Foto: Jiří Dobrý, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Museo, 1777
Osservatorio e museo "La Specola"
Osservatorio e museo di Padova
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età moderna, 1777
- Superficie
- 200 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°24′07″ N, 11°52′07″ E
- Indirizzo
- Vicolo dell'Osservatorio, 5
Storia e descrizione
La Specola di Padova è la sede dell'Osservatorio Astronomico di Padova, una delle più importanti strutture di ricerca dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Nato come gabinetto universitario nel 1767, l'Osservatorio divenne ente giuridico autonomo nel 1923, per confluire infine nell'INAF nel 2001. La Specola fu realizzata trasformando e riadattando interamente la torre principale del Castelvecchio, la cosiddetta Torlonga. È alta 49,59 m (53,30 m con l'antenna parafulmine) per 252 gradini (dati dallo spaccato nord della torre Specola eseguito da Giovanni Silva nel 1911).
Storia
La Torlonga era un'antica torre di difesa medievale edificata nel IX secolo d.C. Fu risistemata da Ezzelino III da Romano nel XIII secolo ed è legata alla fama di crudeltà di quest'ultimo: fu infatti prigione e sala di tortura per i nemici del tiranno, caduto il quale il castello fu abbandonato.
Nella seconda metà del Trecento, i Carraresi, nuovi signori di Padova, edificarono il nuovo castello sui resti del preesistente, in parallelo al corso del Bacchiglione. In un'antica veduta della città di Padova è raffigurato colorato a quadri bianchi e rossi (Giusto de' Menabuoi nella Basilica di Sant'Antonio di Padova).
Con la costruzione della cinta muraria cinquecentesca il castello e la torlonga persero la loro funzione militare e caddero in abbandono. Infatti, nel Settecento l'antica fortezza, in gran parte cadente, veniva chiamata "Castel Vecchio" e da tempo era stata destinata a magazzino di granaglie, di paglia, di fieno, deposito di armi e munizioni.
Nel 1761 il senato veneziano decretò l'istituzione di un osservatorio astronomico per l'Università padovana. Il progetto fu voluto dall'abate Giuseppe Toaldo che assieme all'architetto Domenico Cerato di Vicenza utilizzò l'esistente torrione, aggiungendovi alla sommità la sala di accesso alle torrette d'osservazione.
I lavori, condotti su progetto di Domenico Cerato, contemplavano la creazione di due osservatori distinti, ognuno adatto a svolgere una precisa funzione. Sulla sommità della torre sarebbe stato costruito l'osservatorio superiore, un ambiente ottagonale dotato di alte finestre per consentire, dall'interno della sala, l'osservazione del cielo a 360 gradi. Gli strumenti, tutti dotati di montatura con ruote, potevano infatti essere spostati nella terrazza circostante, più ampia verso sud perché l'orizzonte sud è la direzione privilegiata per le osservazioni astronomiche nell'emisfero boreale. …
Museo La Specola
Nel 1994 l'Osservatorio di Padova, giuridicamente autonomo dal 1923, presentò domanda al Ministero delle finanze per poter acquisire un nuovo edificio, la cosiddetta Casa del Munizioniere del Castelvecchio, che era divenuta infermeria del carcere sotto il dominio austriaco. Nello stesso anno il consiglio direttivo deliberò l'istituzione della sezione museale dell'Osservatorio, con la denominazione di "Museo La Specola". L'acquisizione dei nuovi spazi, avvenuta qualche anno più tardi, permise poi all'Osservatorio di ampliare il percorso museale e di destinare interamente la torre a museo.
Dal 1994, quindi, il Museo La Specola conserva, restaura ed espone gli strumenti di osservazione utilizzati dagli astronomi padovani nel corso dei 250 anni della loro storia.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Osservatorio e museo "La Specola"».
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Domande frequenti
Dove si trova Osservatorio e museo "La Specola"?
Osservatorio e museo "La Specola" si trova nel comune di Padova, in provincia di Padova (Veneto), all'indirizzo Vicolo dell'Osservatorio, 5. Coordinate: 45.40195, 11.86856.
Quali sono gli orari di Osservatorio e museo "La Specola"?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da ottobre a maggio · giovedì: dalle 17:30; Da giugno a settembre · sabato e domenica: dalle 18:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Quanto costa l'ingresso a Osservatorio e museo "La Specola"?
L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
A quando risale Osservatorio e museo "La Specola"?
La datazione indicata da Wikidata è: 1777.
Cosa vedere vicino a Osservatorio e museo "La Specola"?
Nei dintorni si trovano: Porta della Cittadella Vecchia (a 100 m), Castelvecchio (a 100 m), Palazzo Basadonna Manin (a 300 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- La Specola - Padua — Jiří Dobrý, CC BY-SA 4.0
- L08 140 Padua, Tronco Maestro, Castelvecchio — Falk2, CC BY-SA 4.0
- L08 141 Padua, Sternwarte — Falk2, CC BY-SA 4.0
- L08 142 Padua, Sternwarte — Falk2, CC BY-SA 4.0
- La Specola - Padua, Italy — Giuseppe Milo from Dublin, Ireland, CC BY 2.0
- La Specola di Padova riflessa sul Bacchiglione — Memi26, CC BY-SA 4.0
- La Specola di Padova — Fusi Sandro, CC BY-SA 4.0
- La Specola Padua 2023 — Datesa, CC0
- La Specola, giugno 2019 (Padova) — Edgar Jiménez from Milton Keynes, UK, CC BY-SA 2.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze