Ospedale del Ceppo
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Museo, 1414

Ospedale del Ceppo

Ex ospedale e museo di Pistoia

Pistoia (PT), Toscana

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Medioevo, 1414
Superficie
1000 m²
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
43°56′06″ N, 10°55′06″ E
Indirizzo
Piazza Giovanni XXIII, 14

Storia e descrizione

L'ospedale del Ceppo è un antico ospedale di Pistoia, fondato nel XIII secolo.

Secondo la leggenda, il nome deriva da un ceppo miracolosamente fiorito durante l'inverno, che secondo le indicazioni date da un'apparizione della Madonna, avrebbe mostrato il luogo in cui fondare l'ospedale ai pii coniugi Antimo e Bendinella. In alternativa si è pensato ad una derivazione del nome dal "ceppo" di castagno cavo utilizzato per la raccolta delle offerte, sull'esempio di analoghe istituzioni toscane.

È stato l'ospedale cittadino fino al 21 luglio 2013, quando è stato sostituito dal nuovo Ospedale San Jacopo, posto nella zona sud della città.

Storia

Fu fondato secondo la tradizione nel 1277 dalla "compagnia di Santa Maria" o "del Ceppo dei poveri", come risulta da documenti datati a partire dal 1286.

Già nel 1345 erano iniziati i lavori per l'edificazione di nuovi chiostro, oratorio e domus, o corsia per le donne.

L'Ospedale del Ceppo divenne l'ente ospedaliero prioritario della città durante l'epidemia di peste nera che colpì Pistoia nel 1348, per motivi ancora da chiarire dagli storici. Durante questo periodo molti dei ricoverati lasciarono per testamento i loro beni all'Ospedale, il quale si ritrovò al termine dell'epidemia un vasto patrimonio immobiliare. Gli inventari che furono redatti per controllare questo patrimonio sono stati utili per l'approfondimento dello studio urbanistico della Pistoia medievale.

La sorveglianza sull'ospedale era stata inizialmente affidata al capitolo della cattedrale, ma dal 1350 il comune aveva cominciato a tentare di laicizzare la "compagnia del Ceppo", ponendola alle proprie dipendenze e disponendo che ne fossero a capo gli "uffiziali" comunali. In seguito al passaggio di Pistoia sotto il dominio di Firenze, nel 1401, con un decreto del 1424, rinnovato nel 1439, la signoria fiorentina dispose che lo spedalingo, l'amministratore dell'ospedale, fosse considerato persona secolare e l'Ospedale luogo secolare e profano.

Gli amministratori dell'ospedale, liberi da ogni controllo locale, dettero inizio fra il 1451 e il 1456 a una razionalizzazione e riorganizzazione dei vari corpi di fabbrica affidata all'architetto fiorentino Michelozzo di Bartolomeo, che conferì al complesso la prima struttura monumentale. L'elezione dello "spedalingo" fu spesso oggetto di contese tra le nobili famiglie pistoiesi. In particolare vi furono disordini nel 1498, per i violenti contrasti tra i Panciatichi, fautori della signoria medicea e i Cancellieri.

Nel 1494 la "compagnia del Ceppo" era stata estromessa dall'Ospedale e tale esclusione venne confermata nel 1500, affidando l'ospedale ai priori del comune di Pistoia. La compagnia cambiò nome nel 1533 e divenne la "compagnia della Crocetta di San Luca", dalla chiesa presso la quale si riuniva. …

Descrizione

L'attuale complesso deriva da una serie di aggiunte e rifacimenti all'originario edificio duecentesco, il cui nucleo corrispondeva all'attuale "corsia di Sant'Atto", su via delle Pappe, un ampio ambiente con grandi finestre, attualmente conservato in un rifacimento cinquecentesco.

Nel XV secolo vi si aggiunse l'ala con l'attuale facciata, con il loggiato rinascimentale ad arcate costruito nel 1522 sul modello dell'ospedale degli Innocenti di Firenze. La loggia è ornata dal fregio in terracotta policroma invetriata eseguito da Santi Buglioni agli inizi del XVI secolo, con le due Arpie raffigurate sugli angoli in segno ammonitore.

La "corsia di San Leopoldo", oggi sede dell'Accademia medica pistoiese, era un tempo destinata agli ammalati contagiosi, curati a distanza da un camminamento esterno che corre sotto al finestrone della facciata.

Sulla facciata, al di sopra delle arcate del loggiato, si trova un fregio in terracotta dipinta a colori vivaci e invetriata, mentre dei tondi nella stessa tecnica sono inseriti nei pennacchi degli archi.

In precedenza, nel 1512 Benedetto Buglioni aveva realizzato una lunetta con l'Incoronazione della Vergine sopra il portale adiacente al loggiato, con figure bianche su fondo azzurro. Lo stesso artista aveva realizzato nel 1515 lo stemma dell'ospedale, collocato all'angolo destro della facciata. …

Scuola di medicina

Le lezioni di medicina si dovevano tenere nell'ospedale sin dagli inizi del XVI secolo, come sembra dalla rappresentazione di una visita ad un malato ("Visita agli infermi del fregio robbiano), a cui assistono personaggi interpretati come studenti.

La "scuola medica di Pistoia" venne tuttavia fondata nel 1666 e il suo ordinamento venne ufficialmente approvato dal granduca Pietro Leopoldo nel 1784. Il corso di studi, suddiviso in tre classi, durava sei anni. Vi erano state istituite le cattedre di "medicina pratica", "istituzioni chirurgiche", "anatomia", "casi pratici", "operazioni e ostetricia" La scuola fu chiusa nel 1844 per la scarsa frequentazione.

Nella scuola si formò l'anatomista Filippo Pacini.

Il "Museo dei ferri chirurgici", allestito in una piccola sala dell'antico ospedale, ospita una raccolta di strumenti medici utilizzati nell'ospedale e di testi antichi di medicina.

Il "Laboratorio di farmacia" conserva vasi e arredi per la preparazione dei farmaci e la conservazione delle essenze officinali.

Storia e decorazione del fregio

L’Ospedale del Ceppo fu fondato nel XIII secolo come luogo di assistenza per poveri e malati, gestito dalla confraternita dei Disciplinati di Santa Maria del Ceppo, il cui nome deriva dal tronco (“ceppo”) delle elemosine posto davanti alla chiesa per la raccolta di offerte.

Nel corso del XV secolo, sotto il dominio fiorentino, l’edificio venne ampliato e dotato di un portico rinascimentale su progetto attribuito a Jacopo di Sandro o a Filippo Brunelleschi. L’elemento decorativo più celebre del complesso è il fregio in terracotta invetriata policroma che corre lungo la facciata del portico, realizzato tra il 1525 e il 1529 dalla bottega dei Della Robbia, in particolare da Giovanni della Robbia, figlio di Andrea e nipote del celebre Luca.

Il fregio raffigura le Sette opere di misericordia corporale — dar da mangiare agli affamati, dar da bere agli assetati, vestire gli ignudi, alloggiare i pellegrini, visitare gli infermi, visitare i carcerati e seppellire i morti — alternate a figure di santi e simboli della carità cristiana. Le scene si sviluppano con un forte senso narrativo e compositivo, accompagnate da elementi architettonici e decorativi tipici dello stile robbiano, come ghirlande di frutti, putti e stemmi fiorentini.

La tecnica della terracotta invetriata, perfezionata dai Della Robbia, conferisce alle figure una brillantezza cromatica che si è conservata nei secoli. Il blu intenso dello sfondo e il bianco lucente delle figure principali creano un contrasto armonioso che valorizza la lettura delle scene anche da lontano.

Al di sotto del fregio corre un loggiato a sette arcate con tondi anch’essi in terracotta invetriata, raffiguranti santi, profeti e simboli cristiani, attribuiti ad artisti della stessa bottega.

Nel corso dei secoli l’Ospedale subì vari interventi di restauro, e nel Novecento il fregio è stato oggetto di un accurato restauro conservativo per preservarne la superficie smaltata e le cromie originali. Oggi l’edificio ospita il Museo dell’Ospedale del Ceppo, che custodisce documenti, strumenti medici e reperti legati alla storia sanitaria pistoiese, mentre una copia del fregio è visibile all’interno del museo per motivi di conservazione.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Ospedale del Ceppo».

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Come arrivare

PistoiaTreno, la più vicina
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Ospedale del CeppoPiazza Giovanni XXIII, 14
Aeroporto Firenze Amerigo Vespucci26,7 km

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Domande frequenti

Dove si trova Ospedale del Ceppo?

Ospedale del Ceppo si trova nel comune di Pistoia, in provincia di Pistoia (Toscana), all'indirizzo Piazza Giovanni XXIII, 14. Coordinate: 43.93506, 10.91822.

Quali sono gli orari di Ospedale del Ceppo?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Oct-May Tu-Fr 10:00-14:00; Oct-May Sa,Su,PH 10:00-18:00; Jun-Sep Tu-Fr 15:00-19:00; Jun-Sep Sa,Su,PH 11:00-19:00; Mo off; Dec 24,31 16:00-19:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Ospedale del Ceppo?

L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

A quando risale Ospedale del Ceppo?

La datazione indicata da Wikidata è: 1414.

Cosa vedere vicino a Ospedale del Ceppo?

Nei dintorni si trovano: Pistoia sotterranea (a 0 m), Torre di Catilina (a 100 m), Museo Civico di Pistoia (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Ein beeinzuckerndes Zeugnis mittelalterlicher Wohlfahrts- und Medizingeschichte 02-edit — Holger Uwe Schmitt, desaturated by MenkinAlRire, CC BY-SA 4.0
  2. Giovan battista foggini (da), crocifisso, 1761 ca., ospedale del ceppo di pistoia 01 — Sailko, CC BY-SA 4.0
  3. Ospedale dei Ceppo, con bassorilievi dei Della Robbia (xilografia) — Unknown author Unknown author, CC BY-SA 4.0
  4. Ospedale del Ceppo 01 — sailko, CC BY-SA 3.0
  5. Ospedale del Ceppo 03 facciata corsia degli uomini — sailko, CC BY-SA 3.0
  6. Ospedale del Ceppo, corsia degli uomini 01 — sailko, CC BY-SA 3.0
  7. Ospedale del Ceppo, corsia degli uomini 04, resti di affreschi che segnavano le testate dei letti — sailko, CC BY-SA 3.0
  8. Pistoia facciata dell Ospedale del Ceppo — Incisore anonimo, Public domain
  9. "Ein beeindruckendes Zeugnis mittelalterlicher Wohlfahrts- und Medizingeschichte". 01 — Holger Uwe Schmitt, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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