Museo storico dell'arma dei carabinieri
  • Ingresso gratuito
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Foto: Geobia, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Museo, 1925

Museo storico dell'arma dei carabinieri

Museo nel comune italiano di Roma

Roma (RM), Lazio

  • Ingresso gratuito
Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1925
Superficie
1200 m²
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
41°54′23″ N, 12°27′33″ E
Indirizzo
Piazza del Risorgimento, 46 - Roma

Storia e descrizione

Il Museo storico dell'Arma dei Carabinieri è situato in piazza del Risorgimento 46 a Roma, nel rione Prati, a pochi passi dal Vaticano.

La visita al Museo si sviluppa attraverso un percorso in ordine cronologico e tematico che, iniziando dalla fondazione nel 1814 dell'antico Corpo dei Carabinieri Reali, e protraendosi sino alla guerra di Resistenza e di Liberazione, abbraccia nella Storia d'Italia due secoli di vita. L'ingresso è gratuito.

Storia

Nel 1908 sulla Rivista Militare italiana, dispensa VIII, venne pubblicato un articolo dal titolo Per un Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri Reali edito dal capitano Vittorio Gorini. L'ufficiale auspicava la necessità di costituire un Museo storico dell'Arma «[…] una raccolta di ricordi e delle memorie che ne costituiscono la storia parlante […] per la conservazione delle virtù che onorarono e tuttora onorano l'Arma dei Carabinieri […]», proponendone l'inaugurazione in un anniversario della costituzione dell'Arma dei Carabinieri, avvenuta il 13 luglio 1814.

Le prime operazioni rivolte alla ricerca e all'acquisizione di cimeli, documenti e ricordi dell'Arma si ebbero al termine della Grande Guerra, con l'impulso dato dal Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri del tempo, Generale di Corpo d'Armata Carlo Petitti di Roreto.

In breve tempo si riuscì così a raccogliere, presso la Legione Allievi Carabinieri di Roma, un consistente patrimonio di cimeli e documenti. In adesione all'iniziativa, che si stava sviluppando notevolmente, il comitato centrale del Monumento Nazionale al Carabiniere, presieduto dal Generale Petitti di Roreto, donò nel 1924 una cospicua somma di denaro perché l'istituendo Museo potesse disporre di un fondo per il suo ulteriore sviluppo e per una prima decorosa sistemazione.

Il 3 dicembre 1925, con Regio Decreto n. 2495, l'Istituto in fase embrionale ebbe pieno riconoscimento giuridico quale Ente morale e nel relativo statuto organico, annesso al decreto, venne definito «[…] depositario privilegiato dei cimeli, documenti e ricordi che testimoniano l'azione svolta dall'Arma in pace e in guerra […]».

Al Museo vennero assegnati alcuni locali, da adibire a spazio espositivo, collocati nella palazzina di piazza del Risorgimento nel rione Prati a Roma che fino a quel momento ospitava, dalla sua istituzione nel 1906, la Scuola Allievi Ufficiali dei Carabinieri.

Negli anni seguenti, anche per la continua alimentazione dei cimeli e dei documenti, si rese necessario l'intervento di ampliamento dello spazio espositivo del Museo. …

Collezione

Nel patrimonio artistico del Museo figurano numerosi documenti antichi, opere d'arte di artisti dell'Ottocento e del Novecento, fotografie e cimeli, armi storiche e uniformi d'epoca.

Di particolare interesse il documento che segnò la nascita dei Carabinieri, le Regie Patenti promulgate da re Vittorio Emanuele I il 13 luglio 1814, esposto nel Salone d'Onore dove è conservata anche la prima Bandiera di Guerra dei Carabinieri, cimelio numero uno tra quelli raccolti al Museo, consegnata all'Arma in forma solenne il 14 marzo 1894, sul piazzale del Macao a Roma, da re Umberto I.

Nel Sacrario sono custoditi i medaglieri che contengono le massime onorificenze conferite alla Bandiera o ai militari dell'Arma, in patria e all'estero: le Croci dell'Ordine Militare d'Italia e quelle più antiche dell'Ordine Militare di Savoia; le Medaglie d'Oro al Valor Militare e al Valor Civile e le Croci d'Onore alle vittime di atti di terrorismo o di atti ostili impegnate in operazioni militari e civili all'estero.

Nelle sale sono esposti dipinti d'epoca di Sebastiano De Albertis, Francesco Gonin, Clemente Tafuri, Alberto Issel, Viktor Mazurowski, Memmo Genua, Mario Bucci, Gianni Vagnetti, Achille Beltrame, D'Aloisio da Vasto, Guido Greganti, Vittorio Pisani, ed altri. Nella galleria iconografica molteplici sono i personaggi rappresentati e gli avvenimenti narrati. Per citarne alcuni: Giovanni Battista Scapaccino, Chiaffredo Bergia, Ernesto Cabruna, Salvo D'Acquisto, la Carica di Pastrengo, l'eccidio delle "Cave Ardeatine" e i "Martiri di Fiesole".

Tra le sculture, sono in mostra opere di Augusto Rivalta, Stanislao Grimaldi, Edoardo Rubino, Antonio Berti. Per le arti minori si citano 152 tempere raffiguranti le uniformi d'epoca dell'Arma, realizzate da Alessandro Degai, e 12 pergamene d'arte.

Collegamenti e servizi

Dall'uscita della stazione metropolitana di Ottaviano-San Pietro percorrere via Ottaviano in direzione Vaticano. Al termine di via Ottaviano svoltare a sinistra in direzione di via Cola di Rienzo, ove si giunge all'ingresso principale di piazza del Risorgimento 46

L'accesso facilitato è in via Cola di Rienzo n. 294

È consentito l’accesso esclusivamente ai cani guida per non vedenti, purché muniti di guinzaglio e museruola, e agli animali domestici di cui è certificato il supporto a cure terapeutiche (pet therapy)

È a disposizione un guardaroba nell’atrio di ingresso, nel quale possono essere depositati piccoli oggetti

Il percorso, cronologico e tematico, è accompagnato e valorizzato da un Tour Virtuale, su carabinieri.it., utilizzabile gratuitamente

All’interno del Museo Storico è presente un dispensatore self-service di alimenti e/o bibite

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo storico dell'arma dei carabinieri».

Linea del tempo

  1. 1925Fondazione e apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

Città del VaticanoTreno, la più vicina
900 m in linea d’aria
Museo storico dell'arma dei carabinieriPiazza del Risorgimento, 46 - Roma
Aeroporto di Roma-Ciampino16,3 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Museo storico dell'arma dei carabinieri?

Museo storico dell'arma dei carabinieri si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Piazza del Risorgimento, 46 - Roma. Coordinate: 41.90627, 12.45903.

Quali sono gli orari di Museo storico dell'arma dei carabinieri?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da martedì a domenica, festivi: 9:00–13:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Museo storico dell'arma dei carabinieri?

L'ingresso è gratuito.

A quando risale Museo storico dell'arma dei carabinieri?

La datazione indicata da Wikidata è: 1925.

Cosa vedere vicino a Museo storico dell'arma dei carabinieri?

Nei dintorni si trovano: Porta San Pellegrino (a 400 m), Museo delle anime del Purgatorio (a 400 m), Palazzo dei Convertendi (a 400 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 5 foto
  1. 990RomaMuseoCarabinieri — Geobia, CC BY-SA 3.0
  2. Carlotta Predosin — MorpheusJuve, CC BY-SA 4.0
  3. La Carica di Pastrengo, Sebastiano De Albertis - Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri — Sebastiano De Albertis, Public domain
  4. Museo Storico Arma Carabinieri — GiovanniIan, CC BY-SA 4.0
  5. Museo storico dell'arma dei carabinieri — PaoloDiV, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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