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Foto: IlSistemone, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Carafa di Maddaloni
Palazzo monumentale a Napoli
- Nel Centro storico di Napoli, patrimonio UNESCO
In breve
- Architetto
- Cosimo Fanzago
- Coordinate
- 40°50′47″ N, 14°14′59″ E
Storia e descrizione
Il palazzo Carafa di Maddaloni (già palazzo D'Avalos) è un palazzo monumentale di Napoli ubicato in via Maddaloni, lungo il decumano inferiore, immediatamente alle spalle del palazzo Doria d'Angri e adiacente a via Toledo; si tratta di uno dei principali edifici in stile barocco della città.
Storia
L'edificio fu eretto nel 1580 per volere di Cesare d'Avalos, marchese di Padula, che ottenne in censuo un terreno di proprietà di Camillo Pignatelli, duca di Monteleone, denominato "Biancomangiare". In un atto di vendita di un terreno datato 8 gennaio 1582 vennero evidenziati i confini del giardino del convento degli Olivetani della vicina chiesa di Sant'Anna dei Lombardi e del palazzo, mentre nell'aprile del medesimo anno, con lo stato avanzato dei lavori, il marchese ottenne in enfiteusi dai monaci di Monteoliveto una parte di un loro terreno chiamato "Carogioiello", estendendo così la proprietà fino ad avere come limite l'antica via omonima. Nel 1585 fu poi acquisito un'ulteriore porzione di suolo dall'Arciconfraternita dei Pellegrini definendo i nuovi confini del palazzo a quelli che tutt'oggi ha, quindi fino a via Senise, che chiuse definitivamente il quarto lato alle spalle del corpo di fabbrica.
La proprietà del palazzo, dopo un periodo nel quale si alternarono diversi acquirenti, vide nella prima metà del XVII secolo il trasferimento al banchiere fiammingo Gaspare Roomer per poi passare alla famiglia Carafa intorno al 1650 in cambio della loro villa di Barra, villa Bisignano. L'11 febbraio 1656 fu così acquistato ad un'asta pubblica da Diomede V Carafa, conte di Cerreto Sannita e duca di Maddaloni, che affidò i lavori di ristrutturazione e di abbellimento all'architetto Cosimo Fanzago. …
Descrizione
Il palazzo occupa un intero isolato posto tra due vie di notevole importanza che scorrono laterali, via Toledo e via Sant'Anna dei Lombardi, e tra due vicoletti che collegano le stesse due arterie principali: via Tommaso Senise alle spalle e via Maddaloni dinanzi l'ingresso principale. La struttura presenta una planimetria irregolare, dovuta per lo più alle successive compravendite dei terreni e alle aggiunte realizzate in corso d'opera. Sulle finestre delle facciate esterne sono poste delle decorazioni in stucco con medaglioni ritraenti leoni e aquile, volute direttamente dal Carafa per simboleggiare le virtù della famiglia.
La facciata principale su via Maddaloni è caratterizzata da un grandioso portale in marmo e piperno che fungerà da modello per tutti i portali settecenteschi successivi. Questo è costituito da un arco d'ingresso a tutto sesto che ospita una rosta lignea del Seicento; ai lati del portale si ergono coppie di paraste tuscaniche sovrapposte in bugne alternate che poggiano su basamenti rigonfiati sovrapposti che a metà altezza sono interrotte da una fascia che si ricongiunge alle imposte dell'arco d'ingresso. Le paraste sono accompagnate ai lati da volute che terminano in fastigi e inoltre sono sormontate dalla trabeazione interrotta dall'apparato scultoreo in cartigli e da un'edicola tonda cava entro la quale era il busto di Diomede V Carafa. La macchina scenografica è conclusa da un timpano aperto che lambisce il balcone del piano nobile.
L'androne è caratterizzato dalla notevole altezza che comprende anche il piano ammezzato; la volta è affrescata da Fedele Fischetti mentre su una parete laterale ci sono i resti di una fontanella in marmo. Il cortile, di pianta rettangolare, presenta sulla destra la rampa di scale a due luci; sul fondo c'è il porticato secentesco che ha perso, parzialmente, l'apparato decorativo in stucco mostrando gli interventi eseguiti con il calcestruzzo sugli stipiti delle finestre. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Carafa di Maddaloni».
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Carafa di Maddaloni?
Palazzo Carafa di Maddaloni si trova nel comune di Napoli, in provincia di Napoli (Campania). Coordinate: 40.84643, 14.24971.
Cosa vedere vicino a Palazzo Carafa di Maddaloni?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Venusio (a 0 m), Palazzo Doria d'Angri (a 0 m), Palazzo del Conservatorio dello Spirito Santo (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- CarafaMaddaloniNaples — IlSistemone, CC BY-SA 3.0
- Palazzo Carafa di Maddaloni (facciata su via Maddaloni) — Giuseppe Guida, CC BY-SA 2.0
- Palazzo Carafa di Maddaloni (facciata su via Toledo) — Giuseppe Guida, CC BY-SA 2.0
- Palazzo Carafa di Maddaloni, via Toledo, Naples 20230622 01 — Argo Navis, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Carafa di Maddaloni. (8967) — Giuseppe Guida, CC BY-SA 4.0
- Portale palazzo Carafa di Maddaloni — Giuseppe Guida, CC BY-SA 2.0
- Carafa Mad3 — Baku, CC BY-SA 3.0
- CarafaMaddaloniNaples2 — IlSistemone, CC BY-SA 3.0
- Loggiato Maddaloni — Pinotto992, CC BY-SA 3.0 it
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
