacciono 21 edifici per una superficie coperta di 57086 m² (e una superficie complessiva dei piani di 257118 m²). L'ingresso principale al complesso ospedaliero universitario è sito in via Pansini; altri tre ingressi secondari sono usufruibili in determinati giorni e orari. La mobilità all'interno del vasto complesso è assicurata da un servizio di mini-bus gratuito che mette in comunicazione l'ingresso principale con i vari padiglioni.

Hanno qui sede il dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia, il dipartimento di Farmacia, il dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie Mediche, il dipartimento di Neuroscienze e Scienze Riproduttive ed Odontostomatologiche, il dipartimento di Sanità Pubblica, il dipartimento di Scienze Biomediche Avanzate e il dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali.

Fuorigrotta

Il complesso di Monte Sant'Angelo è un conglomerato edilizio nei pressi dell'omonima collinetta. Inaugurato nel 1990 è una delle sedi più vaste dell'università, dedicata principalmente ai dipartimenti dell'area scientifica ed economica dell'ateneo.

Il complesso ospita inoltre le sedi napoletane di alcuni centri di ricerca nazionali (CNR, IREA, INFN, Databenc), un importante centro congressi e due campi sportivi dedicati alle attività del CUS Napoli.

Al 2019 la struttura non risulta ancora del tutto completata.

Storia

Nell'ambito del dibattito sul decongestionamento universitario partito alla fine degli anni sessanta, fu per spinta del rettore Giuseppe Cuomo che si giunse all'approvazione di una nuova sede per le facoltà tecniche e scientifiche della Federico II.

Nel 1975 fu approvato definitivamente il progetto dal piano regolatore, tuttavia gran parte dell'area circostante, in precedenza soprattutto agricolo, era stata occupata dalla speculazione e dall'abusivismo edilizio, relegando alla cittadella universitaria uno spazio minore a quello previsto inizialmente, con un perimetro irregolare. Furono per tale motivo sacrificati gli spazi aperti che avrebbero dovuto fare del complesso un vero e proprio campus universitario.

Nel 1980 fu individuato come concessionario l'azienda Infrasud, del gruppo IRI, alla quale furono affiancate le competenze dell'ateneo stesso nelle figure di Arrigo Croce, come consulente geotecnico, Elio Giangreco e Renato Sparacio, come consulenti delle strutture, Raffaele Vanoli e Vittorio Betta, come consulenti per l'impiantistica, Michele Capobianco e Massimo Pica Ciamarra come progettisti. Il progetto aveva come punto di riferimento i campus realizzati negli atenei e nelle facoltà dell'Europa del Nord negli anni cinquanta e sessanta. Tuttavia il complesso risulterà troppo aperto e dispersivo.

Trasporti

La sede è raggiungibile con i bus dell'Azienda Napoletana Mobilità (linee S1, S2, R6 e 180) e dell'Ente Autonomo Volturno.

È inoltre collegata al servizio ferroviario metropolitano di Napoli (linea 7) attraverso l'omonima stazione, progettata dall'artista britannico Anish Kapoor. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo del Conservatorio dello Spirito Santo».

Foto

Come arrivare

MontesantoTreno, la più vicina
200 m in linea d’aria
Palazzo del Conservatorio dello Spirito Santo
Porta di Massa1,1 km
Aeroporto di Napoli Capodichino5,4 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo del Conservatorio dello Spirito Santo?

Palazzo del Conservatorio dello Spirito Santo si trova nel comune di Napoli, in provincia di Napoli (Campania). Coordinate: 40.84680, 14.24856.

Cosa vedere vicino a Palazzo del Conservatorio dello Spirito Santo?

Nei dintorni si trovano: Palazzi Brunasso (a 100 m), Palazzo Doria d'Angri (a 100 m), Museo dei Pellegrini (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 3 foto
  1. Coservatorio spirito Santo int. — Pinotto992, Public domain
  2. Conservatorio dello Spirito Santo — IlSistemone, CC BY-SA 3.0
  3. Portone conservatorio dello spirito santo — IlSistemone, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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